La verità delle Apparizioni

 

 

madonna_ghiaie_bonate
(La Madonna delle Ghiaie di Bonate, perseguitata dal clero locale, come le Apparizioni di Brindisi)

La verità delle apparizioni non dipende dal carattere o genere di vita dei veggenti. Purtroppo dobbiamo riconoscere che i teologi hanno codificato troppo i comportamenti nei fenomeni mistici e nelle rivelazioni private. Hanno stabilito loro come devono avvenire le “estasi”, come deve essere la loro vita prima, durante e dopo i favori celesti. Ne hanno fatto degli schemi assoluti, stabilendoli come criteri di giudizio per raggiungere la verità. E, stranamente, sia pure in buona fede, giungono a pretendere dalla Madonna… alcuni comportamenti secondo i loro canoni. Per fortuna la Madonna ha sempre dimostrato di sentirsi libera da ogni schema, di agire, volta per volta, in modi diversi, adattandosi ai tempi, ai luoghi, alle culture e soprattutto alle persone. Lei è libera di scegliere le modalità; modalità che si ripetono in alcuni casi e in altri no. Si è fatto un criterio assoluto, ad esempio, della salute psicofisica della veggente e della sua famiglia. Eppure la Madonna è apparsa anche a figli di alcolizzati. Del resto qualche tara ereditaria l’abbiamo tutti, in misura più o meno accentuata. Spesso si è preteso che già prima delle apparizioni i veggenti fossero dei modellini di santità e di ogni virtù che nel periodo delle apparizioni avessero già raggiunto le perfezioni e che, in seguito, tutta la loro esistenza facesse concorrenza a quella degli angeli. Si esigeva che fossero in tutto e per tutto coerenti con i messaggi ricevuti dal Cielo e che non dovessero sposarsi; perché si diceva: “Chi ha visto la Madonna non può sposarsi”. Come se lo sposo (o la sposa) del veggente entrasse in competizione con Maria. In realtà, la Madonna non ha paura di scegliere i suoi confidenti dalla “strada comune” e quotidiana della vita. Non ha paura di prendere i veggenti così come sono, con le loro tare familiari, con i loro difetti, le loro passioncelle, le loro sgradevolezze o le loro meschinità, proprio come il Suo Gesù ha scelto i suoi discepoli dalla “strada”, COSI’ COME LI HA TROVATI, con la loro rozzezza e ignoranza. Maria Santissima ha inoltre dimostrato di rispettare moltissimo i veggenti, specialmente se sono bambini nelle diverse fasi della loro età evolutiva. Se piccoli li lascia piccoli. Non li fa diventare adulti in un sol colpo. Non toglie loro i difetti o le tentazioni ma li invita e li incoraggia a superarli, a correggersi. Non li esime dallo sforzo quotidiano, non interviene per evitare loro cadute e il dovere ricominciare da capo. E permette perfino che la trasmissione dei suoi messaggi a volte sia condizionata, almeno parzialmente, dalla loro fragilità, dalla loro stanchezza, dai loro stati d’animo, dalla loro sensibilità, dalla loro capacità conoscitiva. Permette addirittura che talvolta dimentichino, che si confondano tra un apparizione e un’altra, che non afferrino bene il significato di qualche parola o di qualche concetto che trasmettano parzialmente, deformato in qualche dettaglio, che Lei ha rivelato loro. Come non impedisce che, in qualche modo, possa entrare in gioco la loro fantasia, il loro ragionamento e persino la loro interpretazione. Lascia che in certi momenti la pressione della folla li confonda, almeno temporaneamente, e li suggestioni con interpretazioni a cose che mai la Madonna si era sognata di dire, ma che il veggente, nella confusione mentale che gli hanno creato, pensa di aver udito. Per non parlare di palesi contraddizioni e di variazioni di particolari nelle diverse descrizioni. E permette che qualche veggente, affranto dalla stanchezza, dal logorio nervoso e dalla solitudine, giunga perfino a dire che non ha visto né udito niente, pur di essere lasciato un po’ in pace, tutto questo può permettere la Madonna e altro ancora. E allora dovremmo per tutto ciò accusare la Madonna solo perché ciò a noi non piace? O concludere che la Madonna non è apparsa e che i veggenti si sono inventato tutto, coscientemente o incoscientemente? O accusare la Vergine di non essere abbastanza chiara e di non averci dato sufficienti prove?Forse alcune apparizioni in questo secolo sono state troppo facilmente accantonate in attesa di fatti nuovi, quali? E quali sarebbero quelli convincenti? Non si sa. Non si può dimenticare che non tutte le apparizioni sono uguali, o rivestono la stessa importanza e nello stesso ambito. Alla sovrana libertà della Vergine Maria, ed ultimamente del Signore, circa il quando, il come ed a chi manifestarsi, corrisponde la libertà del fruitore di palesare la sua esperienza. Proprio la gratuità dell’apparizione esige il diritto e la libertà di manifestarla e di difenderla da parte del recettore. La Madonna non ha bisogno del permesso di alcuno per apparire e di fatto non lo chiede, anche se può chiedere la docilità alla Chiesa. Maria non dice mai ai veggenti di chiedere un’autorizzazione per poter parlare della visione. L’apparizione, infatti, è un carisma legato ad una persona in particolare, ma quasi mai è destinato a restare rigorosamente in ambito privato. 

(Cfr “La Madonna a Ghiaie di Bonate? Una proposta di riflessione”- Ed. Paoline)

Annunci

Le Promesse per la Processione

13125001_1104506969615926_4732959403695560444_n

Dal Messaggio del 19 Giugno 2010:

Sia glorificata la Santissima Trinità. Io sono la Santissima Vergine della Riconciliazione, Regina della Speranza. Figlio Mio, giorno cinque si avvicina ed Io sarò in mezzo alla gente per consolarla ed esaudirla, intercedendo per essa presso il Trono di Dio. Oggi il Mio Cuore, Immacolato e Puro, promette solennemente a tutti coloro che compiranno il cammino di penitenza e riparazione nella Mia Santa Contrada, la Mia continua protezione e in modo particolare prometto che:

1)Il Mio Cuore di Madre Misericordiosa sarà l’Eterno Riparo contro gli assalti dell’Avversario e contro le sue trame.

2)Le famiglie ammalate saranno guarite e riceveranno celesti benedizioni e l’Arcangelo San Michele veglierà su di loro.

3)Se offerto per le Anime del Purgatorio, donerà loro consolazione ed alcune di esse saranno condotte in Cielo.

4)Tutto ciò che sarà chiesto con umiltà e carità lo si otterrà.

5)Coloro i quali hanno smarrito il sentiero della Vera Vita in Dio lo ritroveranno e mai più si disperderanno nelle tenebre del peccato e della corruzione.

6)Se il cammino di penitenza sarà offerto dai Miei figli Ministri e consacrati, rafforzerà la loro vocazione e la tiepidezza diverrà fuoco d’amore che riscalda i cuori.

Le promesse che oggi Io ti rivelo dureranno per sempre”.

ALCUNE FOTO DELLE PROCESSIONI AL SANTUARIO (scattate dal fotografo volontario dell’Apparizione)

11013214_881817281884897_4770182701456509056_n

 11188350_881817371884888_4068698122136896357_n11825547_930010193732272_2227153469389744090_n11846534_930010637065561_3362498834845169518_n13177502_1104506819615941_3875210570909195598_n

12745420_1049020128497944_6452108008069051271_n

10366329_732740720125888_3158280912532202933_n

603680_506951966038099_1984386315_n

10563042_896696770396948_462149692379884843_n

Preghiere di Consacrazione a Gesù e Maria

Preghiera di Consacrazione alla Vergine della Riconciliazione

(Rivelata dalla Beata Madre, il 5 Aprile 2010)

19499_881726758560616_778799125694724487_n

“Bimbo Mio, prega e consacrati così al Mio Cuore
Immacolato e grandi grazie riceverai per la Mia gloriosa intercessione di
Madre. Dì ai Miei figli di invocare il Mio aiuto celeste così:

O Vergine della Riconciliazione, Regina della Speranza, soccorrici. Abbiamo bisogno del Tuo aiuto di Madre perché peccatori. Il Tuo Cuore è Addolorato e gronda sangue, per la nostra lontananza da Dio e dal Suo Vangelo di Vita, per la mancanza di carità e misericordia. Abbiamo dimenticato il Sangue che il Tuo Unico Figlio versò per noi,
affinché avessimo la salvezza. Facci capire che l’amore vince ogni male e che la Croce non si calpesta. Accoglici sotto il Tuo materno manto e sostieni i nostri passi lungo la via dell’unione con Dio, così non ci perderemo nella notte del peccato.
Al Tuo Immacolato Cuore ci affidiamo e per sempre consacriamo, per seguire Tuo Figlio Gesù nella grazia del Divino Spirito, a gloria ed onore dell’Altissimo Padre D’Amore. Amen.”

Preghiera di Consacrazione al Cuore di Gesù

(Rivelata dalla Beata Madre il 16 Ottobre 2009)

17748_437681656298464_730748491_n

“Figli Miei, d’ora innanzi pregherete Mio Figlio Gesù con
tale Preghiera di Consacrazione al Suo Cuore Divino:

Cuore Santissimo di Gesù, Fonte Viva di misericordia e amore, a Te ci offriamo e consacriamo per vivere nella grazia il Vangelo di Vita e di Salvezza. Brucia con la fiamma della Tua carità ogni odio e impurità, affinché possiamo soltanto amare e vivere nella santità. Ti supplichiamo, o Cuore Misericordioso, fa che, attraverso di Te, svanisca l’orgoglio e la superbia per essere Tuoi fedeli servi. Ti supplichiamo, o Divin Cuore di Cristo, non lasciarci mai ma illuminaci col Tuo Santo Spirito. Accresci in noi la fede, la speranza, la carità e vieni ad abitare nei Tuoi figli, facendo di noi Tue dimore. Amen.

Amate il Cuore di Mio Figlio e pregate incessantemente per la salvezza del
mondo“.

Adoriamo Gesù Eucaristico, portatoci dalla Vergine Maria

11053148_913470948719530_3408010839303459850_n

Il 4 Agosto 2014, vigilia del quinto anno delle Apparizioni, la Madre Celeste è apparsa al Suo confidente lasciando l’Ostia Divina, così come aveva promesso tempo fa, in una delle Sue Visite personali al Piccolo della Quercia. La Madonna desidera mettere al centro della nostra vita Gesù Eucarestia, perciò dona questa presenza straordinaria di Gesù al Giardino Benedetto. Ecco il Messaggio dato lo scorso 4 Agosto:

(Ai primi chiarori dell’alba che si effondono dolcemente nella casa del Giardino Benedetto un intenso bagliore mi desta: è Lei la Signora, vestita tutta di bianco lucente. Porta l’Ostia Divina tra le Sue candide mani. Con grande amore e riverenza, lascia l’Ostia Santissima nell’Ostensorio, che tempo fa fu donato in attesa che la Santissima Vergine portasse il Santissimo al Giardino, così come Ella stessa promise. La Madonna dice:)

Sia lodato Gesù Eucarestia! Sono Io la Madre del Salvatore Gesù, Principe della Pace, Re delle Nazioni! Adoriamo, adoriamo l’Eucarestia, Fonte della Vita, Farmaco d’immortalità!”

(Mi prostro in adorazione e vedo la Signora aprire l’ostensorio e deporre l’Ostia Santa)

Maria SS.: “Alla vigilia del quinto anno della Mia Apparizione gloriosa, lascio in questo luogo, baciato dalla grazia trinitaria, Mio Figlio Gesù vivo e vero in quest’Ostia d’Amore. AdoraLo e riparaLo, piccolo Mio confidente. Pregate dinnanzi a Gesù Eucaristico presente in tutti i Tabernacoli del mondo e presente lì dove Io Lo porto per una speciale concessione dell’Altissimo”.

Alcune foto dell’Ostia Divina

1626_1769480803271291_8774421032730695937_n

1606911_887153031351322_1042612083940225860_n-1

12512819_1509363296036685_412336960015895931_n

Gli Ammaestramenti del Cielo

1924392_765052153561411_3512251400462099194_n

I seguenti Messaggi soprannaturali, sono tratti dai due testi, che raccolgono le Rivelazioni Divine ricevute da Mario dal 5 Agosto 2009. I testi sono stati ufficialmente chiesti da Nostro Signore, il quale, ha domandato che portino il titolo: La Via Salvifica della Riconciliazione” (Pubblicati dalle Edizioni Segno), per un’ampia divulgazione dell’Appello Celeste di Contrada Santa Teresa-Brindisi.

Prima Apparizione della Santa Madre a Mario: 5 Agosto 2009. Ore 16:00.

Mentre tiravo le erbacce da vicino casa, ho visto tre globi di luce, vorticare intorno ad un ulivo non lontano da casa. Attratto da essi mi sono avvicinato ed ho visto i tre globi unirsi in unico grande globo luminoso. Poco dopo è esploso, illuminando l’ulivo, e nella luce immensa è apparsa una bellissima Signora sospesa da terra, la quale poggiava su di una nube. Era vestita con un abito bianco a maniche strette, una sopraveste celeste con bordi d’oro a maniche larghe, una fascia dorata alla vita e sul capo un lungo velo bianco e lucente, il quale scendeva sino ai piedi, ornati da due rose gialle. Aveva la mano sinistra poggiata sul cuore e la destra distesa verso di me, la quale porgeva la Corona del Santo Rosario; fatta di grani simili a piccoli soli col Crocifisso in oro. Ha baciato il Crocifisso (del Rosario), si è fatta il Segno di Croce, poi un inchino; ed ha detto con voce dolcissima e rassicurante:

Non avere paura. Io sono la Madre di Dio, la Mediatrice di tutte le grazie. Figliolo, il mondo si allontana giorno dopo giorno dalle vie del Signore per seguire le orme del Maligno. Fai penitenza e prega per la conversione dei peccatori, per riparare le gravi bestemmie di molti, per la pace nel mondo tanto oscurato. Offriti a Dio per il tuo fratello e sii Suo strumento d’amore. Prega e fai pregare molto, in modo particolare il Mio amato Rosario. Figlio Mio, d’ora in poi tu sarai il Mio portavoce e il Mio confidente. Dovrai essere forte e confidare soltanto in Gesù Nostro Signore. Gli Operatori della Bestia si scaglieranno contro di te e ti perseguiteranno, ma senza nessun successo; perché Io e Mio Figlio ti custodiremo nei Nostri Cuori per sempre. I messaggi che il Cielo ti darà, dovrai diffonderli per il bene delle anime, per la loro guarigione. Saranno messaggi di vita e di speranza per un’ umanità nuova. Attraverso di essi avverrà una grande rinascita spirituale nel mondo. Io Madre Celeste vengo qui per esortare ancora una volta l’umanità al pentimento prima che sia troppo tardi. Figlio Mio, ciò che ora ti dirò sarà un Segreto, che tu non dovrai mai rivelare a nessuno”

(A questo punto la Signora mi parla di alcune cose che non posso raccontare. Poi ha detto:)

Conserverai nel tuo cuore ciò che ti ho rivelato: lo metterai “sotto sigillo”. Io ti domando di accogliere, in questo luogo santo i fedeli che giungeranno, in modo speciale ogni venerdì (La Vergine per i primi dieci mesi apparirà all’ulivo tutti i venerdì, in seguito il 5 di ogni mese), giorno in cui desidero si preghi il Rosario ai piedi di questo ulivo che oggi dichiaro sacro. Qui si è poggiata la grazia sconfinante del Dio Vivente, e tante saranno le grazie che concederò a coloro i quali verranno con fede e umiltà di spirito. Giardino Benedetto del Mio Divin Figlio Gesù. Questo luogo sarà la Mia Dimora in Terra, e la gente che qui giungerà, troverà grazia e consolazione. Questa sarà l’Apparizione delle Apparizioni! Ti benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Sia lodato il Nome Divino di Mio Figlio Gesù”.

(Mi ha benedetto, tracciando un Segno di Croce nell’aria. Prima di scomparire con tutta la Sua infinita luce, mi ha abbracciato teneramente; ed ho sentito una grande pace e serenità)

Messaggio dato dalla Santa Madre, Lunedì 10 Agosto 2009.

Verso le 7:00 ho sentito la voce della Vergine Maria, chiamarmi per nome. Mi invitava a recarmi ai piedi dell’ulivo. Li ho visto l’albero avvolto da una luce bianchissima, quasi accecante. Poco dopo è apparsa la Madre di Dio, vestita di bianco, con un lungo velo azzurro con bordi dorati. Aveva il Cuore esposto trafitto da una spada…

Sia lodato il Nome di Mio Figlio Gesù. Piccolo Mio, di giorno in giorno sto invitando i Miei figli a ritornare a Dio, pentendosi dei gravi peccati commessi, ma pochi corrispondono alle Mie esortazioni salvifiche. Tutto ciò reca un grave dolore al Mio Cuore di Madre. Io vi sto porgendo la mano, per salvarvi dall’oscurità. Io sono la Mamma di tutte le mamme e se tanti figli soffriranno pene atroci a causa della guerra, Io starò con loro per confortarli e per accogliere le loro grida disperate d’aiuto. Soprattutto starò al loro fianco per condurre le loro anime all’Eterno salvandole per sempre. Io vi offro l’Immacolato Mio Cuore perché vi dia conforto e santi lumi in ogni istante. Questo Cuore è il Cuore di una Madre in pena per i propri figli allo sbando. Questo Cuore è il Cuore che ha visto la Passione e Morte del Signore, ed è stato colpito da un dolore atroce per il vostro bene. Figli Miei, voi dovete divenire tante piccole “fiaccole d’amore” per il mondo ormai ottenebrato: arderete del fuoco d’amore del Mio Divin Figlio e insieme al Mio materno amore, formeremo un solo fuoco d’amore universale, il quale riscalderà il mondo intero e brucerà ogni empietà e falsa spiritualità, illuminando ogni mente ed ogni cuore! Cari figli, Io Regina dell’universale pace, vi porto lo “shalom antico”, la pace dell’Altissimo, la pace vera: Gesù! Desidero tanta preghiera e riparazione. Desidero che i cuori si dispongano all’ascolto della Voce del Cielo, per accogliere i doni d’amore del Santo Spirito di Vita. Donatevi e consacratevi al Cuore di Mio Figlio Gesù, perché i Tempi che verranno saranno terribili, privi di fede e di amore per il prossimo, pieni di dolori, ma non abbiate a temere, perché più saranno le sofferenze più Mio Figlio Gesù vivrà in voi e più la Sua grazia vi ricolmerà”.

(A questo punto mi mostra la corona del Santo Rosario, fatta di perle bianchissime e lucenti! Sembravano tanti minuscoli soli!)

Il Santo Rosario sia la vostra preghiera prediletta, perché vi difende dagli attacchi di Lucifero e vi immerge in Dio. Vi esorto figli Miei a pregare il Santo Rosario: esso è preghiera evangelica e meditativa. Vi introduce nel Mio Materno Cuore. Recitando le duecento Ave Maria (I Venti Misteri del Rosario), formerete una “corona di rose” che adornerà il Mio Cuore e quello di Cristo. Il Rosario vi indica la Via da percorrere, quella del Santo Vangelo dell’Agnello Immolato. Col Santo Rosario, voi parlate con Me e Dio! Allora, figli Miei diletti, amate la Mistica Corona e pregatela con fede. Più i giorni trascorreranno più dovranno aumentare i Rosari e le riparazioni per fare da argine alla degenerazione. Figliolo, diffondi questo messaggio insieme agli altri. Essi porteranno luce li dove non c’è. Ti saluto, avvolgendoti nel Mio santo manto di Madre”.

Messaggio dato dalla Santa Madre, Mercoledì 12 Agosto 2009. Ore 17:00.

La Vergine Maria, appare avvolta dall’infinita luce che sempre L’accompagna. Veste tutta di bianco ed ha 12 stelle intorno al capo. Nel vederLa, esplodo dalla gioia e La ringrazio per essere venuta. Le chiedo se posso baciare i Suoi piedi e Lei acconsente. Ella ha detto:

Io sono la Vergine della Riconciliazione, Regina della Speranza. Desidero essere invocata con questi Gloriosi Appellativi. Essi rivelano il Messaggio che porto in questo lembo di terra benedetta. Piccoli Miei, incamminatevi sul Sentiero della Vera Vita in Dio, per vivere il Santo Vangelo. Desidero che facciate esperienza della preghiera, che vi innamoriate della preghiera. Nella preghiera Mi incontrerete sempre. A presto”.

Messaggio dato dalla Santa Madre, Giovedì 13 Agosto 2009. Ore 17:30.

Dopo l’esplosione di luce vedo la Madonna. E’ bellissima. Veste tutta di dorato intenso, e due rose rosse, Le adornano i piedi scalzi. Mi dice con voce dolcissima:

Il Mio Cuore Immacolato trionferà, così come ho promesso a Fatima! Piccolo Mio, è qui che è discesa la sconfinante grazia della Santissima Trinità, e chiunque qui giungerà troverà pace e gioia! Qui ho trovato consolazione per il tanto piangere“.

Mario: “Mamma grazie per la Tua presenza costante. Grazie, perché ami questo luogo e lo ricolmi dei Tuoi doni. Benedici sempre coloro che qui verranno a pregarTi, perché vengono con fede credendo nelle Tue Apparizioni”.

La Beata Madre: “E’ tanto l’amore che nutro per voi, che anche se Mi cacciano di luogo in luogo (I “figli ministri” che hanno perso la fede), non smetto mai di manifestarvi il Mio amore per condurvi a Dio. Se questa Apparizione sarà accolta nell’umiltà, un “fiume” di grazia inonderà la Terra. Io ti dico: in questo lembo di terra santa, si riverseranno le genti d’ogni dove. Cari figli, Dio è Padre d’amore e vi vuole tutti salvi, perciò Mi manda ancora una volta sulla Terra. Cari figli, se voi farete ciò che vi domando di fare gioirete eternamente e l’ombra della perdizione eterna si allontanerà da voi. Cari figli, se voi Mi seguirete e diffonderete i Miei ultimi messaggi di vita, vincerete l’astuto Serpente e Cristo albergherà in voi in eterno, e i vostri nomi rimarranno scolpiti in Dio Carità. Piccoli Miei, sono tanti i doni che il Cielo vi concede, spero che ne diventiate consapevoli. Lodate, benedite, ringraziate l’Eterno Padre per la Mia Venuta, in questo luogo d’amore e di pace. Se voi Mi corrisponderete, conserverò questo luogo in eterno, facendolo Mia Dimora in Terra. Vi amo e vi benedico”.

Messaggio dato dalla Santa Madre, Martedì 18 Agosto 2009. Ore 15:00.

In un alone dalla luce chiarissima vedo apparire la Signora. E’ bellissima e nel vederLa cado in ginocchio. Veste tutta di bianco ed ha una rosa d’oro su ciascun piede. Mi saluta con un cenno della testa. Poi ha detto:

Sia lodato il Nome Santissimo di Mio Figlio Gesù. Figli Miei, sono Io la Madre di Dio e Madre dell’umanità sofferente. Io vi sono vicina e vi benedico sempre. Cari figli, vi invito a raccogliervi in preghiera tutti i giorni nelle vostre case e il venerdì in questo luogo santo prescelto dal Padre. Piccoli Miei, apriteMi i vostri cuori, desidero ricolmarli dell’infinita pace di Cristo Signore. Il Mio Materno Cuore gioisce nel vedervi riuniti in preghiera ai piedi del sacro ulivo. Cari figli, confidate in Gesù ed Egli vi farà grazia del Suo perdono e del Suo infinito amore. Figli Miei, Io vi sono vicina e stendo il Mio santo manto di Madre Amorevole su tutti voi, custodendovi contro gli attacchi del Malefico. Cari figli, ascoltateMi poiché il Tempo è vicino. Ascoltate i Miei Ultimi Appelli e gioirete della gioia celeste, quella gioia che non è frutto dell’umana fatica, ma dono di Dio Carità. Il Mio Invito è sempre questo: pregate, amate, credete al Santo Vangelo. Se voi Mi ascolterete divenendo docili alla nobile azione del Santo Spirito, Io vi offrirò molte grazie, soprattutto spirituali; frutto del Mio amore di Mamma Universale. Figli Miei, quest’oggi desidero invitarvi a vivere la Mia Chiamata alla conversione, nell’umiltà del cuore e nella fedeltà alla vita battesimale. Figlioli, affrettate i vostri passi e correte verso Gesù, il Salvatore, perché Egli vi ama infinitamente e desidera darvi il Suo abbraccio, facendovi dono del Suo Cuore Divino che palpita per voi nel Santo Tabernacolo. Soltanto con Gesù, potrete amare tutti senza nessuna preferenza di persona. Io Madre Celeste vi dico: se ai “semi della grazia divina” darete nutrimento di carità, essi germoglieranno sempre carità; ma se darete nutrimento d’odio annullerete la grazia divina e quei “semi” germoglieranno solo odio e ogni sorta di cattiveria e di egoismo! Cari figli, Dio Padre desidera che vi abbandoniate al Suo Volere senza avere dubbi nel Suo amore. Figli Miei, pregate il Mio Santo Rosario, amate il Mio Santo Rosario, insegnatelo agli altri nell’umiltà del cuore. Piccoli dell’Immacolato Mio Cuore, sono tanti i doni che il Cielo vi concede, spero che ve ne rendiate conto, lodando il Signore. Sono venuta qui per raccogliervi sotto il Mio Manto di Madre e per farvi innamorare del Mio Divin Figlio Gesù. CorrispondeteMi, figli Miei”.

(La Vergine scompare benedicendo ed emanando molti raggi luminosi)

Messaggio dato da Nostro Signore, Giovedì 20 Agosto 2009. Ore 15:00.

Odo la voce di Cristo. Essa è penetrante e rassicurante:

Sono Io il Verbo Eterno di Dio, l’Unigenito del Padre. Vieni a Me figliolo, e ti ricolmerò dei Miei doni. Vieni a Me figliolo, e ti nutrirò della Mia sapienza divina; ammaestrandoti alla Luce del Santo Spirito di Vita. AdoraMi e offriMi riparazioni e penitenze: Io le accoglierò perché a Me gradite. Io non ti lascerò mai, perché il Mio amore per te è infinito come l’universo! SeguiMi piccolo Mio”.

Messaggio dato dalla Santa Madre, Martedì 15 Settembre 2009. Ore 14:00.

Ho visto la Madre di Dio avvolta dall’infinita luce! Vestiva tutta di bianco.

Salve amato figliolo. Il Mio materno sguardo è sempre su di te. O voi tutti che ascoltate la voce della vostra Madre Celeste, mettendo in pratica ciò che vi rivelo per Volontà di Mio Figlio Gesù: la vostra fede rallegra Me e Mio Figlio e arrestate col vostro seguirMi, molti eventi catastrofici. Cari figli, continuate a sperare in Gesù! Egli vi salverà tutti! Mio Figlio vi guarda con benevolenza. Usate l’arma dell’amore, contro ogni male e odio! E’ l’amore figli Miei, che sempre vince! Cari figli, v’invito a seguire l’esempio del Mio Divin Figlio e a porre la vostra fiducia nel Suo Volere che si rivela sempre. Il Volere Divino lo si comprende solo facendo silenzio e ascoltando l’Alito di Vita: il Santo Spirito. Sempre sia lodato il Nome di Mio Figlio“.

Messaggio dato da Nostro Signore, Mercoledì 23 Settembre 2009. Ore 15:00.

Ero raccolto in preghiera meditando il Vangelo del giorno. Improvvisamente vedo Nostro Signore tutto vestito di rosso. Egli mi sorrideva fissandomi!

In questi attimi di abbandono e di trascendente pace, il Verbo di Dio viene a te, per offrirti il santo consiglio e soprattutto la totalità del Mio Amore. Desidero esortarti a vivere una vita eucaristica, perché l’Eucarestia è vita. Durante la consacrazione del pane e del vino, che divengono il Mio Corpo e il Mio Sangue, non è il Mio ministro a parlare, ma Io stesso mediante lui. Io oggi ti dico: chiunque si ciba del Mio Corpo Benedetto riceverà la pienezza della vita, non sarà confuso da false dottrine del mondo, non sarà colpito da sventura e mai vedrà lo stagno di fuoco cocente. Io non voglio che si trascuri la Santissima Comunione Eucaristica, anzi. Figlio Mio, sull’altare il sacrificio avvenuto sul Golgota si perpetua e ciò sino alla fine dei Tempi fissati delle Nazioni. L’Eucarestia è la testimonianza perfetta delle Mie Parole:

sarò con voi fino alla fine dei secoli”!

Nulla può uguagliare questo Celeste Dono. Figlio Mio, arriva il Tempo (Dell’Apostasia e del Regno della Bestia) in cui l’Eucarestia sarà ridotta a simbolo recando un dolore atroce al Mio Cuore. Quando ciò avverrà sarà terribile, perché molti avranno perso la fede. Figlio Mio, parla dell’inestimabile valore dell’Eucarestia e ripara le mille offese ad Essa arrecate“.

Mario: “Mio Signore non è facile fare ciò“.

Nostro Signore: “Non temere il Mio Spirito ti fortificherà e parlerai in Mio Nome. A coloro che non credono riferirai le parole delle Mie Sacre Scritture:

Ora Io voglio ricordare a voi, che conoscete tutte queste cose, che il Signore, dopo aver salvato il Popolo dalla terra d’Egitto, fece perire in seguito coloro che non vollero credere (Gda. 1,5)“.

Messaggio dato dalla Santa Madre, Martedì 27 Ottobre 2009.

La Santissima Vergine giunge dopo l’esplosione di luce. Veste di bianco lucente.

Sono Io la Madre di Dio. Figli diletti, tra non molto il mondo conoscerà il tempo della pace e della vera vita (Se si sottometterà alla Parola di Dio)Mio Figlio Gesù ritornerà così come Lui ha promesso, verrà nella gloria che il Padre Suo gli ha dato. In quel giorno ogni ginocchio si piegherà dinanzi alla Sua maestà e regalità, e vi sarà il Giudizio di Dio. Egli verrà come un Ladro di notte e come un laccio che si abbatte all’improvviso. Chiunque non L’ha riconosciuto quale Dio e Signore sarà condannato dalla sua non fede; invece coloro i quali l’avranno riconosciuto e seguito, riceveranno la “veste” dell’immortalità (Entrando in Paradiso) e contempleranno in eterno il Volto di Dio. Figlioli, ascoltateMi. Io voglio solo il vostro bene ecco perché vi parlo e vi esorto alla preghiera! Non importa l’indifferenza di alcuni ma importa che voi Mi amiate donando il vostro “si” alla Mia Chiamata. Figli amati, convertitevi e seguite l’Agnello Gesù accettando la santa sofferenza come dono. Io non vi lascio un solo istante, anche se voi spesso Mi mettete da parte per seguire le falsi luci del mondo corrotto e oscurato dai mille demoni; che si aggirano sulla Terra per smarrirvi. Attenti figli Miei, all’Antico Dragone, perché userà la falsa sapienza dei suoi strumenti per allontanarvi dalle Mie Apparizioni. Ascoltate i Miei Appelli e praticateli. Se farete ciò, la Luce della Trinità (La grazia divina) rifulgerà dai vostri occhi, perché Dio abiterà in voi! Pregate molto e fatelo con fede vera. Ogni preghiera fatta con fede e amore, viene accolta dal Padre d’Amore. Grazie per ciò che fai per Me. A presto”.

Messaggio dato dall’Angelo Custode Barachiel, Martedì 8 Dicembre 2009.

Verso l’alba una voce insistentemente mi chiama per nome. Apro gli occhi e vedo il Mio caro Barachiel, l’Angelo mio Custode. Ha la veste verde acqua ed è sorridente! (Egli mi appare come un ragazzo di circa 15 anni, con i capelli biondicci, i quali poggiano sulle spalle. Alcuni sacerdoti, mi hanno riferito che è uno dei Sette Arcangeli. E’ sempre accanto a me e mi assiste durante la Passione. Molte volte mi svela le intenzioni dei cuori)

Alzati Piccolo della Quercia, la Madre di Dio viene a te per Volere Divino”.

(Mi alzo e la gioia già mi pervade. Recito Tre Ave Maria e poi un Salve Regina con Barachiel, dopodiché la Signora giunge. Vestiva tutta d’oro e le dodici stelle le circondavano il capo. Ella ha detto:)

Sia glorificata la Santissima Trinità. Io sono la Vergine Immacolata, l’Arca dell’Eterna Alleanza. Questo giorno è un giorno di grazia e di misericordia poiché si ricorda il Progetto di Dio su di Me, Progetto d’amore e di redenzione per l’umanità. L’Eterno Mi creò Pura per essere degna Dimora del Verbo. Anche oggi desidero rinnovare il Mio Appello alla preghiera. Figliolo, dì ai tuoi fratelli che solo la preghiera vi introduce nel Cuore del Padre e vi da la Vita. La preghiera è “linfa” eterna. Vi nutre di Dio! Nulla potrà scalfire la vostra fede se pregherete di continuo Mio Figlio! Amate il Santo Rosario e pregatelo: Io vi esaudirò! Quando la sofferenza busserà ai vostri cuori, solo la preghiera vi terrà saldi come una roccia. Cari figli, fate ciò che vi domando di fare e sarete raggianti come Me, la Madre dell’Amore e della Misericordia“.

Messaggio dato da Nostro Signore, Mercoledì 13 Gennaio 2010.

La Verità risplenderà su tutti ed Io il Vivente nei secoli regnerò”.

(Nostro Signore, prima di rivelarmi il messaggio, apre il dialogo con questa frase. Poi dice:)

Oggi i lupi vestiti d’agnello invadono la Mia Casa recando scandalo alla Mia presenza in Essa. Usano il Mio Nome ma non Mi appartengono. Usano il Mio Vangelo ma non li conosco. E’ grande il Mio dolore per tutto ciò. Ma è ormai prossimo il Tempo del Santo Giudizio nel quale spazzerò via questi iniqui malfattori, pieni di ipocrisia. Io userò il Mio Vicario, il Pietro d’oggi, affinché il “marcio” (I falsi ministri di giustizia e i falsi cristiani) venga fuori e sia buttato nella “fossa” (La “fossa” della vergogna e dello smascheramento che il Santo Padre opererà). Le pecore disperse a causa loro, ritorneranno all’Ovile Santo. A loro (Ai falsi ministri di giustizia e ai falsi cristiani) però il Padre chiederà conto. Loro operano mascherandosi di Miei servi, ma nel frattempo devastano il Gregge (Il Popolo di Dio). Non lontano saranno cacciati via questi impostori, poiché hanno profanato il Santo Tempio di Dio, sedendosi su “troni” non loro (I “troni” rappresentano posti di potere, usati per cambiare la Parola di Dio). O piccoli Miei, Mie amate creature, non abbiate a temere il loro operato, poiché non andrà a buon fine. Solo ciò che viene ispirato dall’Alto resterà! Il Mio Divino Spirito vi verrà in soccorso e vi illuminerà affinché la loro falsa dottrina non vi perda. Voi siete la Mia buona “semente” e porterete i Miei “frutti” (“Frutti” spirituali abbondanti nel Regno di Dio in Terra). Su figlioli, gridate il Mio Vangelo. Il Mio Sangue ricada (discenda) su di voi, come “pioggia” misericordiosa e vi renda testimoni di vita e di salvezza“.

(Poi c’è stato un lunghissimo silenzio nel quale avvertivo la grande pace di Dio)

Ora Io Gesù sono in te e tu in Me. Io sono l’Onnipotenza d’Amore Divino che vive nella tua piccolezza“.

Mario: “Gesù sono un niente e Tu lo sai. Non merito tanto. Abbi pietà di me e dei miei fratelli e donaci la Tua Luce”.

Nostro Signore: “Tu non puoi nemmeno pensare quanto amore nutro per te Mio diletto. Il tuo operare nel mondo Mi è prezioso. Attraverso di te e i Miei servi spazzo via la falsità camuffata di verità. Su di te riverso la Mia grazia e la Mia sapienza, e Mi compiaccio d’averti chiamato a questa missione perché sei piccolo nel cuore. Sii benedetto, protetto, custodito nel Mio Santo Spirito“.

Messaggio dato dalla Santa Madre, Giovedì 11 Febbraio 2010. Festività della Vergine di Lourdes.

Oggi tutte le statue sacre sono in lacrime. Asciughiamo le lacrime ma esse risgorgano copiosamente. D’un tratto una luce si sprigiona da esse e abbondantemente e l’olio celeste viene effuso inebriandoci di profumi di fiori, molto intenso. Poco dopo la Signora giunge nell’infinita luce. E’ vestita tutta di bianco con cinta azzurra.

Sia lodato Gesù Cristo. Io sono l’Immacolata Concezione, la Genitrice del Vero Unico Dio. In questo giorno apparsi alla Mia Bernadette, la serva della Croce, per inviare il Messaggio della penitenza. Ma quanti hanno compreso tale Messaggio? Quelli che lo comprendono e lo attuano Mi rallegrano.

Penitenza, penitenza, penitenza, dissi allora ed oggi rinnovo tale Appello.

Nella penitenza la salvezza scende dal Cuore del Padre per mezzo dell’Unigenito Figlio, nell’infinita grazia del Divino Spirito d’amore. Donate ogni vostra sofferenza a Gesù così diverrà leggera. Con Gesù ogni dolore diviene leggero.

Il dolore se offerto diviene sacrificio di espiazione gradito a Dio. Ma per fare ciò ci vuole fede. Senza fede sapete che c’è nei cuori? Disperazione… Vuoto… Tenebra… L’assenza d’amore… E’ questa è la realtà di molti figli dispersi che il Malefico astutamente ha messo contro l’Agnello, tentandoli con ogni sorta di tentazione. Ora sono sue prede. Solo se ascolteranno la voce dello Spirito, mediante la coscienza, si salveranno. Figlioli, state attenti a Satana perché lui opera con astuzia ed è sua intenzione allontanarvi da Me e dalle Mie Apparizioni, perché ha paura delle Opere del Cielo. Figlioli, sono gocce di sapienza queste Mie raccomandazioni. Gocce di sapienza non umana, non terrena. Vi amo e vi benedico”.

Messaggio dato da Nostro Signore, Martedì 16 Febbraio 2010.

Oggi il Signore Gesù mi è stato vicino verso l’alba. Un forte odore d’incenso si diffonde nella stanza e poi la sua luce mi desta. Lui siede sul Trono d’oro e veste d’azzurro. Non saprei descrivere la bellezza del Suo Volto Santo.

AdoraMi. Ripara il Mio Sacro Cuore tanto deriso in questi tempi di empietà. Nessuno più offre ore e ore di riparazione per i mille peccati e la Bestia gioisce di ciò. Piccolo Mio, Mio fiore profumato, voglio deliziarMi del tuo dolce invocare misericordia. La tua preghiera unita a quella dei Miei servi d’amore sofferente, Mi rallegra. Tu sei un riflesso della Mia bontà e Mi porterai ovunque. E’ tanto l’amore che nutre il Mio Cuore perché tanto è il male, la decadenza. Non privarmi delle tue suppliche continue. Nessuno osi fermare il tuo santo operare per la Mia gloria, poiché Io vengo e tutti vedranno il Mio Giudizio. Il Tempo della Misericordia cesserà e l’Avvertimento degli avvertimenti sarà dato, ma sarà ormai tardi per molti. Guarda la Croce figliolo”.

(Appare una Croce di legno alla destra del mio Gesù. Era avvolto da aloni luminosi)

E’ dalla Croce, Albero di vita sempiterna che il tuo Dio e Signore ti ha redento. Redenzione: sublime progetto di Dio Amore. Medita sulla Croce. Medita sul Mio supplizio, e non badare più alla durezza di molti ma presentali a Me affinché li guarisca. Attingi forza e come una pianta, nutriti di linfa nuova, la linfa della santa fede. Prega e immolati per la Mia Dimora, la quale attraversa un duro travaglio. Alcune colonne si stanno frantumando, ma la Mia Dimora rimarrà salda. Da Me l’Agnello Immacolato, sgorga l’ ”acqua” purissima della rigenerazione delle anime affrante e assetate della verità. Non si cerchi la verità lontano da Me perché Io stesso sono la Verità. Si cerchi Me. Si cerchi Me ed Io Mi farò trovare se il cuore dell’uomo sarà sincero e predisposto. Voglio che tutti si abbeverino alla Mia Sorgente. Ecco la Mia Sorgente figliolo”.

(Gesù si squarcia il petto ed estraendo il Cuore mi fa vedere tre ruscelli d’acqua purissima sgorgare da Esso)

Sono i ruscelli dell’Amore, della Misericordia, della Giustizia. Il Mio Cuore è costituito da essi. Si veneri il Mio Cuore, le Mie Piaghe, il Mio Sangue, il Mio Volto. Sono questi i rimedi per i mali del mondo. Voglio strapparvi alla morte, quella eterna, per donarvi i Cieli Nuovi e la Terra Nuova. Essi saranno Dimora Perpetua per coloro i quali rinnegheranno se stessi per seguire le orme del Pastore Divino. Oggi infatti Io vi dico: spogliate le vostre anime tanto cariche di vanità, egoismo, superbia e rivestitevi dei Miei nobili sentimenti. Sto ancora alla vostra porta e attendo che l’apriate per accogliere lo Sposo. Credete in Me vivo e vero nell’eternità e seguite Mia Madre, la Scorciatoia Salvifica. Pregate con “fiamma” d’amore e supererete la prova della tribolazione. Cieli e Terra nuovi Io farò e poi discenderò per farvi come Me nel Padre d’Amore”.

Messaggio dato dello Spirito Santo, Martedì 23 Febbraio 2010.

C’è stato uno scintillio di luce. Poi una luce gloriosa che non conosce colore, mai vista quaggiù, invade la stanza. Una Colomba Purissima aleggia nell’aria. Una voce d’uomo proviene dalla Purissima Colomba.

Sono Io lo Spirito Vivificante del Padre e del Figlio. Sono l’Amore increato e chiunque Mi invoca viene illuminato dai sette Miei Doni. Io sono Colui che porta tutti alla primavera celeste. Per far ciò gli uomini devono aprirsi alla preghiera. Se non si apre il cuore, la mente, l’anima all’incontro con Dio la preghiera non ha valore, è vuota. Non bastano olocausti e sacrifici se il cuore è lontano (Salmo 50, 18). Pregare è mettersi umilmente al cospetto di Dio, lasciarsi inondare e plasmare dalla Sua grazia, lavorando per il Regno della pace. Bisogna seguire il modello di Gesù. Nella preghiera si apre il Cielo a tutti e si accoglie il Signore nel mondo, perché il mondo si dispone a ricevere il bacio del Padre. Come Maria dovete pronunciare il fiat alla Suprema Volontà. Ricordate o voi che ascoltate, che aprirsi a Dio abbandonandosi a Lui, non è perdere la vita ma acquistarla (Lc 9,24), è fondarsi sulla roccia (Lc 6:47,48), è librarsi su ali d’aquila (Es 19,4 ), è offrire. Nessuno spenga l’alleluja delle vostre anime. L’alleluja sia la vera gioia in voi. Pazientemente la Vergine di Nazareth vi indica la via, incoraggiandovi a seguirla, assicurandovi il Suo soccorso. Ella vi insegna, quale Maestra spirituale, a pregare con fede e senza doppiezza di cuore, vi da il gusto della preghiera richiamandovi alla preghiera in famiglia, all’ascolto del Vangelo, alla centralità della Santa Messa. Vi ha insegnato che la preghiera è comunione con Dio e con i fratelli, infatti “dove sono riuniti due o tre nel Mio Nome”, dice il Cristo, “Io sono tra loro” (Mt 18,20). Credete in questa santa presenza e lasciatevi trasformare. Fidatevi di Dio. Non vi deluderà. Decidetevi per Cristo. Collaborate con la Vergine al cambiamento dei cuori. Sin dalle prime Apparizioni a Santa Teresa, la Mia Sposa ha raccomandato vivamente la preghiera e ve lo ripete sempre. Sapete perché? Perché essa è indispensabile per vivere la comunione con l’Eterno, per attingere alle sorgenti della redenzione aperta all’umanità dal sacrificio dell’Unigenito Figlio del Padre. E nella preghiera che Io, il Divino Spirito, compio la primavera spirituale. E’ cosi che i cuori si convertono e la Mia Santa Chiesa si rinnova nella purezza. Il Vicario di Gesù si spende per questa intenzione e si prodiga senza riserve affinché ciò avvenga presto. C’è urgenza per il bene delle anime. Capite ora l’ineffabile potenza che si cela nella preghiera?“

Messaggio dato da Nostro Signore, Lunedì 8 Marzo 2011.

Gesù giunge vestito tutto di rosso. E ‘ stato accompagnato da molti Angeli. La Sua voce mi dilata il cuore, quasi fondendosi in una lava d’amore puro.

Io il Figlio del Dio Vivente e Tre Volte Santo ti dico: ascolta la voce del Divino Spirito Santificatore e lascia che ti conduca alla Vita senza fine. La Vita Eterna non è frutto di sforzo umano ma opera della misericordia e della grazia dello Spirito Santo, tanto dimenticato e poco invocato. Io sono ti dice: seguiMi nella luce dello Spirito Santo. Non curarti della lingua malefica dei grandi ma fai il Mio Volere. Il Mio Volere è vita. Prega e immolati per i Miei poveri figli dispersi nella notte del peccato, per coloro che Mi perseguitano. Molti Mi rinnegano a causa dei compromessi. Figlioli, i dolori dell’antica passione si rinnovano cruentemente, quando i toccati dall’incommensurabile grazia dell’Acqua Viva (Lo Spirito) si allontanano dalla Mia Sposa Beata, per darsi alla Bestia Antica Avversaria della Croce. La Mia testa è sanguinante. Trafitta dagli increduli e bestemmiatori, calunniatori, ribelli al Padre. Perseguitando i Miei confidenti e come se si perseguitasse Me, perché Io sono in loro. Io parlo per mezzo loro. Ricorda Mio diletto: pregare, amare, perdonare, vivere il Mio Vangelo, ubbidienza a Dio nella sofferenza, vita di grazia. Sia su di te il Mio Spirito, Santo Crisma spirituale”.

Mario: ”Grazie o Dio per l’amore che nutri per me, misera creatura. Più guardo i miei difetti, le mie ribellioni, più mi accorgo di quanto sia misero e lontano dalla perfezione evangelica. La via che Tu mi hai tracciato è tanto irta, in salita e vertiginosa, ma col Tuo sostegno diviene percorribile. Tienimi stretto al Tuo Cuore e fammi grazia di nutrirmi alla Tua Mensa di vita nuova. Trasformami. Plasmami. Fammi Tuo per l’eternità. Benedici e proteggi coloro i quali si mettono al servizio del Tuo Regno di pace, in modo particolare i sacerdoti che vivono davvero il Vangelo e amano il Papa. Illumina invece coloro che vivono una vita dissoluta, divenendo spaccatura nella Chiesa Santa. Gloria. Gloria a Te canterò fino a che i miei occhi non si chiuderanno per Tuo Volere. Sia tutto per la Tua Gloria o mio Dio”.

Messaggio dato da Nostro Signore, Martedì 16 Marzo 2010.

Mentre medito il Vangelo del giorno e prego per tutti coloro che non conoscono l’amore di Dio, la voce del Maestro Divino si fa sentire. Egli ha detto:

Io sono il Verbo Eterno del Padre. Il Mio Regno è vicino poiché l’iniquità è ormai all’apice. Solo per le sofferenze dei Miei discepoli non permetterò che si oltrepassi il limite divino. Soltanto la fede salverà il mondo da una grande catastrofe, ma i flagelli scenderanno per purificare la Terra. Ma la fede va nutrita, curata, difesa per mezzo di un cammino autentico. Verrà un giorno in cui un uomo si siederà sul trono come un dio e si opporrà al Vero Unico Dio. Nel Tempo della Fine, il Tempo che preparerà tutti al Mio Ritorno Glorioso, la fede sarà eclissata e vilipesa dai dieci re dell’Anticristo, poiché molti volgeranno lo sguardo al Male, perché il Male allora avrà volto. La Mia Casa soffrirà allora la Mia Passione, poi la Risurrezione. Dal trono non suo vomiterà eresie e false dottrine perverse per ottenebrare il Vangelo di verità. Molti saranno confusi e si perderanno. Ci sarà la tenebra dell’apostasia che si estenderà sul mondo. I governanti della Terra lo ameranno perché molto in vista e potente ed a lui si inchineranno. Darà di Me Gesù una falsa immagine per sbiadire il vero. Le Chiese e i conventi saranno perseguitati e alcuni di questi luoghi santi chiusi. I valori cristiani aboliti dall’umana legge. Si vedrà solo rovina. Mancheranno i pastori al Gregge, pastori santi e zelanti. L’iniquità si manifesterà prima che Io venga a giudicare il mondo, ma allora poco dopo Io verrò. L’iniquo avrà il suo stendardo e sarà bagnato di sangue innocente. Gli errori li diffonderà ovunque. Il Mio Ritorno metterà fine a tutto questo male”.

Invochiamo l’aiuto dei Santi

L’esperienza mistica-soprannaturale di Mario, è accompagnata dalla presenza straordinaria dei Santi. In modo particolare i Santi che spesso si presentano a lui, ammaestrandolo, sono: San Michele Arcangelo e gli AngeliSanta Giovanna D’ArcoSanta Teresa del Bambin GesùSan Giuseppe.

SAN MICHELE ARCANGELO 

san-michele-arcangelo

L’Arcangelo San Michele è il Custode del Popolo di Dio, Difensore dei servi del Signore e Liberatore delle forze avverse al Divin Regno. Egli, più e più volte, si è manifestato al Piccolo della Quercia, nella Sua sfolgorante bellezza e luminosità, invitandolo ad invocarLo assiduamente, a portare sempre la Sua Immagine sopra di sé e a diffondere la Corona Angelica. Al Giardino Benedetto è sempre apparso all’entrata del Santuario, lì dove oggi è posta una Sua statua. Egli si è definito come il Custode del luogo delle Apparizioni, rivelando a Mario una Preghiera particolare da diffondere tra i fedeli. A volte accompagna la Santa Vergine nelle Apparizioni pubbliche.

Ecco alcuni dei Suoi messaggi:

Messaggio del 27 Giugno 2010:

Una luce rifulgeva nella mia stanza. Apparve un Giovane vestito da Guerriero e con una spada scintillante nella Sua mano destra. I Suoi capelli erano scuri e mossi. Sembrava molto potente. Disse:

“Io sono l’Arcangelo Michele, e sto al cospetto di Dio, e proteggo il Popolo del Signore, combattendo contro le trame di Lucifero. Mario, Mario, servo dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, Io, con Gabriele e Raffaele, vegliamo sul luogo della TuttaSanta. Noi, gli Arcangeli del Signore! Vai avanti, ben sapendo che il Padre ti ha chiamato e tu hai risposto. L’Avversario ti odia a morte, così come i suoi militi, ma non ti distruggerà, poiché la Mia Luce lo annienta, perché è Luce del Cielo (La Luce Trinitaria). Dì ai tuoi fratelli, che l’Arcangelo San Michele è al loro fianco e non permetterà che si perdano. Che invochino il Mio aiuto e vedranno quanto grande e potente è la Mia santa protezione!  Sia resa lode all’Eterno Padre, all’Eterno Figlio, allo Spirito d’eterno amore”.

(Improvvisamente la Sua spada amanò fuoco scintillante, diradante le tenebre
apparse intorno ad un globo azzurrissimo-l’universo-).

Messaggio del 30 Aprile 2011:

L’Arcangelo San Michele apparve come vestito da soldato, avente una grande spada e uno scudo. La Sua luce era chiarissima e la Sua potenza mi infuse protezione. Ogni qual volta che provo a descriverLo minuziosamente non vi riesco, talmente è possente e maestoso. Schiere d’Angeli vestiti di bianco, di dorato e di azzurro erano con Lui. E l’Arcangelo San Michele disse:

“Pace e benedizione a te, Piccolo della Quercia, servo fedele dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Io sono San Michele Arcangelo e, nel Nome del Dio Vivente e Onnipotente, vengo in questo luogo santo e benedetto. Io sono il Custode di questo luogo, Custode del Giardino Benedetto di Maria Santissima e il Malefico mai prevarrà in questo lembo di terra, poiché la Mia presenza lo terrorizza e con lui terrorizza tutti i suoi servi. Tu sii forte, ben sapendo che il Progetto del Cuore Immacolato di Maria si compirà in pienezza. In questi tempi, in cui l’apostasia nella Santa Casa di Dio è visibile, Mi presenterò in molti luoghi della Terra e domanderò preghiere, per la Vittoria dell’Immacolata sul Suo Nemico e Nostro Nemico. Dove Io giungo, miriadi di Angeli giungono e operano contro le trame del Malefico. Invoca il Mio aiuto quando sentirai stanchezza nel tuo agire per la gloria di Dio ed Io giungerò per confortarti e avvolgerti nella Luce Trinitaria, che Io porto”.

Messaggio del 16 Giugno 2011:

Dagli alti pini, vicino al Giardino Benedetto, vidi una grande luce venire verso casa e pian piano deliniarsi la figura luminescente dell’Arcangelo San Michele con la grande spada e i capelli lunghi e scuri, vestito con la Sua corazza argentea. Disse:
“Sia gloria e lode perenne alla Santissima Trinità, della quale Luce sono Portatore! Invoca la Mia protezione, affinché le tenebre siano dissipate, poiché Io verrò con numerosi Angeli a sconfiggere i mille demoni che distruggono la fede nelle anime. Siano poste, nelle case e nelle chiese, statue e immagini che Mi rappresentano, poiché le Mie Immagini mettono in fuga il Maligno. Desidero che, alla fine di ogni decina del Santo Rosario della Vergine Maria, sia pregato così: “San Michele Arcangelo, Principe delle Schiere Angeliche, prega per noi!” La Mia protezione sarà potentissima sui Miei devoti”.

Messaggio del 20 Agosto 2011:

Alle prime luci che l’ alba diffondeva, accompagnato da scintille di luce, giunse l’ Arcangelo San Michele. Il Suo regale aspetto richiamava l’ ineffabile potenza di Dio. Egli disse:

“Gloria, benedizione, rendimento di grazie al Sommo Bene. Piccolo e amato servo di Gesù, Io, San Michele Arcangelo, sono con te e ti proteggo da ogni insidia del Maligno. Invoca il Mio sostegno e dì ai tuoi fratelli di invocarMi e di portare la Mia Immagine con loro. Nel mese di Dicembre riceverai in dono una statua che Mi rappresenta e che farai porre all’ingresso del Giardino, qui dove Mi vedi sempre. Sarà un sacerdote che te la donerà ed essa verrà dal Mio Monte Sant’Angelo. Ricorderà alla gente che sono qui a proteggere questo luogo santo e terribile con la Mia presenza angelica. Piccolo di Gesù, il luogo dell’Immacolata sarà da Me custodito ed il Maligno non potrà mai nuocere ad esso. Dio regna sempre e ovunque”.

Messaggio del 29 Settembre 2011:

L’Arcangelo San Michele giunse vestito da Guerriero. La Sua spada emanava una fiamma scintillante, che allontanava le tenebre da un globo azzurro. Egli disse:

“Sia lode e benedizione all’Eterno! Piccolo della Quercia loda il tuo Signore per averti chiamato sulla via della testimonianza del Suo Santo Nome nel Suo Spirito Santificatore. O voi che credete nel Mio aiuto e nella Mia protezione, invocateMi frequentemente con tale preghiera che oggi rivelo:

San Michele Arcangelo, Potente Guerriero della Trinità, soccorrici con la Tua benedizione, liberaci con la Tua forza, difendici con le Tue gloriose schiere. A Te noi ci affidiamo per essere protetti da ogni male e condotti al Sommo Bene. San Michele, nostro Celeste Custode, vieni in nostro aiuto e consolaci. O Custode di chi ha fede, infondici la carità del Padre, la pace del Figlio, la grazia del Divino Spirito. Amen”.

La Mia benedizione angelica discenderà su di voi ogni qual volta così Mi pregherete, inviandovi le Mie Schiere Angeliche per custodirvi nella vostra vita, per poi condurvi in Cielo; dove vi attenderò sulla soglia della Santa Gerusalemme. Io sarò il vostro Soccorritore e la Mia protezione non cesserà mai per coloro i quali Mi invocheranno e nutriranno riverenza verso di Me, l’Ambasciatore dell’Altissimo, l’Angelo della Pace”.

Messaggio del 23 Maggio 2012:

San Michele Arcangelo apparve nella Sua maestosità, lì dove è ora posta la
statua che Lo rappresenta, donatami da un sacerdote. La Sua spada era scintillante.
Egli disse:

“Sia gloria all’Onnipotente. Questo luogo è sotto la Mia protezione e benedico tutti coloro che qui verranno ad onorare l’Immacolata Madre, con fede vera. La Signora Mi ha inviato qui, così come Mi inviò a Fatima. Io sono l’ Angelo della Pace.  Dio regna sovrano in questo Angolo di Paradiso”.

Messaggio del 12 gennaio 2013:

Ero in preghiera di fronte alla statua di San Michele, posta all’ingresso del Giardino, dove spesso Egli si è manifestato. Udivo canti angelici bellissimi, che infondevano tanta pace… Poi apparve l’Arcangelo San Michele, che con la Sua sapienza istruisce, e mi disse:

“Gloria al Padre Altissimo, al Suo Divin Verbo, allo Spirito d’Amore. E’ l’Eterna Trinità che Mi manda in questo lembo di terra santa, dove la TuttaSanta parla alle Nazioni e dove i cuori fanno esperienza dell’Amore Misericordioso e Divino. Perseverate nella fede! Perseverate nel seguire i Nobili Cuori di Gesù e Maria! Non lasciate mai la via della santità, indicatavi da Cristo, Re della pace! Desidero che preghiate incessantemente e che diate importanza ai messaggi che il Cielo dona qui. Fate sì che i messaggi siano incarnati nella vostra vita con grande amore e dedizione a ciò che invitano. Se farete ciò, Satana si allontanerà dalle vostre vite, e ci sarà limpidezza nelle vostre anime. Dio Onnipotente, del quale sono Ambasciatore e Guardiano del Suo Santo Regno, sta donando numerosi segni in ogni dove e tali segni sono i segni che la Sua venuta si avvicina. Pochi si accorgono dei divini segni che sempre di più si paleseranno come dice il Vangelo, poiché presi dalle cose del mondo, occupati ad arricchirsi e ad acquisire potere. Mettete Dio al primo posto e non le cose terrene! Siete destinati all’eternità, ma, non curando la vostra interiorità, rischiate di perderla. Molto sarà distrutto. La fede resterà accesa in pochi, pochissimi… Si vedrà desolazione e l’abominio nei luoghi santi. Solo i luoghi dove l’Immacolata discende resteranno riferimento per molti e saranno protetti con potenza da Me e dalle Mie Schiere Angeliche. Dì ai tuoi fratelli di ripetere spesso, ogni giorno, la preghiera che Ti rivelai e di portare l’Immagine che Mi raffigura sempre sopra. Quest’angolo in cui spesso Mi vedi è a Me caro, da qui veglio sul Giardino Benedetto e benedico ogni persona che vi giunge. Io proteggerò te, la tua sublime missione con potenza celeste”.

Messaggio del 18 Febbraio 2013:

Secondo i desideri della mia dolcissima Signora, mi accingevo ad invocare e onorare l’Arcangelo San Michele. Ad Egli affido sempre la mia missione, affinché, con la Sua angelica potenza, possa annientare le varie insidie. Ho potuto constatare quanto efficace sia il ricorrere all’Arcangelo più potente del Regno dei Cieli. Tutte le volte che il demonio ha tentato di attaccarmi, è bastato invocarLo con fede, e subito lo ha allontanato. Mentre mi rivolgevo a Lui, con fiduciosa speranza che avrebbe intercesso per me presso l’Altissimo, vidi apparire un ovale di luce, che, aprendosi,
lasciava vedere questo Giovane Guerriero, molto potente, il quale mi disse:

“L’Eterno Mi invia a proteggere te, la tua santa missione e l’ intera Opera dell’Immacolata. Affidati sempre e soltanto a Dio, non lasciandoti prendere dai consigli umani né entrando in discussioni con chi non accetta il Vangelo. AscoltaMi… Io ti chiedo, per Volere Trinitario, di far sì che si risvegli nelle anime la fervente devozione a Me, Ambasciatore dell’ Eterno e a tutti i Cori Angelici, unitamente agli Arcangeli. La Mia custodia sarà perenne su tutti coloro che ascolteranno i Miei messaggi di amore. La Divina Trinità ha creato gli Angeli per custodire il creato, le Nazioni, le città, le famiglie, la Santa Chiesa ed ogni singola persona. Missione angelica è proteggere le anime e condurle alla santità. Parla della fondamentale importanza della devozione a Me e ai Cori Angelici, poiché nel tempo dell’oscurità Io, insieme agli Angeli, proteggerò tutti coloro che ci avranno pregato. Tale devozione deve essere quotidiana come la devozione del Santo Rosario. La nostra azione resta inefficace, se non ci invocate con fiducia. Noi, Angeli e Arcangeli, siamo spiriti purissimi, santi ed elargiamo molte grazie. In ogni casa vi sia una Mia effige benedetta da un sacerdote”.

Preghiera a San Michele

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro la perfidia e le insidie del diavolo sii Tu il nostro sostegno. Che Dio eserciti il suo domino su di lui, noi supplichevoli Lo preghiamo! E tu, Principe delle milizie celesti, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano nel mondo a perdizione delle anime. O Arcangelo San Michele, difendici nel combattimento, affinché non periamo nel terribile giorno del Giudizio.

Atto di consacrazione a San Michele Arcangelo

Principe nobilissimo delle Angeliche gerarchie, valoroso guerriero dell’Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti, mio dilettissimo Arcangelo San Michele, desiderando io di essere nel numero dei Tuoi devoti e dei Tuoi servi, a Te oggi per tale mi offro, mi dono e mi consacro. Pongo me stesso, la mia famiglia e quanto a me appartiene sotto la Tua potentissima protezione. E’ piccola l’offerta della mia servitù, essendo io un miserabile peccatore, ma Tu gradisci l’affetto del mio cuore. RicordaTi che se da oggi in avanti sono sotto il Tuo patrocinio, Tu devi in tutta la mia vita assistermi, procurarmi il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù e la mia Dolce Madre Maria, e impetrarmi quegli aiuti che mi sono necessari per arrivare alla corona della gloria. Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia, specialmente nel punto estremo della mia vita. Vieni allora, o Principe gloriosissimo, e assistimi nell’ultima lotta e con la Tua arma potente respingi lontano da me, negli abissi dell’inferno, quell’angelo prevaricatore e superbo, che prostrasti un dì nel combattimento in Cielo. Amen.

(Papa Leone XIII è autore di un lungo e complesso testo per esorcizzare Satana e gli Angeli ribelli. Il testo compren-de una specifica preghiera a San Michele)

Invocazione a San Michele Arcangelo

Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo San Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto di noi, che fummo creati da Dio e riscattati con il Sangue di Cristo Gesù, Suo Figlio, dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono e a Te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega dunque il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché esso non valga né a fare schiavi di sé gli uomini, né a recare danni alla Chiesa. Presenta all’Altissimo, con le Tue, le nostre preghiere, perché discendano su di noi le sue divine misericordie. Incatena satana e ricaccialo negli abissi donde non possa più sedurre le anime. Amen.

Per chiedere aiuto contro I nemici spirituali

Glorioso San, Michele, Principe delle milizie celesti, che sei sempre pronto ad assistere il Popolo di Dio; che lottasti con il dragone, il vecchio serpente, e lo scagliasti fuori dal Paradiso, e ora difendi valorosamente la Chiesa di Dio cosicché le porte dell’inferno non possano mai prevalere contro di essa: seriamente Ti supplico, assistimi anche nel conflitto doloroso e pericoloso che devo sostenere contro lo stesso terribile nemico. Sii con me, o Principe potente! Affinché possa lottare coraggiosamente e sconfiggere interamente quello spirito orgoglioso, che Tu, con la Potenza divina, hai rovesciato, e che il nostro potente Re, Gesù Cristo, nella nostra natura, vinse in modo cosi totale; cosicché, trionfando sul nemico della mia salvezza, io possa, con te e con i santi angeli, lodare la clemenza di Dio, che benché rifiuti la misericordia agli angeli ribelli dopo la loro caduta, ha donato il pentimento ed il perdono all’uomo caduto.

Preghiera per la santa perseveranza

Oh Dio, che benedicesti Michele, Tuo Arcangelo, vittorioso sull’orgoglioso Lucifero e su tutti gli spiriti malvagi, Ti supplichiamo che, combattendo sotto la Croce e sempre adottando la sua massima “Chi è come Dio”, possiamo essere vittoriosi su tutti i nostri nemici, ed essere liberati da ogni male. Regola le nostre vite secondo la Tua volontà ed i Tuoi comandamenti. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

Per l’assistenza all’ora della morte

Glorioso Arcangelo San Michele, per la Tua protezione, dai alla mia anima la possibilità di essere così arricchita dalla grazia da poter essere presentata da Te a Gesù Cristo, mio Giudice, all’ora della mia morte. Come Tu conquistasti Satana e lo gettasti fuori dal Paradiso, conquistalo di nuovo, e caccialo lontano da me all’ora della mia morte. Oh Maria, Regina del Paradiso, ottieni per me l’assistenza di San Michele nell’ora della mia morte!

Per l’avvento del Regno del Sacro Cuore

O Maria Immacolata, grande Regina del cielo e della terra e nostra gentile avvocata, degnati, Ti imploriamo, di intercedere per noi. Prega Dio di mandare San Michele ed i santi angeli per evitare tutti gli ostacoli contrari al Regno del Sacro Cuore nelle nostre anime, nelle nostre famiglie, nel nostro Paese ed in tutto il mondo. E Tu, o Santo Michele, Principe delle milizie celesti, dai nostri cuori Ti supplichiamo di venire in nostro aiuto. Difendici contro l’ira di satana e per la potenza divina conferita a Te da Dio, dopo aver assicurato la vittoria per la Chiesa, guida le nostre anime alla nostra casa eterna. Amen. San Michele, Primo Difensore della Regalità di Dio, prega per noi!

Novena per una grazia particolare

San Michele Arcangelo, leale Difensore di Dio e del Suo Popolo, mi rivolgo a Te con fiducia e cerco la Tua potente intercessione. Per l’amore di Dio, che Ti rese così glorioso in grazia e potere, e per l’amore della Madre di Gesù, la Regina degli Angeli, accogli con gioia la mia preghiera. Conosci il valore della mia anima agli occhi di Dio. Nessuna cattiveria possa mai toglierle la Sua bellezza. Aiutami a conquistare lo spirito maligno che mi tenta. Desidero imitare la Tua lealtà verso Dio e la Santa Madre Chiesa ed il Tuo grande amore per Dio e per gli uomini. E dal momento che Tu sei il Messaggero di Dio per la salvaguardia del Suo Popolo, affido a Te questa speciale richiesta: (faccia qui menzione di quanto si richiede). San Michele, dal momento che Tu sei, per volontà del Creatore, il Potente Intercessore dei Cristiani, ho una grande fiducia nelle Tue preghiere. Credo fermamente che se questa è la Santa Volontà di Dio, la mia richiesta sarà appagata. Prega per me, San Michele, ed anche per coloro che amo. Proteggici in tutti i pericoli del corpo e dell’anima. Aiutaci nei nostri bisogni quotidiani. Per la Tua potente intercessione, possiamo vivere una vita santa, morire una morte felice e raggiungere il cielo dove possiamo lodare e amare Dio con Te per sempre. Amen.

(Nel ringraziare Dio per le grazie concesse attraverso San Michele: si reciti il Padre Nostro, l’Ave Maria, il Gloria).

GLI ANGELI

angeli-bibbia

Nei Messaggi a Mario, appare chiaramente l’invito del Cielo, all’invocazione dell’Aiuto Angelico, per il combattere e vincere la Battaglia della fede. Ecco alcune preghiere per la venerazione degli Angeli del Signore:

La Corona Angelica

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

O Dio vieni a salvarmi,

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Credo
Prima invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste dei Serafini, il Signore ci renda degni della fiamma di perfetta carità. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 1° Coro angelico.

Seconda invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste dei Cherubini, il Signore voglia darci la grazia di abbandonare la via del peccato e correre in quella della cristiana perfezione. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 2° Coro angelico.

Terza invocazione

Per intercessione di San Michele e del sacro Coro dei Troni, il Signore infonda nei nostri cuori lo spirito di vera e sincera umiltà. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 3° Coro angelico.

Quarta invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste delle Dominazioni, il Signore ci dia la grazia di dominare i nostri sensi e di correggere le depravate passioni. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 4° Coro angelico.

Quinta invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste delle Potestà, il Signore si degni di proteggere le anime nostre dalle insidie e dalle tentazioni del demonio. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 5° Coro angelico.

Ottava invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro delle ammirabili Virtù celesti, il Signore non permetta che cadiamo nelle tentazioni, ma ci liberi dal male. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 5° Coro angelico.

Settima invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste dei Principati, Dio riempia le nostre anime dello spirito di vera e sincera obbedienza. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 7° Coro angelico.

Ottava invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste degli Arcangeli, il Signore ci conceda il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone, per poter giungere all’acquisto della gloria del Paradiso. Così sia.

1 Pater e 3 Ave all’8° Coro angelico.

Nona invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste di tutti gli Angeli, il Signore si degni di concederci di essere custoditi da Essi nella presente vita mortale e poi condotti alla gloria eterna dei Cieli. Così sia.

1 Pater e 3 Ave al 9° Coro angelico.

Si recitino infine quattro Pater:

il 1° a San Michele,

il 2° a San Gabriele,

il 3° a San Raffaele,

il 4° al nostro Angelo Custode.

Consacrazione a San Michele

O Glorioso San Michele Arcangelo, Principe della milizia celeste, fedele e sottomesso agli ordini di Dio, Vincitore dell’orgoglio di Lucifero, che hai respinto gli angeli ribelli mell’inferno, a Te mi consacro, prendimi sotto la Tua protezione. A Te consacro la mia famiglia, i miei beni, i miei amici e la mia casa. Difendimi e proteggimi nei pericoli della vita, assistimi come avvocato nell’ora della mia morte e conducimi nella gloria eterna accompagnato dagli angeli e dai santi. Amen.

Litanie a San Michele

Signore, abbi pietà di noi

Cristo, abbi pietà di noi

Signore, abbi pietà di noi

Gesù Cristo, ascoltaci

Gesù Cristo, esaudiscici

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria, prega per noi

San Michele Arcangelo spada di Dio, prega per noi

San Michele Arcangelo, condottiero degli angeli prega per noi

San Michele Arcangelo, spirito invincibile “

San Michele Arcangelo, armato di forza divina “

San Michele Arcangelo, difensore di Dio “

San Michele Arcangelo, vincitore contro Lucifero “

San Michele Arcangelo, potente contro tutti i demoni “

San Michele Arcangelo, potente contro ogni male “

San Michele Arcangelo, potente contro le persone malefiche “

San Michele Arcangelo, nelle nostre disgrazie “

San Michele Arcangelo, nelle nostre malattie “

San Michele Arcangelo, nelle guerre tra famiglie e tra popoli “

San Michele Arcangelo, nelle lotte per la difesa della Chiesa “

San Michele Arcangelo, nelle lotte intime contro le tentazioni “

San Michele Arcangelo, nelle lotte dell’agonia “

Dalle insidie del diavolo liberaci, o Signore!

Preghiamo:

Dio Onnipotente ed Eterno, che ci hai dato l’Arcangelo S. Michele per Protettore e Difensore, fa che le nostre preghiere ci ottengano di essere sempre preservati da ogni male e dal fuoco dell’inferno. Te lo chiediamo per Gesù Cristo Nostro Signore. Amen.

SANTA GIOVANNA D’ARCO

Joan of Arc, by Dante Gabriel Rossetti

La Madre di Dio ha affidato Mario sotto la guida e custodia potentissima di Santa Giovanna D’Arco che, come la Santa Vergine gli ha detto, è “l’esempio da seguire nella tua missione”. Tante volte la gloriosa Santa Giovanna D’Arco lo accompagna personalmente, istruendolo sull’importanza dell’ascolto della Divina Parola, dell’importanza della partecipazione alla vita sacramentale. Ella lo invita sovente alla completa obbedienza e sottomissione ai Richiami del Cielo, non temendo gli umani oppositori strumenti della Bestia. Appare come una giovane bellissima, di carnagione chiara. In numerosi Suoi messaggi si evince un amore infinito per il Volere Trinitario. Il Suo rogo diviene simbolico: il rogo dell’incomprensione, della persecuzione, della calunnia degli uomini privi di senno e di vera carità. Il valore di un anima che appartiene a Dio sta nell’offrirsi per la Sua maggior gloria, piacendo unicamente a Dio.

Ecco alcuni dei Suoi messaggi:

Messaggio del 7 Luglio 2010

“Gloria e lode all’Agnello di Dio. Io sono Santa Giovanna, la Guerriera dell’Eterno. Io ti sono vicina e ti proteggerò dagli attacchi dei malfattori e dei farisei d’oggi. Forza, fratello, non esitare! Vai avanti e grida i messaggi di vita! Diffondili per la glorificazione del Padre e per omaggiare il Figlio, esaltando lo Spirito Santo. Io scelsi il rogo, ma non rinnegai la missione dataMi. Anche tu, fratello Mio, sarai su un lento rogo, preparato da chi ha chiuso il cuore alla Volontà di Dio. L’Eterno è con te e ti ispira in ogni tua scelta, in ogni tuo passo. Ascolta sempre la voce del Cielo, come Io l’ascoltai”.

Messaggio del 12 Gennaio 2013

“Piccolo della Quercia, sono qui. Io sono Giovanna, la Martire dell’Agnello, la Condannata a morte dall’ uomo, ma innalzata alla gloria del Cielo da Cristo. Vai avanti, vai avanti e non fermarti e grida che l’Agnello Divino verrà e la Sua Santa Volontà annienterà il Male! Preferisci sempre la persecuzione degli uomini e la loro condanna, ma sii sempre nella Volontà del Padre, ascoltando sempre la Voce dell’Autorità Divina. A Dio dovrai obbedire, sempre, così come feci Io preferendo il rogo. Il Mio bruciare fu un bruciare d’amore e un morire nello splendore del martirio per la Verità. Piccolo della Quercia, nessuno fermi in te ciò che il Padre ha iniziato! Dio è tuo Padre: obbedisci sempre a Lui e non cadrai nelle subdole trame del Malefico.! Io ti sono vicina: segui il Mio esempio doloroso”.

(Santa Giovanna era bellissima e il Suo sorriso era luminoso.)

Messaggio del 16 Gennaio 2012
Apparve Santa Giovanna D’Arco. Il Suo volto candido emanava pace. Ella mi disse:

“Sia lode e gloria alla Santissima Trinità. Vivete in Cristo, fratelli Miei, perché in Lui c’è la vita che non tramonterà. Nella Santa Messa Lo incontrerete, nel bisogno d’aiuto Lo incontrerete, nell’ammalato Lo incontrerete. Se sarete misericordiosi come la Vergine vi chiede d’essere, sarete il segno di Dio per l’umanità, allora, molti crederanno nello Sposo. Guardate alla Croce di Gesù e dite sì alla suprema Volontà Divina. Il male sta dilagando ovunque. Pregate e ascoltate il Cielo che vi parla obbedendo a Dio e alla Vergine di Nazareth. Segui il Mio esempio, Mario, e preferisci la morte al rinnegamento della Verità Eterna. Ti sosterrò in Nome del Signore. Fai affidamento solo al Padre”.

Preghiera a Santa Giovanna D’Arco

1 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la Vostra protezione ed ottenetemi conforto nel combattere le sante battaglie del Signore. Gloria..

2 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che forte nella fede e nella pietà, viveste gli anni della Vostra giovinezza in una purezza angelica, aiutatemi a mantenere sempre, in questi tempi così difficili, l’anima mia immune dalle sozzure del peccato e dal veleno dell’incredulità. Gloria..

3 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che obbediste sempre, anche con il sacrificio degli affetti famigliari, alle voci celesti che vi facevano conoscere la Divina Volontà intorno alla missione affidata da Dio al Vostro umile braccio, fate che io adempia fedelmente i Divini Voleri e accolga docilmente i buoni consigli e gli Avvertimenti del Cielo. Gloria..

4 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che nel Nome di Dio e dei Vostri Santi Protettori, vinceste, in battaglie sanguinose ed ostinate, i nemici della Vostra patria e del Vostro re, sostenete la mia debolezza nella lotta aspra e quotidiana contro i miei nemici spirituali, il mondo, il demonio, la carne, affinché ne riporti vittoria per servire il Re del Cielo e raggiungere la Vera Patria del Paradiso. Gloria..

5 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che, per la verità e la giustizia, affrontaste l’iniquità di giudici perversi, le sofferenze di un lungo carcere, il tradimento, l’abbandono e l’orribile strazio del rogo, dove foste bruciata viva, sorreggetemi, Vi scongiuro, nella sincera e coraggiosa professione della fede, e assistetemi fino alla morte, perché io ne custodisca immacolato e intatto il prezioso tesoro. Gloria..

SANTA TERESA DEL BAMBIN GESU’

santa-teresa-del-bambin-gesc3b9

Santa Teresa di Lesaux è apparsa varie volte, vicino l’umile casa di campagna del giovane confidente del Cielo. Mario dice di averLa vista pregare intensamente, guardando la Cappellina della Vergine di Fatima. Lì, dove spesso è apparsa a Mario, è stata costruita una piccola grotta con la statua che La ritrae. Grande la spiritualità di Santa Teresina, un invito all’amore, a fare tutto con amore nella semplicità: “Non so fare niente se non amare”.

Novena a Santa Teresa di Lisieux

Ogni giorno della novena, si dirà il Padre Nostro e l’Ave Maria, due preghiere che la piccola Teresa amava molto. Un giorno disse: «A volte, quando il mio spirito è in un’aridità così grande che mi è impossibile ricavarne un pensiero per unirmi al Buon Dio, recito molto lentamente un Padre Nostro e poi il saluto angelico; allora queste preghiere mi rapiscono, nutrono la mia anima ben più che se le recitassi precipitosamente un centinaio di volte…»

1° Giorno: LA PICCOLEZZA

Celina racconta: «Tutta scoraggiata, con il cuore grosso per una lotta che mi sembrava insormontabile, andai a dire a Teresa: “Questa volta è impossibile, non ce la faccio a superarla!” “Non mi stupisce”, mi rispose. “Noi siamo troppo piccole per superare le difficoltà, dobbiamo passarci sotto”.

Ella mi ricordò allora un episodio della nostra infanzia. Eccolo. Ci trovavamo presso dei vicini ad Alenon; un cavallo ci sbarrava l’entrata del giardino. Mentre i grandi cercavano un altro accesso, la nostra amichetta non trovò di meglio che passare sotto l’animale. Si infilò per prima e mi tese la mano, la seguii con Teresa e senza dover piegare troppo la nostra piccola persona raggiungemmo la meta.

“Ecco che cosa si guadagna ad essere piccoli”, concluse. “Non ci sono ostacoli per i piccoli, si intrufolano dappertutto. Le grandi anime possono superare i problemi, raggirare le difficoltà, arrivare a mettersi al di sopra di tutto con il ragionamento e la virtù, ma noi che siamo piccolissime, dobbiamo guardarci bene dal provarci. Passiamo sotto! Passare sotto ai problemi significa non affrontarli troppo da vicino, non ragionarci troppo sopra”.»

Proposito

Oggi sforzati di accettare nell’amore tutte le situazioni che non sono conformi a ciò che desideri o ti aspetti, per conservare sempre nel tuo intimo la pace e la gioia. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…

«Il mio Cielo è restare sempre in sua presenza, chiamarlo Padre mio ed essere sua figlia».

2° Giorno: LA FIDUCIA

La via della piccola Teresa è fondata sulla fiducia e sull’amore. Ella dice: «Custodite con cura la vostra fiducia, è impossibile che Dio non ne tenga conto, perché Egli misura sempre i suoi doni secondo la nostra fiducia».

Ella racconta la storia seguente: «Un re, partito per la caccia, stava inseguendo un coniglio bianco che i suoi cani stavano per raggiungere, quando il coniglietto, sentendosi perduto, ritornò rapidamente indietro e saltò nelle braccia del cacciatore. Costui, commosso da tanta fiducia, non volle più separarsi dal coniglio bianco, e non permise a nessuno di occuparsene, riservandosi perfino il compito di nutrirlo. Lo stesso farà con noi il Buon Dio se inseguiti dalla giustizia, rappresentata dai cani, cercheremo rifugio nelle braccia stesse del nostro Giudice…»

Proposito

Oggi, ogni volta che ti capita di fare uno sbaglio, sforzati di cercare rifugio nelle braccia del Padre Divino, come ha fatto il coniglietto. Poni anche una tale fiducia nella Sua Misericordia da non avere più alcuna tristezza per avere commesso questa imperfezione. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…

«Più sarai povera, più Gesù ti amerà, Egli andrà lontano per cercarti, se talvolta ti smarrissi un po’».

3° Giorno: IL SORRISO

La piccola Teresa dice: «Il mio modo speciale è quello di essere gioiosa, di sorridere sempre, sia quando cado che quando ottengo una vittoria». «Quando non capisco niente degli avvenimenti sorrido e dico grazie».

«Quando soffro molto, invece di avere un’aria triste, reagisco con un sorriso. All’inizio non ci riuscivo molto bene, ma ora è un’abitudine che sono felice di aver preso».

Proposito

Oggi sforzati di offrire a Dio le situazioni dolorose della tua giornata reagendo con un sorriso. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…

«Quando posso, faccio del mio meglio per essere gaia, per far piacere».

4° Giorno: L’AMORE DEL PROSSIMO

«C’è in comunità una sorella che ha il talento di dispiacermi in tutto… ma non volevo cedere all’antipatia naturale che provavo. Mi sono detta che la carità non doveva consistere nei sentimenti, ma nelle opere, perciò mi sono impegnata a fare per questa sorella ciò che avrei fatto per la persona che amo di più. Ogni volta che la incontravo pregavo per lei il Buon Dio, offrendoGli tutte le sue virtù e i suoi meriti… Non mi limitavo a pregare molto per la sorella che mi procurava tante lotte: mi sforzavo di farle tutti i favori possibili e, quando avevo la tentazione di risponderle in modo sgarbato, mi limitavo a farle il mio più gentile sorriso e mi sforzavo di sviare il discorso… Spesso poi, quando non ero in ricreazione (voglio dire durante le ore di lavoro), avendo alcuni rapporti di ufficio con questa sorella, quando le mie lotte erano troppo violente, fuggivo come un disertore. Poiché ella ignorava assolutamente ciò che provavo per lei, mai ha supposto i motivi del mio comportamento ed è persuasa che il suo carattere mi sia simpatico. Un giorno in ricreazione mi disse con un’espressione contentissima press’a poco queste parole: “Vorrebbe dirmi, mia Suor Teresa di Gesù Bambino, cosa l’attira tanto verso di me, che ogni volta che mi guarda la vedo sorridere?” Ah, ciò che mi attirava era Gesù nascosto in fondo alla sua anima, Gesù che rende dolce ciò che c’è di più amaro!»

Proposito

Oggi sforzati di fare un atto di carità, una parola, un gesto verso qualcuno con cui forse fai fatica ad intenderti. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…

«Una parola, un sorriso gentile, spesso bastano per rasserenare un’anima triste».

5° Giorno: L’UMILTA’

La piccola Teresa dice: «Praticherete l’umiltà che non consiste a pensare e a dire che siete pieni di difetti, ma ad essere felice che altri lo pensino e perfino lo dicano».

Una delle sue sorelle dà la seguente testimonianza: «Una suora anziana non riusciva a capire come fosse possibile che Suor Teresa del Bambino Gesù, così giovane, si occupasse delle novizie e senza troppi complimenti le faceva sentire le sue riserve a questo proposito. Un giorno durante la ricreazione essa le disse delle parole molto dure, e fra l’altro che doveva piuttosto pensare a guidare se stessa che dirigere le altre. Io osservavo attentamente la scena da lontano, l’aria di dolcezza angelica della Serva di Dio contrastava fortemente con l’aria appassionata della sua interlocutrice e la sentii rispondere: “Ah! Sorella, lei ha proprio ragione e sono anche più imperfetta di quanto lei creda!”»

Proposito

Quanto è grande l’Amore di Dio per ogni uomo! Oggi sforzati di accettare l’altro così com’è, perché tu stesso ricevi costante-mente la Misericordia di Dio, malgrado le tue debolezze e le tue imperfezioni. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre...

«La Santità non è in questa o quella pratica, essa consiste in una disposizione del cuore che ci rende umili e piccoli tra le braccia del Buon Dio, coscienti della nostra debolezza e confidenti fino all’audacia nella sua bontà di Padre».

6° Giorno: LA VITA NASCOSTA

Secondo la sua esperienza, la piccola Teresa confessa che l’ultimo posto è il meno desiderato in una comunità. Tuttavia è sicuramente proprio lì che si trova Gesù. Per esprimere questo concetto ella prende l’immagine di un insignificante granello di sabbia su una grande spiaggia e dice alle sue novizie: «Soprattutto siamo piccole, così piccole che tutti possano calpestarci, senza neppure che noi mostriamo di sentirlo e soffrirne…» «Quale beatitudine essere nascosta così bene che nessuno pensa a te; essere sconosciuta perfino alle persone che vivono con te!» «Il granello di sabbia non desidera essere umiliato: sarebbe ancora troppo importante, giacché si sarebbe obbligati ad occuparsi di lui; egli non desidera che una cosa: essere dimenticato, non contare nulla! Ma desidera essere visto da Gesù! »

Proposito

Oggi sforzati di fare tutto per amore di Dio senza aspettarti nessuna riconoscenza da parte degli uomini, nella sola gioia che Dio lo veda. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre… 

«Sentii la carità entrarmi nel cuore, il bisogno di dimenticarmi per far piacere e da allora fui felice!»

7° Giorno: ESSERE UNA MADRE PER I SACERDOTI

La piccola Teresa dice: «Ebbene, io sono la figlia della Chiesa… Le opere clamorose gli sono vietate: non può predicare il Vangelo, versare il suo sangue… Ma che importa? I suoi fratelli lavorano al posto suo e lui, piccolo bambino, si mette vicinissimo al Re e alla Regina, ama per i suoi fratelli che combattono… Ma come testimonierà il suo Amore, dal momento che l’Amore si prova con le opere? Non ho altro mezzo per provarti il mio amore che gettare fiori, cioè non lasciar sfuggire nessun piccolo sacrificio, nessuno sguardo, nessuna parola, approfittare di tutte le cose più piccole e farle per amore!… Voglio soffrire per amore e anche gioire per amore».

Ella scrive al Padre Roulland, che le è stato donato come fratello: «Tutto quanto chiedo a Gesù per me, lo chiedo anche per lei. Come Giosuè, lei combatte nella pianura. Io sono il suo piccolo Mosè e incessantemente il mio cuore è rivolto verso il Cielo per ottenere la vittoria. O fratello mio, come sarebbe da compiangere se Gesù stesso non sostenesse le braccia del suo Mosè!»

Proposito

Oggi sforzati di offrire coscientemente per il Santo Padre, tutte le situazioni spiacevoli e dolorose. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

«Non potrei dimenticare di pregare per tutti, senza lasciar da parte i semplici sacerdoti… Insomma voglio essere figlia della Chiesa come lo era la nostra Madre Santa Teresa e pregare secondo le intenzioni del nostro Santo Padre il Papa, sapendo che le sue intenzioni abbracciano l’universo. Ecco lo scopo generale della mia vita».

8° Giorno LA RICONOSCENZA

La piccola Teresa dice: «Ciò che attira maggiormente le grazie del Buon Dio, è la riconoscenza, perché se noi Lo ringraziamo per un beneficio, Egli è commosso e si affretta di darcene altri dieci e se Lo ringraziamo ancora con la stessa effusione, che incalcolabile moltiplicazione di grazie! Ne ho fatto l’esperienza, provate e vedrete. La mia gratitudine è infinita per tutto ciò che mi concede e gliene do la prova in mille modi».

Proposito

Oggi metti per iscritto venti ragioni per le quali vuoi ringraziare Dio. Non dimenticare di metterci concretamente un momento doloroso della tua vita. Farai sgorgare da questa sofferenza una grazia per tanti altri se sai offrirla per amore. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

«Offriamo volentieri le nostre sofferenze a Gesù per salvare le anime. Povere anime! Esse hanno meno grazie di noi e tuttavia tutto il sangue di un Dìo è stato versato per salvarle».

9° Giorno: LA PIOGGIA DI ROSE

La piccola Teresa ha promesso molte volte che dopo la sua morte avrebbe fatto piovere dal Cielo dei petali di rose. Ella dice a questo proposito: «Un’anima infiammata di amore non può restare inattiva». «Se voi sapeste quanti progetti faccio su tutte le cose che farò quando sarò in Cielo… Incomincerò la mia missione…» «Ma sento soprattutto che la mia missione sta per cominciare, la mia missione di far amare il buon Dio come io lo amo, di dare la mia piccola via alle anime. Se il buon Dio esaudisce i miei desideri, il mio Cielo trascorrerà sulla terra sino alla fine del mondo. Sì, voglio passare il mio Cielo a fare del bene sulla terra».

Proposito

Oggi invoca l’aiuto della piccola Teresa in tutte le intenzioni che ti si presentano durante il giorno, con la sicurezza di essere esaudito perché lei lo ha promesso. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…

«Ho sempre desiderato d’essere una santa, ma, ahimè, ho sempre constatato, quando mi sono confrontata con i Santi, che tra loro e me c’è la stessa differenza che esiste tra una montagna la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti. Invece di scoraggiarmi, mi sono detta: il Buon Dio non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili; quindi, nonostante la mia piccolezza, posso aspirare alla santità. Farmi diversa da quello che sono, più grande, mi è impossibile: mi devo sopportare per quello che sono con tutte le mie imperfezioni; ma voglio cercare il modo di andare in Cielo per una piccola via tutta nuova. Vorrei trovare anch’io un ascensore per innalzarmi fina a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione. Allora ho cercato nei libri santi l’indicazione dell’ascensore, oggetto del mio desiderio; e ho letto queste parole uscite dalla bocca della Sapienza Eterna: ‘Se qualcuno è molto piccolo, venga a me’. Così sono arrivata a intuire che avevo trovato ciò che cercavo. E volendo sapere, o mio Dio, ciò che faresti al molto piccolo che rispondesse alla tua chiamata, ho continuato le mie ricerche ed ecco quello che ho trovato: ‘Come una madre accarezza il figlio, così io vi consolerò: vi porterò in braccio e vi cullerò sulle mie ginocchia!’ L’ascensore che mi deve innalzare fino al Cielo sono le tue braccia, o Gesù! Per questo non ho bisogno di crescere, anzi bisogna che io resti piccola, che lo diventi sempre più».

Preghiera a Santa Teresa di Lisieux

Cara piccola Teresa del Bambino Gesù, grande Santa del puro amor di Dio, vengo oggi a confidarti il mio ardente desiderio. Sì, molto umile vengo a sollecitare la tua potente intercessione per la grazia seguente… (esprimere la grazia). Poco tempo prima di morire, hai chiesto a Dio di poter trascorrere il tuo Cielo facendo del bene sulla terra. Hai anche promesso di spandere su di noi, i piccoli, una pioggia di rose. Il Signore ha esaudito la tua preghiera: migliaia di pellegrini lo testimoniano a Lisieux e nel mondo intero. Forte di questa certezza che tu non rigetti i piccoli e gli afflitti, vengo con fiducia a sollecitare il tuo aiuto. Intercedi per me presso il tuo Sposo Crocifisso e glorioso. Digli il mio desiderio. Egli ti ascolterà, perché tu non gli hai mai rifiutato nulla sulla terra. Piccola Teresa, vittima d’amore per il Signore, patrona delle missioni, modello delle anime semplici e confidenti, mi rivolgo a te come una grande sorella molto potente e amorevolissima. Ottienimi la grazia che ti chiedo, se questa è la volontà di Dio. Sii benedetta, piccola Teresa, per tutto il bene che ci hai fatto e ti auguri di prodigarci ancora fino alla fine dei mondo.
Sì, sii mille volte benedetta e ringraziata di farci così toccare in qualche modo la bontà e la misericordia dei nostro Dio! Amen.

Preghiera per la Novena delle rose

Padre Putigan il 3 dic. 1925, cominciò una novena chiedendo una grazia importante. Per sapere se veniva esaudito, chiese un segno. Desiderava ricevere una rosa in dono quale garanzia di aver ottenuto la grazia. Non fece parola con nessuno della novena che stava facendo. Al terzo giorno, ricevette la rosa richiesta ed ottenne la grazia. Cominciò un’altra novena. Ricevette un’altra rosa ed un’altra grazia. Allora prese la decisione di diffondere la novena “miracolosa” detta delle rose. 

(recitare per 9 giorni consecutivi)

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi la grazia (qui si formula la grazia che si vuol ottenere), se è conforme alla vostra Santa volontà e per il bene della mia anima. 

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere. 

Si recitano 24 Gloria al Padre in ringraziamento a Dio per i doni concessi a Teresa nei ventiquattro anni della sua vita terrena. Segue ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi. 

SAN GIUSEPPE

sangiuseppe4

In numerose visioni si presenta a Mario lo sposo della Vergine: San Giuseppe. La prima volta che Egli si è manifestato è stato il 19 Marzo 2010, venerdì delle Apparizioni settimanali dell’epoca. Egli lo ha invitato ad invocare il Suo patrocinio e quello della Sua Immacolata Sposa. Riportiamo alcuni Suoi messaggi.

Messaggi del 19 Marzo 2010 

Mario: “Preghiamo quest’oggi lo sposo di Maria Santissima, San Giuseppe. Nel pensarLo, ho meditato sulla Sua esperienza, provando a capire ciò che ha vissuto, stando accanto alla Madonna. Quale grande grazia aver vissuto con Maria! Quanto da Lei Egli avrà appreso”.
(La Vergine giunse durante l’invocazione allo Spirito Santo. Vestiva tutta d’oro e disse:)

“Salve, Miei diletti. Oggi avete pregato con fede il Mio Giuseppe e Lui vi esaudirà. EccoLo, figliolo: è qui”.
(Alla Sua destra apparve un uomo vestito di marrone scuro con una barba folta e gli occhi castani molto espressivi…)
San Giuseppe: “Accolgo benevolmente le vostre suppliche in Mio onore. Il Mio patrocinio non vi abbandonerà. Come fui vicino al Piccolo Gesù, così starò vicino a voi per proteggervi e custodirvi”

Mario : Una luce dorata accompagnava la venuta di un uomo vestito di marrone. Il Suo viso esprimeva paternità e accoglienza generosa. Poco dopo lo riconobbi, quale Sposo della Madre mia. Così mi disse:

“Io sono San Giuseppe, lo Sposo di Maria Vergine. Oggi è il giorno a Me dedicato e vengo a te, amato del Sacro Cuore. La Mia vita fu una vita di povertà e sacrificio, ma la gioia è stata sempre in Me a motivo della vicinanza della TuttaSanta: l’ Immacolata Madre di Dio! Dì ai tuoi fratelli di invocare la Mia protezione, il Mio patrocinio. Benedico te e la tua famiglia, sempre al servizio del Signore”. La statua di San Giuseppe è stata posta nel recinto delle Apparizioni, lì dove spesso appare a Mario.

 Supplica alla SS. Trinità

O Eterno Padre, per l’amore che porti a San Giuseppe, scelto da Te fra tutti per rappresentarti sulla terra, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.

Padre nostro-Ave Maria-Gloria

 

O Eterno Figlio di Dio, per l’amore che porti a San Giuseppe, tuo fedele custode sulla terra, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti. 

Padre nostro-Ave Maria-Gloria

 

O Spirito Santo, Eterno Dio, per l’amore che porti a San Giuseppe, che protesse con tanta sollecitudine la SS. Vergine Maria, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti. 

Padre nostro-Ave Maria-Gloria

 Preghiera:

O San Giuseppe, Padre verginale di Gesù, Sposo purissimo della Vergine Maria, prega per noi ora e sempre, perché combattendo debita-mente in vita, siamo per mezzo tuo coronati nell’ora della morte. Amen.

 Consacrazione della famiglia a San Giuseppe

Glorioso San Giuseppe, guarda a noi prostrati alla tua presenza, con il cuore pieno di gioia perché ci annoveriamo, sebbene indegni, nel numero dei tuoi devoti. Desideriamo oggi in un modo speciale, mostrarti la gratitudine che riempie le nostre anime per i favori e le grazie così segnalate che continuamente riceviamo da Te. Grazie, amato San Giuseppe, per i così immensi benefici che ci hai dispensato e costantemente ci dispensi. Grazie per tutto il bene ricevuto e per la soddisfazione di questo giorno felice, poiché io sono il padre (o..madre–figlio-a) di questa famiglia che desidera essere consacrata a Te in modo particolare. Occupati, o glorioso Patriarca, di tutte le nostre necessità e delle responsabilità della famiglia. Tutto, assolutamente tutto, noi affi-diamo a Te. Animati dalle tantissime attenzioni ricevute, e pensando a quello che diceva la nostra Madre Santa Teresa di Gesù, che sempre mentre visse le ottenesti la grazia che in questo giorno ti supplicava, noi osiamo fiduciosamente pregarti, di trasformare i nostri cuori in vulcani ardenti di vero amore. Che tutto quanto ad essi si avvicina, o con essi in qualche modo si relaziona, rimanga infiammato da questo rogo immenso che è il Cuore Divino di Gesù. Ottienici la grazia immensa di vivere e morire d’amore. Donaci la purezza, l’umiltà del cuore e la castità del corpo. Infine, Tu che conosci meglio di noi stessi le nostre necessità e le nostre responsabilità, occupati di esse e accoglile sotto il tuo patrocinio. Aumenta il nostro amore e la nostra devozione alla Santissima Vergine e conducici per mezzo di Lei a Gesù, perché così avanziamo sicuri per il cammino che ci porta alla felice eternità. Amen.

 Ave San Giuseppe

Ave, o Giuseppe, Uomo giusto,

Sposo verginale di Maria,

e Padre verginale di Gesù;

Tu sei benedetto fra gli uomini,

e benedetto è il Figlio di Dio

che a te fu affidato: Gesù.

San Giuseppe,

Padre della grande famiglia dei figli di Dio,

prega per noi peccatori adesso

e nell’ora della nostra morte. Amen.

 A Te o Beato Giuseppe

A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il Tuo patrocinio insieme a quello della Tua Santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all’Immacolata Vergine Maria Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo Sangue, e con il Tuo potere ed aiuto, soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal Cielo in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo Protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del Bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità. Estendi sopra ciascuno di noi il Tuo continuo patrocinio, affinché con il Tuo esempio, e con il Tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e consegui-re l’eterna beatitudine in Cielo. Amen.

(Indulgenza parziale, Leone XIII)

 A San Giuseppe Artigiano (Composta da Pio XII)

O glorioso Patriarca San Giuseppe, umile e giusto artigiano di Nazareth, che hai dato a tutti i cristiani, ma specialmente a noi, l’esempio di una vita perfetta nel lavoro assiduo e nel-l’ammirabile unione con Maria e con Gesù, assistici nella nostra fatica quotidiana, affinché anche noi, artigiani cattolici, possiamo incontrare in essa il mezzo efficace di glorificare il Signore, di santificarci e di essere utili alla società in cui viviamo, ideale supremo di tutte le nostre azioni. Ottienici dal Signore, o nostro protettore amatissimo, l’umiltà e la semplicità di cuore; l’amore al lavoro e a coloro che sono in esso nostri compagni; la conformità ai disegni divini nei travagli inevitabili di questa vita e la gioia per sopportarli; la coscienza delle nostre responsabilità; lo spi-rito di disciplina e di preghiera; la docilità e il rispetto verso i superiori; la fraternità verso i nostri pari; la carità ed l’indulgenza con i dipendenti. Accompagnaci nei momenti prosperi, quando tutto ci invita a gustare onestamente i frutti delle nostre fatiche; ma sostienici nelle ore tristi, quando sembra che il cielo si chiuda sopra di noi e che perfino gli strumenti del lavoro si ribellino nelle nostre mani. Fa’ che, a tua imitazione, teniamo fissi gli occhi nella nostra Madre Maria, tua sposa dolcissima, che in un cantuccio della tua modesta bottega filava silenziosa, abbozzando sulle sue labbra il più soave sorriso, e che non allontaniamo mai lo sguardo da Gesù, che si affannava con Te sul tuo banco di carpentiere, affinché possiamo condurre sulla terra una vita pacifica e santa, preludio di quella eternamente felice che speriamo in cielo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

(3 anni di indulgenza, Pio XII, 11 marzo 1958)

 A San Giuseppe per gli agonizzanti

O San Giuseppe benedetto, che nel momento della tua agonia avesti la sorte di essere assistito dal Sommo Sacerdote, Gesù Cristo, e dalla Regina della misericordia, Maria Santissima! Tu che conosci l’importanza di questo temibile momento nel quale si passa dal tempo all’eternità, abbi compassione e muoviti a pietà dei poveri moribondi, che sono sul punto di comparire davanti al tribunale divino. Proteggili, o efficace avvocato della buona morte! Per tua intercessione siano illuminati e mossi da sentimenti di amore di Dio e dolore delle loro colpe; e in modo particolare aiuta coloro che non hanno un sacerdote che li assista e coloro che muoiono improvvisamente, affinché grazie al tuo generoso aiuto, abbiano la gioia di mostrarti eternamente la loro generosità in cielo. Amen.

 A San Giuseppe per le anime del Purgatorio

San Giuseppe glorioso, così benigno e compassionevole con tutti coloro che soffrono, guarda con affetto e soccorri con generosità le anime benedette del Purgatorio, particolarmente quelle dei miei parenti, amici e conoscenti, e quelle persone per le quali sono più obbligato a pregare. Tutte queste anime appartengono al numero degli eletti: sono anime predilette di Gesù e di Maria, che desiderano vederli quanto prima in cielo. Oh, per pietà, mio Santo, non abbandonarle! Non volgere le spalle alle loro disgrazie! Esse, per caso, non amano svisceratamente di essere più amate dal tuo cuore? Per caso non desiderano accompagnarti nel concerto di lodi che dirigi all’Altissimo con i beati? Sì, esse meritano la tua protezione e i tuoi favori. E poiché il tuo potere ottiene di soccorrerle, discendi, o benedetto San Giuseppe, nel luogo dei loro supplizi; consolali, allietali, fortificali, rompi e spezza le loro catene, e conducili in trionfo in Paradiso, dove possano lodare Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 Invocazioni

O eccelso sposo di Maria e padre davidico di Gesù, per il tesoro della tua perfettissima obbe-dienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua vita piena di meriti, esaudiscimi

Per il tuo potentissimo nome, aiutami

Per il tuo clementissimo cuore, usami bontà

Per le tue sante lacrime, abbi pietà delle lacrime mie

Per i tuoi dolori, abbi pietà della mia sofferenza

Per le tue gioie, consola il mio cuore

San Giuseppe, ascoltami

San Giuseppe, esaudiscimi

San Giuseppe, abbi pietà di me

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami

Da ogni pericolo e disgrazia salvami

Soccorrimi con la tua santa protezione e, nella tua misericordia, ottienimi dal Signore quello che mi è necessario e, particolarmente, la grazia di cui ho bisogno.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre,

Litanie a San Giuseppe.

 Nelle tue mani

Nelle tue mani, o Giuseppe, abbandono le mie povere mani;

alle tue dita intreccio, pregando, le mie fragili dita.

Tu, che nutristi il Signore col quotidiano lavoro,

dona il pane ad ogni mensa e la pace che vale un tesoro.

Tu, protettore celeste di ieri, oggi e domani,

lancia un ponte d’amore che unisca i fratelli lontani.

E quando, ubbidiente all’invito, ti tenderò la mia mano,

accogli il mio cuore contrito e portalo a Dio piano piano.

Allora sebben le mie mani sian vuote, sian stanche e pesanti,

guardando le tue dirai: «Così son le mani dei santi!».

 Ci rivolgiamo a Te

Ci rivolgiamo in questo giorno a te, Giuseppe di Nazareth, con una preghiera che non è volta ad impetrare speciali grazie o particolari favori, ma è mossa dal desiderio di apprendere dal tuo esempio come aprirci meglio all’azione della gra-zia divina, affinché tutta la nostra vita ne risul-ti permeata. Vogliamo oggi eleggerti a modello della nostra condotta. Come te attenti nell’ascolto della parola di Dio, solerti nel ricercare la sua volontà, pronti nell’assecondarla e nell’abbandonarci ad essa. Vogliamo che là, ove si svolge la nostra vita, in famiglia o in comunità, a scuola o sul posto di lavoro, nella Chiesa e nella società, sappiamo, imitandoti, interesse rapporti basati sulla fidu-cia e la stima reciproche, sulla sincerità, la sem-plicità, la purezza d’intenzioni, sulla forza che viene da Dio e sulla tenerezza, sul coraggio e sulla perseveranza. Vogliamo come te, accanto a Maria, amare e far amare Gesù, quello stesso Gesù che ancora oggi e per sempre è presente tra gli uomini, sotto le specie del pane e del vino nell’Eucaristia e sotto le sembianze di tutti i pic-coli, i poveri e i sofferenti della terra. Sapremo così preparare un terreno dove il se-me della fede possa con facilità germogliare, aprire il cuore degli uomini alla speranza, vive-re e insegnare a vivere, donandoci gratuitamen-te agli altri, nella dimensione gioiosa della ca-rità. Saremo così, come te, nel silenzio e nel na-scondimento, instancabili operai del regno di Dio. Così sia.

 S. Giuseppe, custode di Gesù

O san Giuseppe, custode di Gesù, sposo castis-simo di Maria, che hai trascorso la vita nell’a-dempimento perfetto del dovere, sostentando col lavoro delle mani la sacra Famiglia di Nazareth, proteggi propizio coloro che, fidenti, a te si rivol-gono! Tu conosci le loro aspirazioni, le loro angu-stie, le loro speranze, ed essi a te ricorrono, per-ché sanno di trovare in te chi li capisce e proteg-ge. Anche tu hai sperimentato la prova, la fati-ca, la stanchezza; ma, pure in mezzo alle preoc-cupazioni della vita materiale, il tuo animo, ri-colmo della più profonda pace, esultò di gioia inenarrabile per l’intimità col Figlio di Dio, a te affidato, e con Maria, sua dolcissima madre. Comprendano i tuoi protetti che essi non sono soli nel loro lavoro, ma sappiano scoprire Gesù accanto a sé, accoglierlo con la grazia e custo-dirlo fedelmente, come tu hai fatto. E ottieni che in ogni famiglia, in ogni officina, in ogni la-boratorio, ovunque un cristiano lavora, tutto sia santificato nella carità, nella pazienza, nel-la giustizia, nella ricerca del ben fare, affinché abbondanti discendano i doni della celeste pre-dilezione. Giovanni XXIII

 A Te, o Beato Giuseppe

A te, o beato Giuseppe, ricorriamo implorando fiduciosi la tua protezione dopo quella della tua santissima Sposa. Per il santo affetto che ti strinse all’Immacolata Vergine e Madre di Dio e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Ge-sù, guarda con amore alla cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo sangue e col tuo potere ed aiuto provvedi ai nostri bisogni. Proteggi, o Custode della divina Famiglia, l’intera umanità. Allontana da noi, o padre pie-no d’amore, questa peste di errori e di vizi che avvelena il mondo. Assistici propizio in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo Protettore. E, come un tempo scampasti dalla morte la vita mi-nacciata del fanciullo Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle insidie del maligno e da ogni avversità. Stendi su ciascuno di noi la tua protezione, affinché sul tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo vivere virtuosamente, santamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cie-lo. Amen!

 Carissimo San Giuseppe

Carissimo S. Giuseppe, tenero padre e soavissimo sposo, tu che in vita hai custodito e protetto la tua Sacra Famiglia con tanta serenità e amore, ti preghiamo: proteggi anche noi che fiduciosi ci rivolgiamo a te. Quante difficoltà dobbiamo superare, quante tentazioni dobbiamo combattere per mantenere il cuore puro e la mente limpida: Dio ci vuole così per poterci premiare e chiamare suoi figlioli; a noi regalerà tutte le meraviglie dell’universo. Ecco, o amatissimo S. Giuseppe, oggi noi ti chiediamo la tua particolare protezione sia nei bisogni materiali che nelle necessità spirituali. Aiutaci nel lavoro: fa’ che dei nostri guadagni siano sempre resi partecipi anche i fratelli più poveri; l’avarizia uccide infatti l’amore e ci al-lontana da Dio. Aiutaci nella preghiera: rendila santa, conforme al volere della tua Sacra Famiglia. Aiuta i malati per cui noi. ti preghiamo: fa’ che si accettino con umiltà i disegni imperscrutabili di Dio; dal Padre siamo arrivati, al Padre ritorniamo. Infondi in noi la soave speranza e la stupenda certezza che un giorno ci ritroveremo tut-ti a vivere nel regno di Cristo. Tu che sei il terrore dei demòni, veglia sempre su di noi: salvaci da pericoli e sciagure; assistici ogni istante, affinché possiamo proclamare ogni giorno la gloria di Dio. Pater – Ave – Gloria

La preghiera prediletta di Maria SS.

13516626_1653532374971978_529122522988651868_n

La Madonna, sin dai primi tempi delle Apparizioni al Piccolo Mario della Quercia, ha richiamato le folle alla recita del Rosario, domandando di pregarlo in maniera completa (tutti e venti i Misteri) ogni 5 del mese, unitamente alla meditazione dei Suoi messaggi, intrisi di sapienza.
Di seguito riportiamo le parti più salienti, delle esortazioni della Beata Madre, in merito al SS. Rosario:

Prega e fai pregare molto, in modo speciale il Mio Amato Rosario“ (5 Agosto 2009).

OffriteMi Rosari senza limiti, perché l’umanità ha tanto bisogno di preghiere. Figli Miei, pregate molto, perché solo la preghiera potrà sostenervi nell’ora della prova“ (7 Agosto 2009).

Il Santo Rosario, sia la vostra preghiera prediletta, perché esso vi difende dagli attacchi di Lucifero e vi immerge in Dio. Vi esorto, figli Miei , a pregare il Santo Rosario: esso è preghiera evangelica e meditativa. Vi introduce nel Mio Materno Cuore. Recitando le 200 Ave Maria, formerete una “corona di rose” che adornerà il Mio Cuore e quello di Cristo. Il Rosario vi indica la via da percorrere: quella del Santo Vangelo dell’Agnello Immolato. Col Santo Rosario, voi parlate con Me e con Dio. Allora, figli Miei, diletti: amate la Mistica Mia Corona e pregatela con fede. Più i giorni trascorreranno, più dovranno aumentare i Rosari per fare da argine alla degenerazione“ (10 Agosto 2009).

Figli Miei, pregate il Mio Santo Rosario, insegnatelo agli altri nell’umiltà del cuore”  (18 Agosto 2009).

Figli Miei, desidero che siano sempre assecondati i Miei desideri, e che si preghi con fervore il Mio Rosario, il quale vi otterrà la misericordia del Padre“ (23 Ottobre 2009).

La preghiera è linfa eterna: vi nutre di Dio. Nulla potrà scalfire la vostra fede, se pregherete di continuo Mio Figlio. Amate il Santo Rosario e pregatelo: Io vi esaudirò” (8 Dicembre 2009).

Cari figli, quest’oggi sono stata tra voi, durante tutta la preghiera del Mio Amatissimo Rosario, ed ho accarezzato ogni vostro capo, donando pace a chi l’aveva persa, a motivo della lontananza da Dio“ (5 Dicembre 2010).

Bimbo Mio, mira la Mia Santa Corona: in Essa è racchiusa la potenza della preghiera. Il Rosario, l’Arma Invincibile. Il Rosario, il santo strumento di liberazione dal torpore, che il Malefico vi porta. Pregatelo con amore, ardore, sentimento di riconoscenza alla Santa Chiesa di Dio, che ve lo indica come la prima pratica di pietà e preghiera evangelica. I Misteri meditati in esso, rappresentano la Mia vita e la vita di Gesù e della Chiesa nascente. Trarrai forza, insieme ai tuoi fratelli, dal pregarlo assiduamente. Il Mio Rosario, la preghiera dei semplici. Io sono con chi lo prega” (8 Dicembre 2010).

Cari figli, vi affido il Mio Amatissimo Rosario, ve lo affido sempre; pregatelo col cuore, perché il Rosario è preghiera evangelica” (5 Febbraio 2011).

La Madonna invita sovente alla recita continua del Santo Rosario, e con una bellissima e lunga Corona luminosa del Rosario Ella si manifesta a Mario, indicando la sua funzione salvifica e riparativa, per le anime che lo pregano devotamente. Come disse Nostro Signore: “tutto quello che chiederete con fede nella preghiera l’otterrete“ (Mt 21,22). La Vergine sottolinea l’importanza del Rosario come preghiera meditativa ed evangelica. Pregarlo in famiglia, arreca una grande gioia a Maria Santissima: le famiglie che pregano il Rosario nelle loro case, aprono le porte alla Madre Celeste ricevendo la Sua protezione materna. Se si prega insieme, si resta uniti in Dio. Non basta una preghiera generica. La preghiera autentica scaturisce dalla vera fede, esprime la vera fede, promuove la vera fede (lex orandi, lex credendi, lex vivendi), di conseguenza, la vera preghiera è cristocentrica, trinitaria, mariana. Il Rosario ha un ruolo di primo piano nel Messaggio di Brindisi. L’insistenza della
Vergine, su tale pratica di pietà, deve farci riflettere. La Madonna ovunque è apparsa, si presenta col Santo Rosario, e ciò ci deve far capire l’importanza del Rosario, una preghiera da riscoprire e valorizzare personalmente e comunitariamente. Suor Lucia di Fatima scrisse che il Rosario diverrà preghiera liturgica, lo dichiarò nella sua lettera del 16 settembre 1970 a Madre Maria Josè Martins (compagna di Lucia al noviziato):

La preghiera del Rosario, o di una terza parte di esso è, dopo la Sacra Liturgia Eucaristica, quella che più ci unisce con Dio per la ricchezza delle preghiere di cui si compone, tutte venute dal Cielo, suggerite dal Padre, attraverso il Figlio e attraverso lo Spirito Santo: 

A) Il “Gloria” che recitiamo ad ogni mistero fu suggerito dal Padre agli Angeli, quando li inviò a cantarlo vicino al suo Verbo neonato, ed è un Inno alla Santissima Trinità.
B) Il “Padre Nostro” ci è stato insegnato dal Figlio ed è una preghiera diretta
al Padre.
C) L’“Ave Maria” è tutta impegnata di senso Trinitario ed Eucaristico: le prime parole furono suggerite dal Padre all’Angelo, quando l’inviò ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Verbo: “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te“. Sei piena di grazia, perché in Te risiede la Fonte della grazia stessa; e poi la Tua unione alla Santissima Trinità che Tu sei piena di grazia. Mossa dallo Spirito Santo, Santa Elisabetta disse: Benedetta Tu fra le donne e benedetto è il frutto del Tuo seno Gesù“. La Chiesa, pure mossa dallo Spirito Santo, ha aggiunto: “Santa Maria, Madre di
Dio, prega per noi peccatori, ora e nell’ora della nostra morte“.  Anche questa è una preghiera diretta a Dio, attraverso Maria: “Perchè sei la Madre di Dio, prega per noi.“ E’ preghiera Trinitaria, certo, perché Maria fu il Primo Tempio Vivo della Santissima Trinità… Maria Santissima è il primo
Tabernacolo Vivo, dove il Padre ha racchiuso il Suo Verbo. Il Suo Cuore Immacolato è la prima custodia che lo ha difeso, il Suo grembo e le Sue braccia furono il primo altare e il primo trono su cui il Figlio di Dio fatto uomo fu adorato, li adorarono gli Angeli, i pastori e i sapienti della terra.
Maria è il primo “sacerdote” che ha preso tra le Sue mani pure e immacolate il Figlio di Dio, Lo ha condotto al tempio per offrirlo al Padre come Vittima per la salvezza del mondo. Così il Santo  Rosario è, dopo la Sacra Liturgia Eucaristica, la preghiera che più ci riporta allo Spirito i Misteri della fede, della speranza e della carità… Il semplice ricordo dei Misteri ad ogni decade è un altro raggio di luce che sostiene nelle anime il lucignolo ancora fiammeggiante. Perciò il demonio gli ha fatto guerra! Il peggio è che è riuscito ad illudere e ad ingannare anime piene di responsabilità per la carica che occupano! Sono ciechi che guidano altri ciechi! (Mt 15 , 13)… E vogliono appoggiarsi al Concilio e non vedono che il Sacro Concilio ha ordinato che siano conservate tutte le pratiche che nel corso degli anni sono state fatte in onore dell’Immacolata Vergine Madre di Dio e che la recita del Santo Rosario, o di una terza parte, è una delle principali a cui, tenendo conto di quello che è ordinato dal sacro Concilio e dal Sommo Pontefice, siamo obbligati, cioè dobbiamo conservare… Io ho una grande speranza che non è lontano il giorno in cui la preghiera del Santo Rosario e la sua terza parte sarà dichiarata preghiera liturgica, si perché essa, tutta intera, appartiene alla Sacra Liturgia Eucaristica. Preghiamo, lavoriamo, sacrifichiamoci, abbiamo fiducia che “alla fine, il Mio Cuore Immacolato, trionferà“.
(Dal libro: “Lucia racconta Fatima”, Ed.Queriniana, 1977, pp. 168-169 )

La Vergine gradisce tale preghiera tanto da apparire sempre con la Corona del Rosario a Mario. I Misteri meditati con brevi tratti del Vangelo, sono un regalo per le nostre anime, che si dissetano alla fonte della preghiera meditativa. Recitare con amore il Rosario della Vergine Maria vuol dire semplicemente cercare il giusto modo di stare in dolce compagnia di Cristo e della Madre Celeste. Ecco perché la Madonna in tutte le Sue Apparizioni ne sottolinea l’importanza fondamentale di tale pratica di pietà ed al Giardino Benedetto è al centro della preghiera. Spesso, la Madonna, ha stretto tra le Sue mani la coroncina di Mario, benedicendola. Ogni gesto della Madre, costituisce un messaggio spirituale.
Giovanni Paolo II, grande innamorato della Vergine Santissima e del Suo Cuore Immacolato, il 2 Ottobre del 1988 ebbe a dire:

Recitare il Rosario significa mettersi alla Scuola di Maria ed apprendere da Lei, Madre e Discepola del Cristo, come vivere in profondità ed in pienezza le esigenze della fede cristiana. Ella fu la Prima Credente e, della vita ecclesiale, Ella nel Cenacolo fu centro di unità e di carità tra i primi discepoli del Suo Figlio. Nella recita del Santo Rosario non si tratta tanto di ripetere delle formule, quanto piuttosto di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlare, di manifestare le speranze, di confidarLe le pene, di aprirLe il cuore, di dichiararLe la propria disponibilità nell’accettare i disegni di Dio, di prometterLe fedeltà in ogni circostanza, sopratutto in quelle più difficili e dolorose, sicuri della Sua protezione e convinti che Ella ci otterrà dal Suo Figlio tutte le grazie necessarie alla nostra salvezza. Recitando il Santo Rosario, infatti, noi contempliamo il Cristo da una prospettiva privilegiata, cioè da quella stessa di Maria, Sua Madre; meditiamo, cioè, i Misteri della Vita, della Passione e della Resurrezione con gli occhi e col Cuore di Colei che fu vicina a Suo Figlio. Siamo assidui alla recita del Rosario sia nella comunità ecclesiale, sia nell’intimo delle nostre famiglie: solo, sulla scia delle ripetute invocazioni, unirà i cuori e riaccenderà il focolare domestico, fortificherà le nostre speranze e otterrà a tutti la pace e la gioia del Cristo nato, morto e risorto per noi”.

Alcuni consigli sul modo corretto di pregarlo

Il Santo Rosario, nella sua forma attuale, fu ispirato dalla Madonna a San Domenico. Il Santo era impegnato per la conversione degli eretici Albigiesi, ed era molto afflitto per il comportamento di tanti cristiani. Si era ritirato in preghiera e penitenza in un luogo solitario presso Tolosa in Francia. La Madonna gli apparve e gli disse: “Conosci, figlio Mio, il mezzo di cui la Santissima Trinità si servì per salvare il mondo? Questo mezzo è stato il saluto che Mi rivolse l’Angelo: l’Ave Maria. Anche tu serviti di esso per ricondurre a Dio i peccatori” (Dal libro: “Fatima, Santo Rosario e devozione al Cuore Immacolato di Maria “- Piccolo apostolato mariano, Carpena – Forlì, pag.56).

Coloro che recitano il Rosario devono immergersi nella contemplazione dei Misteri. Questa meditazione è l’anima del Rosario, che, senza di essa, sarebbe come un corpo privo di vita. Si faccia anche attenzione a due difetti comuni a coloro che pregano il Rosario. Spesso lo si recita senza sapere il motivo per cui lo si dice. E’ necessario invece chiedere, con la recita della Corona, qualche grazia particolare. Quando poi si inizia a pregare il Rosario, capita spesso di volerlo terminare al più presto, pur di togliersi l’impegno. Così lo si recita con una precipitazione incredibile. Non fa meraviglia che una simile preghiera resti senza frutto, e di ritrovarsi sempre gli stessi, anche dopo aver recitato mille o diecimila Rosari. Non c’è nulla che Dio non conceda alle anime devote del Santo Rosario e non vi è problema personale, politico, internazionale, sociale che non possa venire risolto con la Corona in mano, persino le guerre possono essere fermate con la pratica di quella che alcuni Santi hanno definito una sinfonia dolcissima, un canto infinito alla Mamma del Cielo. E’una preghiera semplice, ma che racchiude la sintesi della fede cattolica.
Giovanni Paolo II così si esprime parlando del Rosario: 
la mia preghiera prediletta…meravigliosa…”. E’ l’orazione più facile e più gradita alla Madonna e la sua efficace potenza è racchiusa nel sentimento di umiltà di chi la recita, perchè è rivolta a Maria che è la Mediatrice di tutte le grazie, la più umile di tutte le donne. Il Rosario quotidiano con la meditazione dei Misteri distrugge il peccato, la tentazione, sconfigge le potenze infernali più agguerrite e distrugge il demonio che non può resistere davanti a coloro che implorano coLei che egli odia senza fine, coLei che ha vinto ogni male con l’umiltà e l’amore!

La Mistica Corona

Riguardo la Corona, non molti ne hanno una considerazione chiara e il Papa scrive nella Lettera Apostolica sul Rosario: «Strumento tradizionale per la recita del Rosario è la Corona”. Nella pratica più superficiale essa finisce per essere spesso un semplice strumento di conteggio per registrare il succedersi delle Ave Maria. Ma essa si presta anche ad esprimere un simbolismo che può dare ulteriore spessore alla contemplazione. A tal proposito, la prima cosa da notare è come la Corona converga verso il Crocifisso, che apre così e chiude il cammino stesso dell’orazione. In Cristo è centrata la vita e la preghiera dei credenti. Tutto parte da Lui, tutto tende a Lui, tutto, mediante Lui, nello Spirito Santo, giunge al Padre. In quanto strumento di conteggio, che scandisce l’avanzare della preghiera, la Corona evoca l’incessante cammino della contemplazione e della perfezione cristiana. Il Beato Bartolo Longo la vedeva anche come una catena” che ci lega a Dio. Catena, sì, ma catena dolce; tale sempre si rivela il rapporto con un Dio che è Padre. Catena filiale, che ci pone in sintonia con Maria, la Serva del Signore” (Lc 1,38), e, in definitiva, con Cristo stesso, che, pur essendo Dio, si fece “Servo” per amore nostro (Fil 2,7). Bello è anche estendere il significato simbolico della Corona al nostro rapporto reciproco, ricordando con essa il vincolo di comunione e di fraternità che tutti ci lega in Cristo» (RVM 36). La parola Rosario significa “Corona di Rose”. La Madonna ha rivelato, in diverse circostanze, che ogni volta che si dice una Ave Maria è come se si donasse a Lei una bella rosa e che con ogni Rosario completo Le si dona una Corona di Rose. La rosa è la regina dei fiori, e così il Rosario è la Rosa di tutte le devozioni ed è perciò la più importante. Il tuo Rosario, Maria, è fatto di rose che non periscono e non perdono mai il loro profumo. Quando dalla terra povera, oscura, facciamo salire la nostra preghiera, viene elevata fino a Te stessa per rimanere sempre nel Cielo omaggio perenne di amore”, così Jean Galot esprime il suo amore per il Rosario. La Corona del Rosario è come un serto di rose profumate e multicolori ai piedi di Maria. Nelle Apparizioni a Lourdes la Madonna ha mostrato la Corona del Rosario per indicare come preferisce questa santa preghiera. A Santa Bernardette mostrò la Sua lunga Corona ed invitò la piccola a prendere quella che portava addosso per recitare insieme il Rosario. La Madonna nell’incanto della grotta di Massabielle sgranava in silenzio la Corona quando la piccola recitava un’Ave Maria, poi Lei recitava il Gloria al Padre, chinando la testa. E cominciava con il Padre Nostro la nuova decina, facendo continuare la piccola Bernardette con le Ave Maria. Non dobbiamo mai tralasciare la Corona del Rosario, non solo portandola addosso, ma usandola spesso nella giornata, perché è la preghiera che la Madonna predilige e che Lei è venuta a chiedere dal Cielo. Lei stessa ha insegnato a recitarla bene, facendo scorrere fra le Sue dita la Corona del Rosario, comunicando alla piccola Bernardette come recitarlo, mostrandole come si usa la Corona, recitando davanti a lei il Padre nostro e il Gloria, ma assistendo con grande gioia alle Ave Maria che recitava la bambina. Quindi, la Madonna è sempre presente quando ognuno di noi recita il Rosario, perché La invitiamo a pregare con noi e veramente la Madonna si associa alla preghiera che ognuno di noi recita. Non siamo soli quando recitiamo il Rosario, ma la Madre di Dio è accanto a noi e prega per noi, con noi e in noi; non siamo inascoltati quando con amore e fiducia recitiamo le Ave Maria del Rosario, perché la Madre di Dio è sempre in affabile attesa di ascoltare le nostre invocazioni al suo dolce Nome. Non è sublime questo? Prova a rifletterci per un po’! Diventerà più fiduciosa la tua preghiera, più amore avrai per la Madonna, più considerazione avvertirai per il Rosario. Non ti staccherai più dal Rosario. Se la Madonna recita il Rosario con noi, questa preghiera è potente proprio per questo. Ecco perché la Madonna indica il Rosario come l’Arma potente. Anzi, è l’Arma più potente per combattere Satana e il suo esercito del male. La battaglia a livello spirituale che si combatte è terribile, e la nostra vittoria sul male non può avvenire senza l’aiuto della Madonna. Papa Giovanni Paolo II ha indicato a tutti la Corona del Rosario, l’ha mostrata ai giovani negli incontri e l’ha consegnata: Consegno oggi idealmente anche a voi, cari giovani, la Corona del Rosario. Attraverso la preghiera e la meditazione dei Misteri, Maria vi guida con sicurezza verso il Suo Figlio”. Mons. Giuseppe Pullano, Vescovo del Santuario di Tindari, innamorato di questa potente preghiera, così ha scritto: Il Santo Rosario è il salterio di Maria, la preghiera più bella, quella che rende più onore alla Vergine e fa più bene a noi perché è un insieme di contemplazione e di orazione”.

Papa Leone XIII ha scritto nell’Enciclica Diuturni temporis”, proprio per evidenziare l’importanza della Corona:

“…Questa meravigliosa Corona è un intreccio di 2 salutazioni angeliche, intercalate dall’orazione del Signore, unite dalla meditazione. Così composto, il Rosario costituisce la forma più eccellente di preghiera e il mezzo più efficace per conseguire la Vita Eterna. Poiché, oltre alla eccellenza delle sue preghiere, esso ci offre una salda difesa della nostra fede e un sublime modello di virtù nei Misteri proposti alla nostra contemplazione”.

Le 15 Promesse della Madonna al Beato Alano de la Roche (1428-1475)

  1. A tutti quelli che reciteranno devotamente il Mio Rosario, Io prometto la Mia protezione speciale e grandissime grazie.
  2. Prometto la Mia speciale protezione e le grazie più grandi a tutti coloro che reciteranno il Rosario.
  3. Il Rosario sarà una potente difesa contro l’inferno, distruggerà il vizio, diminuirà il peccato e sconfiggerà le eresie.
  4. Il Rosario farà fiorire la virtù e le opere buone; otterrà per le anime l’abbondante Misericordia di Dio; allontanerà dal cuore degli uomini l’amore per il mondo e per le sue vanità e lo innalzerà al desiderio delle cose eterne. Quante anime si santificheranno con questo mezzo!
  5. L’anima che si raccomanda a Me attraverso la recita del Rosario non perirà.
  6. Colui che reciterà devotamente il Mio Rosario, meditando i suoi Misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia.  Se peccatore, si convertirà; giusto, crescerà in grazia e otterrà la vita eterna.
  7. Chi avrà una sincera devozione per il Rosario non morirà senza i Sacramenti della Chiesa.
  8. Coloro che recitano con costanza il Rosario avranno, durante la loro vita e al momento della morte, la Luce di Dio e la pienezza della Sua grazia; al momento della morte parteciperanno dei meriti dei Santi in Paradiso.
  9. Io salverò dal Purgatorio coloro che sono stati devoti al Rosario.
  10. I fedeli del Rosario avranno grandissima gloria in Paradiso.
  11. Quello che chiederete con il Mio Rosario lo otterrete.
  12. Coloro che diffonderanno il Mio Rosario saranno soccorsi da Me in tutte le loro necessità.
  13. Io ho ottenuto dal Mio Divino Figlio che tutti i sostenitori del Rosario avranno come intercessori l’intera Corte Celeste durante la loro vita e nell’ora della morte.
  14. Coloro che recitano fedelmente il Mio Rosario sono tutti Miei figli amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù Cristo.

La devozione al Mio Rosario è un grande segno di predestinazione”.

La voce dei Sommi Pontefici:

Papa Adriano VI: Il Rosario vince sempre Satana”.

Papa Gregorio XIV: Il Rosario è estirpazione del peccato, recupero della grazia, accrescimento della gloria di Dio”.

Papa Urbano VIII: “Per mezzo del Rosario aumenta il numero dei cristiani più fervorosi”.

Papa Giovanni Paolo II: “Il Rosario è la mia preghiera prediletta. Preghiera meravigliosa nella sua semplicità e nella sua profondità”.

Papa Pio X: Il Rosario è un’arma potentissima per mettere in fuga il demonio”.

Papa Leone XIII: Dio voglia che questa pratica di pietà riprenda da ogni parte il suo antico posto d’onore”.

San Luigi Maria Grignion de Montfort: Nessuna preghiera è più meritoria per l’anima e più gloriosa per Gesù e Maria del Rosario ben recitato”.

Il Rosario così come si prega al Giardino Benedetto

Il Santo Rosario si compone di 5 Misteri Gaudiosi – 5 Misteri Dolorosi – 5
Misteri Gloriosi e 5 Misteri Luminosiche possono recitarsi nei seguenti giorni:
Lunedì
(Gaudiosi) – Martedí (Dolorosi) – Mercoledì (Gloriosi) – Giovedì (Luminosi) – Venerdì (Dolorosi) – Sabato (Gaudiosi) e Domenica (Gloriosi).

All’inizio

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
– O Dio vieni a salvarmi;
– Signore vieni presto in mio aiuto. 
(Le seguenti preghiere vanno ripetute alla fine di ogni decina).
− Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, come era nel principio ora e sempre nei    secoli dei secoli. Amen
− Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno. Porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua Misericordia.
− Mio Dio, io credo, adoro, spero e Ti amo e Ti chiedo perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano.
− Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, Giuseppe e Maria.
− San Michele Arcangelo, prega per noi.
− Santa Giovanna D’Arco, prega per noi.
− Maria, Vergine della Riconciliazione, prega per noi, per le nostre
famiglie e per il mondo intero.

Misteri Gaudiosi

Nel primo mistero gaudioso si contempla l’Annunciazione dell’Angelo a Maria.
Nel secondo mistero gaudioso si contempla la Visita di Maria S.s a S.Elisabetta.
Nel terzo mistero gaudioso si contempla la Nascita di Gesù a Betlemme.
Nel quarto mistero gaudioso si contempla la Presentazione di Gesù al tempio.
Nel quinto mistero gaudioso si contempla la Perdita ed il ritrovamento di Gesù fra i dottori del tempio.

Misteri Dolorosi

Nel primo mistero doloroso si contempla l’Orazione di Gesù nell’orto del Getsemani.
Nel secondo mistero doloroso si contempla la Flagellazione di Gesù.
Nel terzo mistero doloroso si contempla l’Incoronazione di spine di Gesù.
Nel quarto mistero doloroso si contempla la Salita di Gesù sul Calvario carico della Croce.
Nel quinto mistero doloroso si contempla la Crocifissione e morte di Gesù.

Misteri Gloriosi

Nel primo mistero luminoso si contempla il Battesimo di Gesù al Giordano.
Nel secondo mistero luminoso si contemplano le Nozze di Cana.
Nel terzo mistero luminoso si contempla l’annuncio del Regno di Dio con l’invito alla Conversione.
Nel quarto mistero luminoso si contempla la Trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
Nel quinto mistero luminoso si contempla l’Istituzione dell’Eucarestia.

Misteri Gloriosi

Nel primo mistero glorioso si contempla la Resurrezione di Gesù.
Nel secondo mistero glorioso si contempla l’Ascensione di Gesù al Cielo.
Nel terzo mistero glorioso si contempla la Discesa dello Spirito Santo su Maria Vergine e gli Apostoli nel Cenacolo.
Nel quarto mistero glorioso si contempla l’Assunzione di Maria SS. in Cielo in anima e corpo.
Nel quinto mistero glorioso si contempla l’Incoronazione di Maria Vergine nella Gloria degli Angeli e dei Santi.

(Concludere il Santo Rosario con la preghiera del “Salve Regina” e le Litanie)

Signore, pietà — Signore, pietà
Cristo, pietà — 
Cristo, pietà
Signore, pietà — 
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci — 
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici — 
Cristo, esaudiscici
Padre che sei nei Cieli — 
abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo –
 abbi pietà di noi
Spirito Santo Paraclito, 
abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, 
abbi pietà di noi.
Santa Maria, 
prega per noi
Santa Madre di Dio, 
prega per noi
Santa Vergine delle vergini, 
prega per noi
Madre di Cristo, 
prega per noi
Madre della Chiesa, 
prega per noi
Madre della divina grazia,
 prega per noi
Madre purissima,
 prega per noi
Madre castissima, 
prega per noi
Madre sempre vergine,
 prega per noi
Madre immacolata, 
prega per noi
Madre degna d’amore, 
prega per noi
Madre ammirevole per virtù, 
prega per noi
Madre del buon Consiglio, 
prega per noi
Madre del Creatore, 
prega per noi
Madre del Salvatore, 
prega per noi
Vergine prudentissima, 
prega per noi
Vergine degna di onore, 
prega per noi
Vergine degna di lode, 
prega per noi
Vergine potente, 
prega per noi
Vergine clemente, 
prega per noi
Vergine fedele, 
prega per noi
Specchio di perfezione, 
prega per noi
Sede della Sapienza, 
prega per noi
Fonte della nostra gioia, 
prega per noi
Tempio dello Spirito Santo, 
prega per noi
Tabernacolo dell’eterna gloria, 
prega per noi
Dimora consacrata a Dio, 
prega per noi
Rosa mistica, 
prega per noi
Torre della santa città di Davide, 
prega per noi
Fortezza inespugnabile, 
prega per noi
Santuario della divina presenza, 
prega per noi
Arca dell’alleanza, 
prega per noi
Porta del Cielo,
 prega per noi
Stella del mattino, 
prega per noi
Salute degli infermi, 
prega per noi
Rifugio dei peccatori, 
prega per noi
Consolatrice degli afflitti, 
prega per noi
Aiuto dei cristiani, 
prega per noi
Regina degli angeli, 
prega per noi
Regina dei patriarchi, 
prega per noi
Regina dei profeti, 
prega per noi
Regina degli apostoli, 
prega per noi
Regina dei martiri, 
prega per noi
Regina dei testimoni della fede, 
prega per noi
Regina delle vergini, 
prega per noi
Regina di tutti i santi, 
prega per noi
Regina concepita senza peccato, 
prega per noi
Regina assunta in Cielo, 
prega per noi
Regina del santo Rosario, 
prega per noi
Regina della famiglia, 
prega per noi
Regina della pace, 
prega per noi
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo — 
perdonaci, Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo — 
ascoltaci, Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo — 
abbi pietà di noi.
Prega per noi, santa Madre di Dio — 
rendici degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo:
O Dio, il Tuo Unico Figlio ci ha acquistato con la Sua vita, morte e risurrezione i beni della salvezza eterna: concedi a noi che con il Santo Rosario della Beata Vergine Maria abbiamo meditato questi Misteri, di imitare ciò che contengono e di ottenere ciò che promettono. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Quando la Vergine appariva tutti i Venerdì nel 2010

MESSAGGI SETTIMANALI (ANNO 2010)

 Nei primi dieci mesi delle Apparizioni della Vergine Maria ( dal 7 Agosto 2009 al 25 Giugno 2010) nel “Giardino Benedetto di Maria Santissima” in Contrada “Santa Teresa”a Brindisi, la Madonna appariva ogni Venerdì pubblicamente. Nei Messaggi settimanali, la Vergine Maria ha operato un vero ammaestramento, mettendo al centro di tutto la Parola di Dio, i Santi Sacramenti, la preghiera del Rosario e l’Adorazione Eucaristica. Bellissimi Messaggi intrisi di sapienza, da meditare con amore e da diffondere a gloria della “Vergine della Riconciliazione”, affinché sempre più anime siano salvate. Leggendoli, ci accorgeremo di come essi siano in piena sintonia col Magistero della Chiesa, la Tradizione e con le Sacre Scritture. Solo la Vergine Maria può donarci questi insegnamenti spirituali che ci richiamano a vivere in Dio nostro Padre nell’ amore fraterno. Invochiamo lo Spirito Santo, affinché renda i nostri cuori disponibili all’ ascolto e alla meditazione profonda di questi gloriosi insegnamenti!Ecco i Messaggi della Santa “Vergine della Riconciliazione da 1° Gennaio al 25 Giugno 2010. La Santa Madre di Dio si manifesterà, poi, pubblicamente e mensilmente ogni giorno cinque.

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 1° GENNAIO

[La Madonna appare vestita di bianco con il globo azzurro tra le mani. Ha detto:]

Io sono Maria, la Madre del Verbo! Cari figli, desidero che diminuite in orgoglio e superbia per crescere nell’umiltà, virtù da Me amata particolarmente. Solo divenendo umili e caritatevoli, potrete un giorno giungere in Cielo. Il Cielo è per chi è “piccolo” ed ama. Attenti all’Avversario, figli Miei, perché vi tenta e vi scoraggia. Non vi accorgete di come usa le seduzioni per trascinarvi al male? Soltanto la preghiera e la penitenza vi possono aiutare contro gli artigli del Maligno. Se voi Mi seguirete, farò sì che diveniate gli “Apostoli degli Ultimi Tempi”. Gli “Ultimi Tempi” sono già iniziati. Guardate cosa avviene sulla Terra e capirete. Non c’è più molto tempo, ecco perché dovete affrettarvi nell’andare verso Dio. Io sarò per voi un “Faro Luminoso” nella notte del mondo. Chi si rifugerà nel Mio Cuore Immacolato non sarà colpito dalla catastrofe che vi sta creando la lontananza da Cristo e dalla Chiesa. Voi vi dite credenti, ma percorrete davvero la Via del Signore? Soccorrete gli “ultimi”? Vi chiedete spesso: chi sono gli “ultimi”? “Ultimi” sono coloro che non hanno di che mangiare e di che vestirsi… “Ultimi” sono gli emarginati dai “grandi” del mondo, perché “non producono farina per i loro granai”… Gli “ultimi” sono “quei carcerati che tutti giudicano e condannano e nessuno visita”… “Ultime” sono “quelle vedove che persino i parenti lasciano sole”… Costoro sono preziosi agli occhi del Padre ed Egli li ama per ciò che sono Suoi figli. Non vi dico ciò per rimproverarvi, ma per correggervi e dirvi: aumentate la fiamma della Fede e dell’Amore! Non impedite allo Spirito Santo di cambiarvi!

Le Mie Visite sono le ultime sulla Terra. Se non saranno accolte, porteranno una grave responsabilità, perché Dio vi domanderà conto di ciò. Molti terremoti avverranno in ogni dove e i nubifragi aumenteranno e tutto ciò perché gli uomini amano il peccato. E’ il peccato che vi distrugge! Io, Madre d’Amore, desidero che vi salviate adorando Gesù, il Vero Dio, Colui che è Vita Sempiterna, Quiete Celestiale, Speranza Certa di chi in Lui confida. I “segni” che Dio manda sono un richiamo accorato alla conversione. I “segni di Dio” verranno giorno dopo giorno per spronare tutti alla fede. Con le Mie Apparizioni a “Santa Teresa” apro al mondo un varco di Luce salvifica: che gli uomini entrino per esso nel Regno di Pace e di Amore! Benedico te e tutti i Miei figli, ovunque siano.”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DELL’8 GENNAIO

[Anche oggi la Signora mi grazia della Sua presenza. L’Apparizione viene preceduta da tre folgori scintillanti. La Madre del Signore giunge vestita di bianco. La nuvola, sulla quale poggiava, era adorna di rose rosse e bianche. Sorridendo, ha detto dolcemente:]

Sia gloria a Dio, figli Miei! Sono Io la Vergine–Corredentrice, Madre del Sommo Bene. Vi dono il Mio sorriso perché le vostre preghiere Mi rallegrano, ma molta preghiera occorre ancora, prima che il Mio Cuore Immacolato trionfi. Figli Miei, la Terra si ricopre di sangue perché il male dilaga ovunque.

Questo sangue è causato dall’ingiustizia, dall’egoismo puro.

C’è tanta avidità e sete di potere nei cuori. Dio sta richiamando le Sue creature in ogni angolo della Terra, in ogni istante, ma non tutti corrispondono. Se l’uomo continuerà a lottare contro Dio e l’ordine da Lui stabilito, avverrà qualcosa di terribile, di mai visto prima! Così facendo l’uomo si distruggerà solo. Convertitevi, figli Miei, con un abbandono filiale. Solo Gesù rende felici!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 15 GENNAIO

[La Santissima Vergine appare avvolta nella Sua grande Luce e veste tutta d’azzurro. Ha il Santo Rosario tutto luminoso, appeso tra le mani giunte. Oh quanto dolce è il Suo sorriso e il Suo sguardo tanto carico d’amore! Potessimo comprendere che la Madre di Dio è tutta pronta ad accoglierci tra le Sue braccia! Ha detto:]

Sia lodato il Nome Divino di Gesù! Sono qui. Sono qui solo perché vi amo e per amore Mi rivelo in ogni angolo della Terra: ma questo lo comprendono i “grandi”?”

Mario: Io ho gridato con tutte le mie forze: “Mamma, Mamma, ti amo! Perdonaci se non sempre corrispondiamo ai Tuoi Appelli!”

La Beata Madre: “So bene quanto grande è il tuo amore per Me, per questo ti benedico continuamente e ti nutro col Mio sublime Amore! Desidero raccogliere il “gregge” disperso, a causa del cattivo esempio di alcuni Ministri. Desidero mostrarvi la bellezza del “credere in Dio”. Fatevi guidare da Me verso Gesù e da Gesù verso l’Eterno Padre. Mio Figlio vi ama infinitamente e mille mondi messi insieme non conterrebbero il Suo Amore! Molti però non hanno capito Mio Figlio e, con crudeltà, L’hanno appeso ad un legno: il Legno della Croce! La Croce allora divenne il Segno della Salvezza.

Per i Suoi dolori vi fu concessa salvezza e la pace e la “porta” si aprì per coloro i quali credono nel Suo Nome di Re. Non è Re di questo mondo! Non è Re di ciò che è odio e corruzione. Egli è Re di Pace! Abbiate in mente, ma specialmente nel cuore, l’Immagine di Gesù Crocifisso, perché è Lui la Salvezza dell’umanità! Cari figli, è grande il Suo sacrificio. Pentitevi dei vostri peccati e venite nel Tempio Santo di Dio con umiltà e povertà di spirito. Che le vostre preghiere siano cariche di amore! Grazie per averMi accolta. Vi saluto con la Mia materna benedizione.“

[Emanando tanta luce, scompare. Nello stesso istante, l’”Olio Santo”, miracolosamente, discende sul mio capo e cado a terra inebriato dal dolce profumo. Una pace mi avvolge. Il mio corpo diventa molto leggero. Mentre stavo a terra, ricevo una visione: vedo un volo di colombe bianchissime, le quali, volando, formano una scritta in cielo: Pace, Amore, Misericordia. Le lettere appaiono come d’oro e brillano; poi, nello stesso istante in cui contemplo ciò, vedo una pioggia di foglioline d’ulivo discendere sulla gente e tutta questa immensa folla loda e inneggia al Padre e al Figlio, invocando lo Spirito Divino, il quale, come “fuoco divampante” si manifesta al centro del cielo, senza bruciare. Una melodia bellissima, non terrena, accompagna tutto ciò. La gente, poi, si è abbracciata, piangendo ed esultando. E’ stato allora che ho avuto la grazia, incommensurabile, di udire la voce di Gesù…]

E’ la Nuova Pentecoste di Fuoco e di Spirito! Come discese 2000 anni fa, nel medesimo modo discenderà sugli “Apostoli degli Ultimi Tempi” ed annunceranno la venuta del Mio Regno, che porrà fine all’”Impero del Drago”. E’ un effusione del Mio Amore traboccante. E’ la manifestazione del Mio Santo Spirito, affinché i “dispersi”, ascoltando il Soffio dell’Amore, tornino all’Amato! Abiliterà molti alla “missione profetica”. Molti allora potranno vedere il Figlio dell’Uomo e testimoniarLo con la potenza dello Spirito, che li accompagnerà con segni e prodigi, proprio come avvenne al Tempo dei Miei Apostoli. Sarà tanta la grazia e molti si salveranno. Sarà la potente manifestazione del Verbo, nell’infinita potenza e gloria dello Spirito del Padre, per mezzo di questa Nuova Pentecoste di carismi celesti. Tutto ciò, perché l’uomo necessita di un continuo richiamo di Dio. Lo Spirito si manifesterà per richiamare gli uomini a conversione, per poi guarirli, dando loro consolazione e santi lumi. Molti saranno chiamati a trasmettere i Miei divini insegnamenti. Rimani nel Mio Amore,o amato servo del Mio Cuore!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 22 GENNAIO

[Mentre eleviamo preghiere e inni al Signore, odo la voce della Madre di Dio:]

Il Mio Trionfo è molto vicino! Esso verrà nella potenza di Dio in una luce immensa.”

[Appare, quindi, la Regina dei Cieli con una tunica bianca e sulla testa un velo dorato intenso. I Suoi piedi, scalzi, poggiavano su di un globo azzurro. Soavi profumi sprigionava la Sua persona. Ha continuato a parlare, dicendo:]

Io sono la “Regina della Vittoria Immacolata”, la quale è ormai prossima. Oh, bimbi Miei, quanto vi amo! Amo vedere il vostro dolce pregare, perché la preghiera più bella è quella elevata nella semplicità. Sappiate, Miei amati, che prima che il Mio Cuore trionfi dovrete pregare tanto, poiché il Nemico avrà influenza su molte anime non preparate alla battaglia. Alcuni figli Ministri non ne saranno esenti. Prima che il Mio Trionfo si compia, l’Avversario farà perdere molte anime care a Dio, accecandole con seduzioni e vizi: sarà terribile! Solo coloro che seguono il Vangelo e gli Avvertimenti sfuggiranno alle sue grinfie. Figli Miei, affrettatevi nel tornare al Padre, prima che sia troppo tardi e “le porte si chiudano”; ancora c’è tempo per chiunque voglia tornare nella “Casa del Padre”, per ricevere il Suo perdono e il Suo amore. Abbiate “sapienza divina e non terrena” e inchinatevi dinanzi a Dio! Tu, Mio diletto, rimani ancorato sulla “roccia di Dio Padre” e cammina sul sentiero tracciato per te. Chiunque ascolterà la tua voce, udrà la Mia, poiché agisco tramite te. Tu sei il Mio strumento, il Mio confidente. Chi insulterà te insulterà Me e Dio e dovrà render conto di ciò. Chi ti aiuterà e si unirà alla tua missione per diffondere la Verità, sarà benedetto col Segno di Cristo e vincerà su molti mali.’’

Mario: “Santa Madre, Ti supplico, non lasciarmi mai! Senza di Te non vivrei più, Tu sei la Mia guida nel mondo tanto oscurato!’’

La Beata Madre: “La vita ha un inizio e una fine, così le Mie Apparizioni, anche loro hanno un inizio e una fine. Un giorno cesseranno ma non sta a te saperlo. Glorifichiamo insieme!

[Insieme preghiamo un Gloria al Padre.]

La Beata Madre: “Vi amo e vi benedico.”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 29 GENNAIO

[Ho visto 12 fiammelle di luce dorata d’innanzi a me. I loro raggi si estendevano ovunque e si unirono tra di loro, creando un alone di luce infinita. In questo splendore appare la Madre Divina. Vestiva tutta d’azzurro. Ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo!”

[Qui si è fatta il Segno della Croce. Ha continuato, dicendo:]

Oggi i cuori di coloro che credono alla Mia presenza reale in questo luogo santo, saranno riempiti di pace divina. Amati Miei, “piccoli” di Gesù, è grande il disegno di Dio per questo luogo. In pochi comprenderanno. Oggi vi esorto tutti all’apertura del cuore, alla Parola di Dio. Dal Cielo sono discesa per porgervi la mano e per ricondurvi al “Signore della Vita”. Seguite l’”Agnello Divino”. E’ santa la “via” che con Lui percorrerete: é la via delle virtù, della perfezione evangelica! Apritevi a Gesù, aprite la vostra vita allo Spirito Santo, al Suo annuncio di salvezza! Lui è già all’opera in mezzo a voi. Siate docili e i vostri nomi resteranno scolpiti in Dio Trinità, per l’eternità. Vi amo!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 5 FEBBRAIO

[In sette aloni di luce gloriosa appare la Madre di Dio.

Vestiva un abito bianco con un lungo velo azzurro sul capo orlato d’oro. Nelle mani il Santo Rosario. Le Sue mani erano congiunte all’altezza del seno ed emanavano raggi dorati. Poggiava su una nube adorna di rose rosse. Il Suo volto rapisce il mio cuore, che si abbandona ad una dolce dilatazione. La dolcezza della Sua maternità rapisce il mio sguardo, attento ad osservare ogni piccolo movimento. Non è un immagine, è una persona viva che si muove e parla:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Io sono la Santissima Vergine Corredentrice. Oggi giungo a voi con un grande invito che desidero farvi: cambiate la vostra vita di peccato! Non potete dire di essere Miei, se avete assunto atteggiamenti privi di carità, vivendo così in gravi peccati. La luce non c’è nelle tenebre e Dio non può’ abitare lì dove c’è il peccato mortale. Solo un sincero pentimento può salvarvi, seguito da una buona e santa confessione. Solo così si attua la riconciliazione con Mio Figlio. Non ferite ancora il Mio Cuore e quello di Cristo, ma riparateli. Oh sì, riparateli, questi Cuori Santi e Amorevoli! La Mia presenza in questa valle d’amore e di pace, è un segno di salvezza per chi apre il cuore alle Mie parole materne, ma ricordate anche esse sono un ammonimento per tutti. Nei vostri cuori regni la bontà e la semplicità. Solo pregando, “piccoli” Miei, gusterete la presenza di Dio e ne resterete ricolmi di quiete. Non allontanatevi da Gesù: Lui è il Sole raggiante dell’umanità! Da Fatima è partito il “Progetto del Mio Trionfo” e, in questo lembo santo disprezzato dai “grandi privi” di umiltà e di vista spirituale, compirò tale “disegno”. Quando qui si giunge, non si giunge per caso, si giunge perché il Padre vi chiama e i figli rispondono. E’ come se il Padre vi facesse un regalo, sta a voi accoglierlo nell’amore vero. Gli operatori della Bestia, come già ti dissi nel primo Messaggio, lotteranno contro di te e contro di Me e vorranno distruggere il Mio Intervento, ma invano. Quale brutta sorte si stanno preparando, perché lo stagno di fuoco cocente li attende, visto che insultano lo Spirito Santo e chi insulta lo Spirito Santo non avrà mai perdono! Insultare lo Spirito Santo significa non riconoscere il Suo operato. E’ lo Spirito che qui opera grandi cose, silenziosamente ma opera. Le calunnie e le falsità usate contro quest’ Opera Divina non resteranno impunite, anche se derivanti da chi si professa cristiano, perché il cristiano vero non giudica e non disprezza le “perle” di Dio Padre. Dio è Misericordioso, ma anche tremendamente giusto Giudice. A questi figli dico: attenti! Fermatevi, prima che la Spada della divina giustizia vi colpisca! Tu, “Piccolo Mario della Quercia”, eletto dal Padre per i Suoi disegni divini, dovrai soffrire ancora col Mio Gesù e per Gesù e bere i “calici”, ma non temere le Mie braccia ti reggeranno incessantemente e guai a coloro che, rivestiti di falsa sapienza e di falsa religiosità, oseranno insultare il Mio Giardino Santo! In questo Giardino Io sono costantemente presente e San Michele Arcangelo lo custodisce. E’ grande il mistero presente a “Santa Teresa”. Che inizino ad aprire gli occhi, per vedere il Signore, che si è chinato su questo luogo di infinita pace!“

[E’ scomparsa con gli occhi pieni di lacrime.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 19 FEBBRAIO

[Durante la recita delle litanie della Santa Vergine, dopo aver pregato il Rosario in riparazione delle offese recate all’Immacolata, appare “Nostra Signora della Riconciliazione”.Era raggiante come il sole e vestiva come nel primo incontro: veste bianca con fascia dorata alla vita, una sopraveste celeste bordata d’oro, sul capo un velo bianchissimo. Ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo! Salve, “piccoli” Miei! Sono Io, la Madre della Redenzione Divina! Sono qui per volere di Dio e per Suo amore vi parlo. Troppe sono le paure che vi assillano e non vi permettono di vedere le opere di Mio Figlio in mezzo a voi. Liberatevi di ogni paura e seguiteMi. Seguite i Miei consigli, seguite la via della riconciliazione con Dio-Amore. Sperate nell’Amore Misericordioso di Gesù, il quale non smette di cercarvi con infinita pazienza paterna. Al centro della vostra vita ci sia la preghiera. Preghiera è lodare e benedire la Santa Trinità col cuore. V’invito all’abbandono completo a Cristo, il Sommo Bene. Abbandonate le ambizioni, figli Miei, non servono alla vostra crescita… Vi affido tutti al Sacro Cuore, il quale arde d’Amore per tutti voi. Attenti alle false “luci” del mondo! Una è la Luce Vera: Cristo Gesù! Figli Miei, figli Miei, non vi accorgete di come Satana attenta alla vostra fede? Abbattete le sue trame, consacrandovi all’Immacolato Mio Cuore. Esso sarà sempre pronto a raccogliere il “gregge” del Signore. Vi amo, vi benedico, vi proteggo sotto il Mio Manto.“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 26 FEBBRAIO

[La Santissima Vergine giunge tra noi in una luce senza fine.

Veste tutta di bianco. Ha una pisside piena di Ostie Divine, tra le mani. Ha detto:]

Sono Io, la “Vergine della Riconciliazione”! Vieni, “piccolo” Mio, vieni a Me, Madre tua celeste. Ricevi il Corpo del Signore Gesù.”

[La Madonna mi da la Comunione. Il mio cuore sembra fondersi nell’infinita grazia di Gesù Eucaristico. Non ho parole per narrare la riverenza di Maria Santissima verso l’ Eucarestia. Ha detto:]

O Corpo Santo del Mio Divin Figlio, sazia l’anima del credente e colmala di pace, di gioia, di vita! Dona freschezza, affinché il bene sia sempre compiuto. Riparate, riparate Gesù Eucarestia tanto oltraggiato! Dedicatevi al servizio di Mio Figlio. Fatelo e la gioia vi pervaderà. Combattete l’Antico Dragone con Me la “Donna vestita di sole”. Questa lotta è tremenda ed è continua. Ha avuto inizio nell’Eden e durerà sino al “Ritorno di Cristo”. Questa lotta è in corso, figli Miei, e dovete vincerla con l’amore. Figli Miei, “Santa Teresa”, la Mia Contrada, non è un luogo comune, ma uno spazio di grande grazia, nel quale vi domando, col Cuore sanguinante, di scegliere Dio contro Satana. Vi chiamo ad unirvi a Me in questo decisivo scontro tra la Luce e le Tenebre, perciò rinnovate con decisione la “Consacrazione al Misericordioso Cuore di Gesù”, attraverso il Mio Cuore Immacolato. Figlioli, il Malefico mira ad indebolire le anime, affinché perdano la battaglia e così la gioia dell’unione con Gesù. L’ira del Malefico si scatena specialmente contro le famiglie, per turbarle e dividerle. La sua è un’ opera devastatrice e perfida e voi non dovete cedere mai. Questo Messaggio è un grido di acuta sofferenza materna. Vi amo!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 5 MARZO

[La Madre del Signore appare sfolgorante di luce e veste tutta di bianco lucente. E’ avvolta da sette aloni luminosi e una Colomba bianchissima aleggia intorno a Lei. Ha detto:]

Sia gloria, onore, benedizione all’Eterna e Divina Trinità!

Sono Io, figli Miei diletti e amati del Mio Cuore, la Vergine dei Dolori, la Vergine orante presso la Croce, la Vergine del silenzio e del nascondimento. Cari figli, quanto vi amo! Non potete neppure immaginare quanto sconfinante sia l’amor Mio e di Gesù per voi, ecco perché sono qui. Sono qui per invitarvi alla preghiera, sono qui per invitarvi alla penitenza, sono qui per strapparvi alle grinfie dell’Avversario. I Miei Messaggi, se accolti nell’umiltà, vi salveranno, vi guariranno, vi benediranno per sempre. Cari figli, l’opera del Signore è continua in questo lembo santo e in pochi comprendono e meditano i Miei Avvisi. Quando il male supererà ogni limite molto sarà distrutto, tutto tremerà, molti si perderanno accecati dal Maligno, ma “Santa Teresa” resterà indistrutta. Cari figli, ascoltateMi! Troppi dolori avete arrecato a Mio Figlio e la “Coppa della Giustizia del Padre Celeste” sta per versarsi. Pregate… Pregate… Io sono qui per accogliere coloro i quali riconosceranno la Mia venuta salvifica e per liberarvi dalle seduzioni, che vi danno inizialmente gioia apparente e poi tanta desolazione. Solo Gesù è Gioia infinita, Pace insostituibile. Vivete questo Tempo di Quaresima in unione al Santo Padre, tanto solo e incompreso. Pregate per lui e per la Chiesa. A presto!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 12 MARZO

[Ho visto la Santa Madre di Dio avvolta nell’infinita Luce.

Vestiva di bianco, un bianco molto lucente, che rendeva la veste e il lungo velo lucenti. Credo che il motivo di tanto splendore e candore sia la Sua purezza. Il Suo volto è bellissimo. Con voce dolcissima ha detto:]

Lodato sempre sia Gesù, “salvifica Via”! Io sono la Madre dell’Amore. Ascoltate, o voi tutti della Terra, la voce di Dio che si degna di parlarvi non per i vostri meriti, ma per l’infinita Sua Misericordia. Diventate docili alla Mia chiamata di conversione e pace. Non c’è molto tempo, ecco perché dovete pregare per correggervi e salvarvi dalla perdizione. Figli Miei, è giunta l’ora di entrare in fretta nel Mio Cuore Immacolato, “Arca di Salvezza”. Voi avete ancora il Mio sostegno ma quando cesserà, dovrete seguire i Miei ammonimenti Materni. Non offendete più il Signore e Autore della Vita, non disprezzate Me, vostra Madre e Protettrice, ma seguiteMi nell’umiltà del cuore e vi farò grazia di una coerente conversione, frutto dell’incontro con Cristo! Vorrei sempre coronarvi di benedizioni, ma, spesso, non lo permettete perché vacillate nella fede. Voi, che credete in Mio Figlio, l’Eterno, e portate la Sua Croce, non sarete colpiti dal Maligno, ma, confidando nell’eccelsa bontà divina, sarete benedetti e su tutti voi discenderà l’amore sconfinante del Padre Nostro e grande Dio.

[A questo punto la Signora mi domanda di recitare tre Gloria ed un Credo con Lei. Con quanto amore e forza lo pregava! Ha detto, poi:]

E’ Mio materno desiderio che in questo tempo di grazia vi affidiate al Mio Divin Figlio, purificandovi. Vi chiederete: da cosa dobbiamo purificarci? Ebbene, figli Miei, voi avete tutta la vita da purificare dai mille peccati commessi e dalle infedeltà. Vi affido il Mio “Pietro”: pregate, pregate per lui, ve lo affido. Molti non lo amano e lottano per abbatterlo: è il Mio Martire Bianco! Questi giorni sono un’opportunità per riconciliarvi con Dio: è Quaresima è si deve fare digiuno e penitenza e vivere i Sacramenti. Gesù vi attende nella Sua Casa, per donarvi il Suo perdono e per saziarvi di Sè. Vivete dell’Eucarestia, abbiate riverenza verso l’Eucarestia e il Santo Altare, fatevi abbracciare da Gesù: il Suo abbraccio vi guarirà per sempre! Abbiate molta Fede, molta Speranza, molta Carità! Nella Fede vedrete Dio e sarete nella luce e tutto rifulgerà; nella Speranza il Maligno non vi scoraggia, perché aspettate il Regno di Cristo, il Suo compimento; nella Carità incontrate Gesù e Lo servite, divenendo Suoi discepoli e servi dell’Agnello. E’ cosi che farete per la vostra salute spirituale. Vi amo e vi benedico!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 19 MARZO

[Preghiamo quest’oggi lo Sposo di Maria, San Giuseppe. Nel pensarLo, mi sono quasi immedesimato nella Sua esperienza, provando a capire ciò che ha vissuto. Quale grande grazia aver vissuto con Maria!. Quanto da Lei avrà appreso! Durante l’invocazione dello Spirito Santo, è giunta la Vergine, vestita tutta d’oro. Ha detto:]

Salve, Miei diletti! Oggi avete pregato con fede il Mio Giuseppe e Lui vi esaudirà. Eccolo, figliolo, è qui!”

[Appare alla Sua destra un uomo vestito di marrone scuro, con una barba folta e gli occhi castani.]

San Giuseppe: “Accolgo benevolmente le vostre suppliche in Mio onore. Il Mio patrocinio non vi abbandonerà. Come fui vicino al piccolo Gesù, cosi starò vicino a voi per proteggervi e custodirvi.”

La Beata Madre: “Cari figli, è tanta la grazia quest’oggi! Pregate il Mio Gesù di guarirvi nell’anima, più che nel corpo: la vera guarigione è spirituale! Non vengo per guarire il corpo soltanto, ma sopratutto per guarire, intercedendo presso Mio Figlio, i vostri cuori ammalati. Non voglio dirvi altro oggi. Lavorate per la guarigione delle anime “ammalate”: attendono il vostro soccorso. Non deludetele. Vi amo, vi amo, vi amo!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 26 MARZO

[La Beata Madre, apparendomi, ha detto:]

Io sono la Madre della gioventù e vengo a raccogliere i Miei boccioli profumati. Vi condurrò a Dio. Dispenserò ai giovani la vera pace. Miei giovani, quale amore speciale nutro per voi! Voi, la Mia speranza. Non deludeteMi, Io vi darò il Mio aiuto. Abbiate totale fiducia nella Parola di Dio: tutto può! Essa vive nei secoli eterni. Mio Figlio è tale Divina Parola. Dio Padre la pronuncia dall’eternità. Non permettete a Satana di distruggere il fiore della fede in Dio. Desidero che preghiate il Mio Rosario, nelle vostre famiglie, bisognose d’orazione. Che l’Amore vi unifichi. L’Amore opera miracoli che voi vi ostinate a non riconoscere. Vivete, figli Miei, secondo la Volontà di Dio e Lui vi offrirà la Sua quiete, la Sua gioia. Dite “Sì” a Gesù! L’umanità sta gridando il suo desiderio d’amore. Solo Dio potrà soddisfarlo. Vi amo!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 2 APRILE

[C’è stata un esplosione di luce alla fine delle litanie in onore della Vergine, che, apparendomi, vestiva tutta di nero con bordi dorati. Gesù Crocifisso era dinanzi a Lei e la Vergine lo sosteneva con le Sue mani purissime. Gesù era pieno di lividi e ferite e il Sangue prezioso scendeva dalle Sue Sante Piaghe. Mentre li fissavo, ho udito la voce della Madre Divina che ha detto:]

Sia lodato e benedetto Gesù Crocifisso, l’Unico Vero Dio e Salvatore! Sono Io, la Vergine Addolorata-Corredentrice.

Oggi vi invito a pregare intensamente dinanzi a Mio Figlio Crocifisso, per donare all’umanità la Vera Vita e per strapparvi alla morte eterna. Guardate alla Croce con speranza perché è in Essa che si cela il mistero di Dio fattosi Uomo. O Miei amati, è grande l’Amore di Cristo per voi che Lo seguite, ma anche per coloro che Lo trafiggono brutalmente: ecco perché si è immolato come Agnello Immolato e Puro! Oggi è qui con Me Gesù, apparso appeso al Legno della Croce d’Amore puro.”

[Il Signore mi ha fissato dolcemente e, con amore sublime, ha detto:..]

Vuoi partecipare ai Miei Dolori? Vuoi unirti a Me, divenendo la Mia vittima d’Amore sofferente per aiutare l’umanità alla conversione?“

Mario: “Sì, Gesù, ma dammi la forza per poterTi testimoniare sempre. Tienimi nel Tuo Cuore.”

[Allora raggi di fuoco hanno colpito le mie mani, il costato, i piedi, la testa ed ho sentito traforarmi dai chiodi della Passione. Sentivo battere sui chiodi… Martellare… In quel momento ho avuto un dolore nel cuore, come se esso fosse stato colpito da una spada appuntita. Il dolore era intenso e profondo, ma recava con sé pace interiore, gioia indicibile: è unione d’Amore, partecipazione ai Dolori della Croce. La Vergine ha poi detto:..]

Come Gesù ti preannunciò, le piaghe si sono aperte. Ciò che Dio dice, fà! O voi qui presenti, radunati nel nome di Gesù, è grande la grazia che vi è stata concessa dal Padre: avete guardato le piaghe di Cristo. Sono piaghe destinate a divenire gloriose. Siete stati graziati da questo dono celeste. Continuate a pregare, figli diletti, perché Io, la Vergine-Madre, sono con voi quando pregate. Pregate Miei amati. DeliziateMi con la preghiera. Che questa Santa Pasqua, ormai alle porte, sia diversa da quelle già vissute! Sia una Pasqua di “nuova vita” in Cristo. Ringrazio con lacrime di commozione materna il “Piccolo Giovanni”, figlio Ministro di Gesù. Figliolo, Io, la Madre Celeste, ti ho chiamato qui, quest’oggi, perché Mario ha bisogno del tuo aiuto. Sostienilo, non lasciarlo! Accompagnalo, ma sempre nella Volontà di Dio. I “lupi” non ti aggrediranno!”

[Un sacerdote prega con noi in attesa dell’Apparizione e assiste alla comparsa delle piaghe. Mi sosterrà facendo realizzare l’Immagine della Vergine così come Ella appare e dandomi buoni consigli. La Beata Vergine ha, poi, detto:]

Vi amo e vi benedico tutti. Lodate e ringraziate Dio per il segno dei segni, datovi nel Venerdì dei Venerdì.“

[La Santa Vergine scompare con Suo Figlio, emanando raggi lucenti sui presenti]

CRONACA DELL’EVENTO:

Per la prima volta il veggente Mario riceve il dono delle stimmate. In un Messaggio precedente, Nostro Signore gli aveva preannunciato tale “segno” e tale Croce da portare per volere Divino, aiutando l’umanità alla conversione. I presenti videro l’apertura simultanea delle piaghe sanguinose. Sarà la prima di innumerevoli volte.

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 9 APRILE 2010

[La Vergine Maria appare dopo l’esplosione di luce e veste tutta di bianco, con il manto azzurro cielo. E’ sorridente e sette aloni L’avvolgono. Esplodo di gioia nel vederLa. Ella ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Sono Io, la Madre di Dio, e sono qui solo perché vi amo e desidero salvarvi, portandovi alla “Sorgente della Vita Eterna”. Cari figli, venite qui con il Rosario tra le mani perché il Rosario vi salverà tutti. Il mondo va verso la rovina, verso l’autodistruzione. Pregate per salvarvi: la preghiera vi santificherà! Cari figli, è la Mamma di tutte le mamme, che vi ama e desidera raccogliervi nel “Giardino Benedetto”. Mettete una statua che Mi rappresenti, in una piccola Cappellina, che costruirete sotto l’”ulivo della benedizione”. Oggi ho letto nei vostri cuori ed ho visto molte sofferenze, ma Io vi consolerò. Starò al vostro fianco e vi guiderò a Dio-Carità. Non temete di abbandonarvi alle Mie mani materne: fatelo! Ora vi saluto, ma prima desidero benedire il Tuo Rosario e stringerlo tra le Mie mani sante e immacolate. Forza, figli Miei, l’alba del “tempo della Pace” è vicino. In unione agli Angeli e ai Santi, vi benedico tutti. Gloria ed onore a Dio per la grazia, che qui è discesa! Vi amo e vi benedico.“

CRONACA DELL’EVENTO:

Quest’oggi diverse persone ricevono dei “segni”, che confermano la presenza di Maria Santissima nel “Giardino Benedetto” di Contrada “Santa Teresa”, la contrada della Vergine. In molti hanno sentito un intenso profumo di fiori, assistito ai fenomeni solari ed una signora ha visto l’esplosione di Luce che precede l’Apparizione ed un’ altra il lungo velo della Signora.

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 16 APRILE

[La Madre di Dio appare dopo le tre folgori. Ella veste tutta di bianco e sorride. I Suoi occhi, tanto espressivi, nascondono una particolare tristezza. Dopo essersi fatta il Segno di Croce, ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo! Salve, figli Miei, sono Io, la Madre di Gesù Salvatore, il Verbo di Dio Padre! Dal Cielo vengo in questo lembo di terra benedetta, per esortarvi alla preghiera e al pentimento. Non potete seguirMi, se non rinunciate al peccato. Il peccato vi degrada e vi allontana da Gesù, somma santità Divina. Figlioli Miei, la vostra preghiera Mi è preziosa e, con materna attesa, aspetterò che innalziate la lode e la benedizione a Dio ogni Venerdì. Figli diletti, sapete perché ho scelto il Venerdì per manifestarMi a voi? Il Venerdì vi ricorda la Passione di Gesù e voi dovete tenerlo sempre nel cuore, perché la Passione di Gesù è il segno dell’Amore divino. Cari figli, Io, la Vergine Immacolata, vi domando di curare due grandi virtù: l’umiltà e la povertà di spirito! Solo così preserverò quest’ Opera salvifica realizzata dallo Spirito Santo. Tu, Mio diletto, “Piccolo della Quercia”, è grande il Mio amore per te, che ti offri nella santa sofferenza per i peccatori, i “lontani” dalla grazia, i bestemmiatori. Tieni alto lo “Stendardo della Croce Viva di Gesù” e grida che il Trionfo dell’Immacolato Mio Cuore si approssima. Vai avanti e non fermarti. Dì ai Miei figli che sono costantemente presente in mezzo a voi, Popolo di Cristo, e senza sosta vi tocco. Non vi lascerò mai! Sarò il vostro Rifugio nelle terribili prove che incontrerete e questo luogo sarà Luce per chi non vede più. Pregate, amate, riparate! Io vi affido l’intenzione del Mio Materno Cuore: pregare per la pace nelle famiglie tanto colpite dal Maligno. Le famiglie sono ammalate d’odio e di vendetta e abbisognano di preghiera. Santificate, figli Miei, le vostre famiglie. I Messaggi che vi dono vi guariranno dai mali spirituali, ma solo se meditati e vissuti nella fede. Voi siete testimoni di ciò che Dio opera tra voi e difenderete la Mia Apparizione nella fedeltà a Cristo. Adesso lasciate che invochi lo Spirito di Dio su di voi e vi libererà dall’oscurità, vi rischiarerà dentro e vi riempirà dei Suoi Doni Divini.

[La Vergine distende le mani verso di noi e, muovendo le labbra, mi fa capire che sta implorando il Dono della Discesa del Paraclito. La Colomba di Luce, poi, sprigiona i Suoi raggi su di noi. Ha continuato a dirmi:]

Solo lo Spirito terrà accesa la fiamma della Fede, poiché, senza lo Spirito Santo, la Fede muore. Anche oggi, in molti, hanno avuto conferma della Mia presenza viva ai piedi dell’Ulivo, simbolo di Cristo, l’Ulivo verdeggiante che non conosce paura del tempo. Cari figli, non deludeteMi! Io vi amo d’un amore incommensurabile. Le vostre preghiere sono gocce di rugiada che discendono nei cuori assetati di Dio. Non abbiate paura dei flagelli che vengono sulla Terra: Dio è Amore e Vita! Grazie per averMi accolta. Vi amo e vi benedico. Sia magnificato il Nome Divino di Gesù!”

[A questo punto la Vergine Maria si è allontanata nell’infinita Sua Luce, che sempre l’accompagna, e poi mi ha chiesto di fare tre piccoli segni di Croce sulla fronte come segno d’appartenenza a Cristo. Una pioggia di Luce, quindi, ci ha investiti tutti.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 23 APRILE

[Numerosi fedeli accorrono al richiamo di Maria. La pioggia scende abbondantemente e il vento incalza, ma la preghiera si innalza al Cielo con grande devozione e fede. La Santissima Vergine Maria giunge dopo l’esplosione di Luce bianchissima. Ella veste tutta d’azzurro con bordi dorati. E’ bellissima. Il Suo volto rapisce il mio cuore e cado in ginocchio ai Suoi piedi. La Beata Madre ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo, figli Miei! Sono Io, la Vergine Immacolata, che desidera donarvi il Santo Paradiso. Oggi avete aperto i vostri cuori alla preghiera e la preghiera vi riempirà della Pace di Cristo. Figli Miei, ho toccato tutti voi quest’oggi ed ho messo il sigillo su tutte le vostre fronti e il Maligno non potrà colpirvi, perché siete Miei e di Gesù. Avviate i vostri passi verso la “Sorgente d’Acqua Viva”: l’Agnello di Dio. Molti sono i dolori, che racchiudete nei vostri cuori, ma Io sono venuta per addolcire i vostri dolori col balsamo del Mio materno Amore. Affidatevi a Me, Madre vostra, ed Io vi condurrò la dove la luce è infinita. Cari figli, Io vi amo ed è per questo che sono qui. Tanti prodigi d’Amore ho compiuto in questa valle e tanti ancora ne compirò, affinché ritorniate a Dio. “Piccoli” Miei, desidero che non vi allontaniate mai dal Mio Cuore nè dal Cuore di Gesù. Consacratevi a Noi e Noi vi custodiremo in eterno. Seguite la via della santità e Dio albergherà in voi. Desidero che il prossimo Venerdì portiate delle candele, che Io stessa benedirò, e pregherete con esse per l’intero mese di Maggio, mese a Me dedicato. La luce dei ceri vi ricorderà il dono della Fede e allontanerà da voi ogni dubbio e oscurità. Grazie, “piccoli” Miei, per la preghiera del Santo Rosario, a Me tanto gradito, e grazie alla penitenza offerta a motivo della pioggia. Essa è stata una benedizione del Cielo, poiché qui a “Santa Teresa” il Cielo si è aperto per offrirvi l’Ultimo degli Avvertimenti, prima che sia troppo tardi. Cari figli, pregate e mantenete vivo il dono della Fede e allora una Luce grandiosa brillerà sui vostri volti, per sempre! Vi amo e vi benedico nel Nome di Mio Figlio Gesù.”

[La Vergine Maria benedice tutti col Segno della Croce e poi mi mostra il Suo Cuore Immacolato, attorniato da tre rose gialle e splendenti. Una pace mi pervade interamente.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 30 APRILE

(Discesa miracolosa dell’Eucarestia)

[La Madre di Dio giunge dopo l’esplosione di Luce bianchissima. Vestiva un lungo abito rosa e sul capo un velo azzurro. Dodici stelle scintillanti come la luce del sole, attorniavano il Suo capo. Dopo essersi fatta il Segno della Croce ha detto con tanto amore:]

Sia lodato il Nome Santissimo di Mio Figlio Gesù Cristo! Salve, figli Miei. Oggi desidero esortarvi tutti alla preghiera e che la preghiera sia davvero il frutto della vostra coerente conversione. La preghiera, figli Miei, vi dona la pace, la gioia, la vera vita in Dio. Cari figli, Dio Mi invia a voi, affinché possiate pentirvi dei vostri peccati e donarvi a Lui mediante Me. Il “Signore della Vita” vi aspetta nella “Sua Casa”, ai piedi del “Santo Tabernacolo”. Il Tabernacolo deve essere la vostra forza e la vostra protezione. Gesù Eucarestia è la Vera Vita. Adorate e riparate la Santa Eucarestia e dinanzi ad Essa sentirete e gusterete la Sua presenza viva! Figli Miei, quanto ancora dovrò apparire sulla Terra, affinché comprendiate che Dio è il vero Salvatore? Voi avete bisogno del Mio materno aiuto, poiché soli non potete giungere a Cristo. Io intercederò per tutti voi e vi presenterò a Colui che è Eterno. Cari figli, oggi benedico tutti voi ai piedi del Mio Ulivo di pace e di benedizione. Io vi custodirò nel Mio Cuore Immacolato e, come dentro ad uno scrigno, il Male non potrà nuocervi. Figli Miei, aprite i cuori alla Mia Venuta salvifica così vi condurrò a Cristo, l’Unigenito del Padre. Offritevi a Dio anche nelle umiliazioni più dure e vedrete che ogni difficoltà sarà superata nella Fede, nella Speranza, nella Carità. Figlioli, è la Mamma delle mamme che vi dice: riconciliatevi con Mio Figlio! Lui allora vi colmerà della Sua grazia e lo Spirito vi trasformerà in nuove creature. Ora desidero benedire i ceri posti sotto il Mio Ulivo e colmarli della Mia pace materna: nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

[A questo punto la Beata Madre traccia un Segno di Croce nell’aria e i raggi di tale Croce luminosa, che appare dinanzi a Lei , toccano tutti i ceri. Ha continuato, dicendo:]

Pregate, amate, riparate! Cari figli, Io vi offro un’ opportunità: non rifiutatela e non insultate ciò che vado compiendo in questo luogo santo e benedetto dalla Santissima Trinità! Qui Io dimoro a consolazione dei Miei figli bisognosi di conforto e riparo. Figlioli, ascoltateMi ed Io esaudirò le vostre suppliche. Vi amo e vi benedico tutti, in modo speciale i sofferenti nel corpo e nello spirito. A presto, “piccolo” Mio!“

[La Signora si allontana nella Sua Luce purissima e mi invita a fare tre piccoli segni di Croce sulla fronte, come segno d’appartenenza a Cristo. Tutto scompare, poi, come una luce che si spegne all’improvviso. Ore 17:45: Apparizione di Nostro Signore che porta la Comunione Mistica. Dopo l’Apparizione della Beata Madre, ero in ascolto dei pellegrini per dare consigli ed esortarli alla preghiera. All’improvviso vedo il mio Signore vestito d’azzurro profondo. Portava con Sè l’Ostia Santa, mi da la Comunione Eucaristica ed ha detto:]

Sono Io il Verbo del Padre, il Glorioso Salvatore1 Vieni a Me, Mio diletto, Io ti delizierò della Mia pace e ti offrirò Me stesso quale Pane Vivo che estingue la fame dell’anima. Ricevi il Mio Corpo Santo, adorandoMi profondamente.

[A questo punto Nostro Signore posa la Comunione sulla mia lingua. Una pace mi pervade e dentro di me dicevo: “Perdonami, Gesù, non sono nessuno per ricevere tanta grazia! Purifica la mia vita e rendila ricca della Tua presenza.”Gesù mi ha detto, poi:]

Figlio Mio, Io ti amo e, per mezzo tuo, attirerò i cuori, che a causa del peccato si sono dispersi nelle tenebre. Vedranno Luce poiché Io sono la Luce, che non conosce fine: Io, l’Alfa e l’Omega! Ricorda: questo è il luogo santo che il Padre ha prescelto per compiere Disegni Divini.”

[Detto questo, è scomparso emanando molta Luce.]

CRONACA DELL’EVENTO:

Pomeriggio carico di forti emozioni, a motivo del Miracolo Eucaristico, avvenuto sotto gli occhi dei presenti. Diverse le testimonianze di persone, che hanno visto la materializzazione dell’Ostia nell’aria, per poggiarsi, in seguito, sulla lingua del comunicando. Una giornalista locale riuscì a fotografare l’evento straordinario, raccontando, poi, l’accaduto:. ciò è la dimostrazione lampante che a “Santa Teresa” i Sacri Cuori si manifestano realmente e danno prova attraverso segni e prodigi della realtà soprannaturale dell’Apparizione.

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 7 MAGGIO

[La Beata e sempre Vergine Maria giunge dopo l’esplosione di luce. Era bellissima e vestiva tutta di bianco. Dodici stelle le circondavano il capo. Dopo essersi fatta il Segno della Croce, ha detto dolcemente:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Salve, figli Miei amatissimi! Anche oggi sono giunta tra voi per donarvi il Mio Cuore Immacolato e Puro. Entrate nell’Arca Salvifica del Mio Cuore e il Malefico non vi porterà con sé nelle tenebre del peccato. Figlioli, l’”oscurità” sta avvolgendo gran parte dell’umanità, poiché gran parte di essa è contro il Vangelo, essendo ormai accecata dai vizi che vi portano maggiormente alla perdizione! Cari figli, vi amo e vi invito a vivere il Vangelo nell’umiltà e nella verità. Affidatevi al Mio Divin Figlio e una Luce vi ricolmerà e vi libererà dalle tenebre. “Piccoli” Miei, quest’oggi sono discesa per accarezzarvi uno ad uno e per riempirvi della Mia pace, che è la Pace di Cristo Gesù. Figlioli, il Mio Cuore sta grondando sangue a causa dei molti peccati e vi invito al pentimento più vivo e sincero. Figlioli, Io, la Madre Universale, vi offro il Mio sostegno: non rifiutatelo! Figlioli, Contrada “Santa Teresa” è la Mia Contrada. Qui il Mio Cuore ha piantato le Sue “radici” e per sempre vi resterà. Lascia che stringa le tue mani, “piccolo” Mio!”

[La Signora mi stringe le mani e si avvicina a me, dicendo:]

Cari figli, offrite le vostre vite a Gesù e saranno abbellite dei Suoi doni d’Amore. Cari figli, Io, Madre d’Amore, sono giunta in questo luogo come in altri, per guarirvi nell’anima e poi nel corpo. Consacratevi a Me, Madre Amorevole, e gioirete in eterno della Gioia di Dio. Io vi condurrò al “Signore e Autore della Vita”. Figlioli, non stancatevi mai di venire in questo luogo santo, che i “grandi” disprezzano e insultano. Chi insulta questo luogo santo, insulta lo Spirito Santo che qui è all’opera. Cari figli, non deludeteMi! Molti “segni” ancora vedrete, ma il “segno” più grande è quello della Mia Venuta Materna. Ora vi saluto, benedicendovi nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Gli Angeli vi custodiranno, figli Miei, e non vi lasceranno mai. Quest’oggi erano tutti in festa, perché siete venuti per pregare e invocare il Mio aiuto. Non dimenticate chi vi ha parlato: la Madre di Dio e la Signora e Regina della Speranza!“

[Scompare, lasciando discendere una pioggia di luce su tutti.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 14 MAGGIO

[Tanta gente si raduna nel luogo delle Apparizioni. Tutti sono protesi ad ascoltare ciò che la Signora dirà quest’oggi. Si prega il Rosario e, verso la fine del secondo Rosario, la Vergine giunge. La Beata Madre appare dopo l’esplosione di Luce. Vestiva un lungo abito azzurro e, sul capo, un velo bianchissimo e luminoso. Una Colomba di Luce vorticava intorno a Lei. Ella, dopo il Segno di Croce, ha detto dolcemente:]

Sia lodato il Nome di Mio Figlio Gesù! Sono Io, la Regina del Cielo, e vengo a voi per indicarvi la via della redenzione che Gesù stesso ha compiuto. Cari figli, liberatevi di tutto ciò che non è bene e aprite il cuore allo Spirito Santo. Quest’oggi avete pregato e invocato il Mio Gesù con grande ardore e Lui, l’Eterno, vi esaudirà e vi darà in dono il Suo Cuore d’Amore, deriso e beffeggiato da chi ha chiuso le porte della propria vita al Padre. Cari figli, vi dono il Mio Cuore Immacolato come “Ancora di Salvezza”. Oh, figli Miei, è grande la grazia divina in questo luogo. Figlioli, pregate e non allontanate i vostri passi dal sentiero della conversione!

[A questo punto la Signora mi mostra il Suo Cuore e mi chiede di stringerlo tra le mani: era caldo. L’ho baciato; poi, ha detto:..]

Figli Miei, accorrete al Mio ultimo Richiamo, prima che le porte di questa grande grazia si chiudano. Io, la “Vergine della Riconciliazione”, vi conduco per mano verso Colui che è Santo e Benedetto. Quest’oggi desidero avvolgervi tutti nel Mio materno manto. Cari figli, consacratevi a Me, la Madre Misericordiosa che non si stanca di accogliervi e di ricondurvi alla Vera Vita: Cristo-Dio! O “piccoli” Miei, seguite i Miei Messaggi di vita e guarirete dai mali dell’anima, dai vizi, dalla corruzione. Figli Miei, vi affido tutti a Gesù e Lui vi trasformerà in creature umili e caritatevoli. Vi ringrazio per averMi accolta e vi invito a pregare per la pace nelle famiglie e nelle Nazioni. Io non vi abbandonerò mai, Io sono vostra Madre e desidero la vostra felicità eterna. Possa la Santissima Trinità ricolmarvi dei Suoi doni d’amore e liberarvi dalle tentazioni! A presto, “piccoli” Miei! Sia lodato lo Spirito d’Eterno Amore.“

[Si allontana verso la mia destra e si reca verso la folla accalcatasi all’esterno e con il lungo velo toccava tutti.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 21 MAGGIO

[La Santissima Vergine Maria giunge dopo l’esplosione di Luce.

Vestiva un lungo abito bianco, sul capo un lungo velo dorato intenso. Aveva il Cuore esposto. Era commossa. I Suoi occhi pieni di lacrime. Dopo il Segno di Croce, ha detto:]

Sia lodato il Nome Divino di Gesù! Io sono la Madre di Dio, l’Avvocata dei peccatori. Cari figli, vi amo d’un amore infinito. E’ l’ Amore che Mi spinge a porgervi le Mie mani immacolate e sante, affinché vi possiate rialzare dal vostro stato di peccato e di torpore. Figli Miei, accorrete alle Mie esortazioni materne e sentirete l’infinito amore del Mio Cuore e del Cuore Santissimo di Gesù, l’Eterno Dio. Cari figli, Io vi offro il Mio sostegno, la Mia consolazione, la Mia presenza viva. Figli diletti, non rifiutate la Mia Chiamata alla conversione, ma affidatevi a Me la sempre Vergine Maria, la Consolatrice dell’umanità sofferente. Figli Miei, oggi piango di gioia perché state iniziando a capire il Mio Messaggio in questo lembo di terra benedetta e santa. Cari figli, qui Dio è all’opera e vi rivela l’infinita Sua Misericordia. Cari figli, abbiate fiducia soltanto in Mio Figlio, Lui l’Unico Mediatore tra gli uomini e il Padre. “Piccoli” Miei, “piccoli” Miei, quanti doni vi sto offrendo! Non disprezzateli, ma fate sì che tali doni d’amore vi cambino e vi rendano sempre più piccoli, perché Dio dimora nei “piccoli e negli ultimi”. Pregate per i “lontani” dalla Chiesa, affinché ritornino all’Ovile Santo, e comprendano che la Chiesa è il Corpo Mistico di Cristo. Il silenzio ed il raccoglimento siano il “segno” della vostra riverenza verso il Mio “Giardino Benedetto”. Cari figli, Noi del Cielo accorriamo in ogni dove per ricondurre al Gregge Santo tutte quelle anime che non accettano l’Amore di Gesù e il Suo Vangelo di vita e di salvezza. Questo è il tempo dello Spirito e lo Spirito soffia dove vuole. Cari figli, desidero molta preghiera e molta riparazione perché è tanta la degeneranza di questa povera umanità allo sbando, accecata da falsi luci.”

[La Madre di Dio a questo punto mi invita a baciare la terra per tre volte in segno di riverenza verso il luogo santificato con la Sua presenza materna. Ha continuato, dicendo:]

Questo è il luogo santo prescelto dal Padre per compiere disegni divini. Questo è ciò che il Mio Gesù tempo fa ti disse, ed oggi te lo ripeto Io, figlio Mio. Prega per coloro che, con ogni falsità e mancata carità, osano lanciare insulti contro la Mia Apparizione. Caro figlio, “Piccolo della Quercia”, lascia che la Croce si poggi su di te e vedrai il Trionfo del Mio Cuore Immacolato. Figliolo, come ti dissi nel primo Messaggio, gli operatori della Bestia si scaglieranno contro di te, ma Noi del Cielo ti custodiremo nei Nostri Cuori Uniti e Trionfanti sull’esercito di Satana. Il Malefico odia questo luogo benedetto e usa ogni mezzo per mettere a tacere il Mio operato e per adombrare l’azione dello Spirito di Dio. O “bimbi” Miei, Io vi invito a perdonare i vostri nemici, coloro che non vi accettano, essendo di Cristo. La persecuzione spietata contro di chi vive il Vangelo sarà di giorno in giorno più grave e tangibile. Non abbiate a temere, figli Miei diletti, poiché coloro che soffrono a causa del Nome di Gesù riceveranno grandi benedizioni celesti e il Padre li coronerà con diademi splendenti, simbolo del trionfo sul male, una volta giunti alla soglia del Cielo. Mirate il Cielo, figli Miei, perché Esso vi attende, se saprete offrirvi a Dio amando e perdonando chi vi offende perché Dio è Amore. Ora vi saluto e vi invito a venire qui Venerdì, giorno dell’Apparizione. Pregate e invocate il Nome di Mio Figlio Gesù e il Padre Suo vi colmerà di Pace, di Grazia, di Luce interiore. Vi amo e vi benedico tutti. Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Pongo sulle vostre fronti il sigillo del Dio Vivente e vi lascio la Pace del Signore Gesù. Ricordate, figli Miei, di santificare il giorno del Signore e di nutrirvi del Pane di Vita: Gesù Eucarestia. Vi voglio bene e il bene che vi rivelerò vi trasformerà. Sia glorificata la Santissima Trinità.“

[Verso la fine dell’Apparizione, vedo Barachiel, il mio Angelo Custode, che mi stringe le mani, dopo avermi invitato a sollevare le braccia al cielo. Sorrideva… Insieme alla Vergine Maria scompare emanando molta luce sui presenti.]

CRONACA DELL’EVENTO:

Tutta la folla assiste al miracolo del sole, come ogni Venerdì. Le cronache locali riportano questi fatti prodigiosi. Il sole sembra impazzito: pulsa, rotea nell’azzurro cielo e riflette vari colori sulla gente, che resta toccata da questo ennesimo segno della Beata Madre.

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 28 MAGGIO

[La Madre di Dio giunge in tutta la Sua infinita bellezza e veste tutta di bianco. Il Suo volto bellissimo rapisce il mio cuore che si abbandona ad una dolce dilatazione. Raggi lucenti partivano dal Suo Cuore e toccavano tutti noi. L’”ulivo della benedizione” emanava luce dorata. La Santissima Vergine, dopo essersi fatta il Segno di Croce e dopo l’inchino, ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Io sono Maria, la Vergine Immacolata e Pura, la Signora dell’Ulivo. Vi amo, figli Miei, e desidero rivelarvi, giorno dopo giorno, l’Amore dell’Altissimo. Abbandonate la via del peccato e incamminatevi sulla via della santità. Figli Miei, state attenti al Maligno: egli opera per distruggere la fede. Non permettetelo, figli Miei! Vi dono l’Arma Invincibile del Mio Amato Rosario: usatela contro Satana e i suoi militi. Cari figli, la via della conversione, della purificazione, della santificazione è tutta in salita e dovrete stare sempre vigilanti, perché troverete tanti ostacoli e sopratutto troverete il Maligno, pronto a fermare il vostro cammino. Cari figli, offritevi a Dio, donatevi a Lui! Cari figli, invocate il Nome di Mio Figlio: solo il Suo Santo Nome dona salvezza e liberazione! Pregate per la guarigione delle famiglie ammalate. Santificate le famiglie con la preghiera! I Messaggi, che vi dono, guariranno le famiglie ammalate, se saranno vissuti nell’umiltà vera, virtù da Me prediletta. Pregate per la conversione dei persecutori della Chiesa. Cari figli, la lotta tra il Bene e il Male è continua e solo la preghiera e l’abbandono a Dio potranno aiutarvi. Cari figli, è grande il dolore di Dio Padre per questa umanità apostata, priva di carità. Figlioli, la “Coppa della Divina Giustizia” è colma. Non permettete che si versi perché se essa si verserà, ciò che verrà sarà terribile! Figli Miei, vivete il Vangelo e siate discepoli di Cristo, l’Agnello Vittorioso. Cari figli, vi ringrazio d’essere venuti nel Mio Giardino e d’aver pregato in riparazione delle mille bestemmie. Molti sono coloro che non corrispondono alla Chiamata di Gesù, ma il Mio Divin Figlio non si stancherà di bussare alle porte dei loro cuori per poi entrarvi eternamente. Figli, pregate e sopratutto vivete il Vangelo di Cristo Gesù!”

[Detto questo, la Madre di Dio, alzando il braccio destro e la mano con le tre dita alzate in segno trinitario, benedice tutti, tracciando un Segno di Croce nell’aria; poi scompare con l’infinita Luce ed ho udito la Sua voce dire..:]

Figlioli, la Mia benedizione materna vi accompagnerà e vi donerà pace e gioia. Cari figli, Io vi dono il Mio Gesù!“

[Oggi molti vedono dei cerchi luminosi vorticare nell’aria, vicino l’ulivo delle Visitazioni. Alcuni vedono la sagoma della Vergine nel sole.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 4 GIUGNO

[La Beata Madre giunge sorretta dalla grande nube, dalla quale partiva una melodia dolcissima. La nube era sorretta da due Angeli biancovestiti, aventi delle grandi ali dorate. La Madre Celeste vestiva un abito bianco, un manto azzurro con bordi dorati. Un lungo velo color bianco lucente le scendeva sino alle caviglie. Ha detto:]

Sia lodato il Nome Divino di Gesù Mio Figlio Santissimo!

Salve, “piccoli” Miei! Sono qui per volere di Dio e vengo per porgervi le Mie mani, affinché possiate essere ricondotti a Dio-Amore. Cari figli, aprite i vostri cuori alla presenza del Signore, in modo particolare nell’inestimabile momento della Comunione Eucaristica. Confessatevi, figli Miei! Molte colpe avete sulle vostre anime e solo la confessione presso i Ministri di Gesù potrà liberarvi dal male del peccato. Figli diletti, sono venuta in questo Angolo Santo per rivelarvi il volto del Signore e per donarvi la felicità. Voi cercate la felicità nelle cose vane del mondo, restando poi prede del Maligno il quale vi offre solo morte eterna, al contrario di Mio Figlio che vi offre Se stesso: Vita Sempiterna. Mio Figlio è l’Ulivo Verdeggiante che non conosce paura alcuna. Figlioli, questo Ulivo lo rappresenta. Questo tempo è peggio del tempo del Diluvio, peggio della generazione di Sodoma e Gomorra. Attenti figli Miei, perché i peccati e i crimini di questa umanità gridano giustizia e la giustizia divina avverrà. Cari figli, non allontanatevi dalla via della salvezza che la Santa Chiesa vi indica! Io sono la Madre della Chiesa e la custodisco nel Mio Cuore. Figli Miei, pregate in modo speciale per i figli Ministri, affinché siano santificati e possano proclamare la bellezza dell’appartenenza a Cristo. Vi affido questa intenzione: pregare per i Ministri di Dio. O figli Ministri, è grande il Mio Amore per voi che avete corrisposto alla Chiamata di Gesù. Affidatevi al Mio Cuore Immacolato e proclamate con coraggio il Santo Vangelo. Io vi porto nel Mio Cuore e aspetto ciascuno di voi nel Mio “Giardino Benedetto”. Mi è molta gradita la presenza sacerdotale in questo luogo. O voi tutti che accorrete al Mio Ultimo Richiamo, Sacerdoti e non, è grande la benedizione che vi avvolge. Cari figli, Io vi amo e vi dono l’Arma Invincibile del Mio Rosario. Quale gioia Mi recate nel pregarlo con fede e umiltà di spirito. Oggi avete guardato le Piaghe di Gesù, attraverso il “Piccolo della Quercia”. Meditate allora sul sangue che il Signore versò per tutti e che ancora oggi viene bestemmiato. Figli Miei, vi saluto nel Nome del Risorto Gesù. Non dimenticate chi vi ha parlato: la “Vergine della Riconciliazione”, Regina della Speranza.“

[Detto questo si allontana verso la mia destra e va verso l’esterno del Giardino e, uscendo, si è fatta molto grande ed ha abbracciato tutti.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DELL’11 GIUGNO

[La Santissima Madre di Dio appare avvolta dall’infinita luce.

La Sua venuta è stata preannunciata dalle tre folgori. Indossava una tunica azzurra, sul capo un lungo velo fatto di luce scintillante. Aveva le mani giunte all’altezza del seno col Rosario bianchissimo pendente. Il Suo Rosario sembrava contenesse tutti e venti i Misteri, lunghissimo. Poggiava su un globo azzurro-cielo e, su ciascun piede, aveva una rosa color oro. I Suoi occhi sembrano brillare a causa di lacrime che Lei trattiene. La Beata Madre, dopo l’inchino e il Segno di Croce, ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Salve, figli Miei! Io sono la Vergine Immacolata-Corredentrice. Figli Miei, vi invito tutti alla preghiera incessante. Che la vostra vita sia preghiera! I vostri volti brillino della luce divina dello Spirito d’Amore Vero. Figli Miei, lo Spirito Santo è in mezzo a voi e opera grandi cose. Figli Miei, siate umili e docili perché solo gli “ultimi” e i “piccoli” possano ascoltare il Mio Richiamo Materno, i “grandi” non possono farlo perché amano il male, il peccato, l’empietà e amano sfidare l’Eterno. Figlioli, oggi i Miei occhi sono pieni di lacrime, perché tante stragi si stanno compiendo sulla terra e molto sangue cadrà sulle vostre strade e sulla “Pietra Santa”. Cari figli, soltanto se trasformerete la vostra vita in preghiera potrete salvarvi e vivere nella gioia del Cielo. Cari figli, quest’oggi invoco copiose grazie e benedizioni su tutta l’umanità, straziata dal dolore. Ricordate, figli Miei, che il dolore è condivisione d’amore con Cristo, se vissuto nella fede in Dio, il Dio Vivente e operante in mezzo a voi. La sofferenza rende nobile l’anima e la purifica. Cari figli, amate la Croce e non calpestatela: la Croce è salvezza! Figlioli, vi sono vicina e vi conduco per mano verso la Sorgente di Vita: Cristo-Dio! Abbandonatevi a Gesù, l’Eterno Dio, e gusterete la dolcezza della Sua presenza. Figli Miei, Io sono la vostra Soccorritrice e sempre intercedo per voi dinanzi al Trono di Dio. Figlioli, è tanta la grazia che l’Eterno Padre vi ha concesso con le continue Visite in questo lembo di terra benedetta e santa. Figli Miei, dal mese che verrà non verrò più tutti i Venerdì ma soltanto il cinque d’ogni mese. Vi domanderete: perché il cinque? Ebbene, figli Miei, il cinque vi ricorda la Mia prima Apparizione a “Santa Teresa”, la Mia Contrada benedetta e santa, il cinque vi ricorda le cinque Piaghe di Cristo Gesù, il cinque vi ricorda i primi cinque Sabati del mese e i cinque Misteri che compongono ogni Rosario. Figli Miei, che il cinque d’ogni mese sia un giorno speciale di preghiera e riparazione. Cari figli, Dio è Padre e non vi abbandona mai! Ecco perché Mi invia ancora una volta sulla Terra bagnata di sangue innocente di migliaia di vittime. Ora vi saluto, “piccoli” Miei, boccioli profumati, ma, prima di andar via, desidero estendere la Mia benedizione sulle vostre famiglie, le vostre case, i vostri figli. Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. CorrispondeteMi, figli Miei, e molte ferite saranno guarite dall’Altissimo. Tu “Piccolo della Quercia” vai avanti e non fermarti, tieni alto lo Stendardo della Croce Viva di Gesù, ben sapendo che stai facendo la Volontà di Dio. Tu sei nel Mio Cuore Immacolato ed esso ti custodirà come dentro uno scrigno.”

Mario: “Mia Signora, Ti affido tutti gli ammalati, consolali nella loro afflizione!”

La Beata Madre: “Io sono al loro fianco e gli dono la pace di Cristo. Sia gloria e magnificenza alla Santa Trinità!“

[Prima di scomparire, Le porgo il mio Rosario e Lei lo stringe con tanto amore; poi si allontana, andando verso il sole. Durante l’Apparizione, alcune lacrime le solcavano il volto.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 18 GIUGNO

[C’è stata un esplosione di luce nella quale ho visto la Santissima Vergine della Riconciliazione, vestita come nella Sua prima Apparizione: veste bianca, fascia dorata alla vita, sopraveste celeste e lungo velo bianco sul capo. Una Colomba di Luce vorticava intorno a Lei. Portava tra le mani una coppa d’oro colma d’acqua. Con una rosa rossa attinge all’acqua e ci asperge tutti benedicendoci, poi, con tanto amore, ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo, Mio Divin Figlio! Cari figli, vengo a voi sulle ali del Divino Spirito, per rivelarvi l’infinita bontà di Dio, per indicarvi la via della redenzione che molti non hanno capito: la Via della Croce di Gesù! Figlioli, quest’oggi avete pregato, cantato, lodato con vero amore e molti cuori chiusi si sono aperti per accogliere il Mio Appello Materno. Figli Miei, Io, la Madre del Signore, vi invito all’abbandono completo e fiducioso a Dio-Carità. Figlioli, Io desidero presentarvi a Colui che è Benedetto e Santo tra i santi tutti del Cielo. Oggi molti Angeli sono discesi con Me e vi accompagneranno nei giorni avvenire verso la via della conversione. Invocate l’aiuto degli Angeli, perché loro bramano soccorrervi e custodirvi in ogni vostro passo. Gli Angeli del Cielo non vi abbandonano, ma pregano per voi e vi liberano dai numerosi pericoli dell’anima e del corpo. Cari figli, non dubitate mai dell’Amore che Gesù nutre per voi, ma confidate nel Suo Amore che tutto avvolge e trasforma. Invocate la Misericordia divina e l’umanità rinascerà in Cristo Gesù. Cari figli, questo è il tempo della Misericordia e della grazia. Sappiate farne tesoro, figli Miei! Se i Miei Appelli non saranno corrisposti e saranno disprezzati, la responsabilità cadrà su molti e sarà terribile. Non calpestate le “perle” di Dio. Figli Miei, è tanta la grazia a “SantaTeresa”, ma solo i Miei veri figli possono corrispondere e praticare le Mie esortazioni. Quante grazie vi sto donando, figli Miei, ma non ve ne accorgete! Figli Miei, si rimpiangeranno le Mie Apparizioni una volta finite, ma sarà troppo tardi! Affrettate il vostro passo e correte verso Gesù, lavandovi alla Sorgente di Vita, lo Spirito di Carità Divina. Mirate il Cielo, figli Miei!

[Con la mano destra apre un varco e vedo un’immensità d’azzurro e poi un volo di colombe e tanta gente vestita di due colori: bianco e oro. La Madre Divina ha detto:]

Guardate al Cielo che vi attende e non sentirete più il peso della Croce: esso diverrà leggero. Non allontanatevi dal Mio Giardino, perché qui Io opero anche quando alcuni figli dal volto umano, ma dal cuore di bestia, credono che Io non operi. Pregate e nutritevi di Gesù Eucarestia: la Vera Vita! Vi aspetto Venerdì. Venerdì, che viene, portate dell’acqua ed Io la benedirò. Con Me verrà anche Gesù. Figlioli, qui Dio ha preparato un “banchetto” colmo di doni, sta a voi riceverli o meno. Io, Madre di Dio, dichiaro sacro questo luogo disprezzato dai “grandi” e ritenuto insignificante dai “sapienti” di questo mondo. Attento, figlio Mio, perché alcuni armati di ipocrisia e d’ogni sorta di falsità vorranno colpirti, ma Io e Gesù non lo permetteremo. Essi cadranno sulle spade che hanno sfoderato per colpirti perché “la via dell’empio andrà in rovina”. Gli insulti a te diretti non sono contro di te, ma contro di Me e Mio Figlio che ti abbiamo scelto e inviato al Popolo di Dio. Dio volle che tu nascessi per servirsi di te, “piccola pietra”. Figliolo, ricorda: un cuore giovane sfonda il male!”

[Si allontana verso il Cielo e poi emana fasci di luce su tutti.

Sulle fronti appaiono piccoli segni di croce di color oro.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO

[Quest’oggi avrò l’ultima Apparizione del Venerdì. D’ora in poi la Signora verrà in mezzo a noi per lasciare il Suo messaggio il cinque d’ogni mese. Come in altri Venerdì, la gente accorre numerosa all’ulivo per pregare e attendere la Vergine nella semplicità e precarietà del luogo. La casa della mia famiglia è ora la casa di tutti coloro che amano la Vergine Maria. Numerose grazie ricevono in molti e le testimoniano pubblicamente. Ecco come è avvenuta l’Apparizione di questo Venerdì tutto speciale: C’è stata un esplosione di Luce bianchissima nella quale sono apparsi Nostro Signore e la Beata Madre. Cristo vestiva tutto di bianco e la Madre Divina aveva una tunica azzurra e una fascia dorata alla vita e sulla testa un velo lunghissimo tutto dorato. Dodici stelle Le circondavano il capo. Dopo il Segno di Croce, la Madre di Dio ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Vi amo, figli Miei, e mai smetterò di intercedere a favore del mondo malato. Sì, figli Miei, il mondo è malato d’odio e di vendetta. Figli Miei, quando capirete che solo l’amore guarisce? Cari figli, in questi lunghi mesi vi ho donato molto con le Mie Apparizioni settimanali all’”Ulivo della Benedizione”. Sono stati mesi di grazia nei quali Mi sono manifestata ogni Venerdì per ricordarvi la Passione di Gesù, per ricordarvi il Suo Sangue Divino versato per amore di tutti. Ora non verrò più il venerdì ma soltanto il cinque d’ogni mese e che il cinque sia una giornata di preghiera e di lode. OffriteMi un cammino di penitenza e di riparazione, Io ve lo domando, figli Miei diletti! Giorno cinque vi aspetto tutti, per farvi grazia della Mia presenza viva. Figli Miei, come vi dissi la settimana passata, Gesù è con Me. Ascoltate il Salvatore Divino in questo Venerdì di grazia”.

[Nostro Signore ha detto con voce d’amore:]

Sono Io, il Verbo del Padre! Oh, figli Miei, Mia Madre vi ha lasciato numerosi Messaggi di vita e di pace in questi mesi, ma voi li avete accolti? Li avete davvero vissuti? Li avete meditati con amore e umiltà? Tanto Mia Madre, Mio Secondo Cuore Ardente, vi ha donato! Figli Miei, pregate e pentitevi dei vostri peccati e confessatevi presso i Miei Ministri. Quando un Sacerdote vi assolve, sono Io che vi assolvo e vi ridono la veste bianca del Santo Battesimo. L’acqua, che Mia Madre vi ha chiesto di portare, vi ricorda il Santo Battesimo. Riacquistate la grazia battesimale, attraverso la santa confessione. Figli Miei, non fate il Mio Cuore a pezzi, ma togliete da Esso ogni spina che gli ingrati e bestemmiatori vi hanno conficcato con crudeltà. Figlioli, vi sono vicino e lascio discendere su di voi la Mia benedizione di Salvatore Universale. Rivestitevi di nuovi sentimenti e percorrete la via delle virtù.”

[La Beata Madre, poi, benedice l’acqua con il Segno della Croce. Appare nell’aria una Croce Luminosa e i Suoi raggi toccavano l’acqua. La Madre Celeste ha detto:]

Cari figli, benedico l’acqua nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo: è il dono del Mio Cuore! Cari figli, pregate, pregate molto e non disperate mai! Il Maligno vuole indurvi allo sconforto, ecco perché vi chiedo di pregare e offrire penitenze a Gesù. Bimbi Miei, le “tenebre” si sono diffuse, ma Lui, Gesù, le diraderà. Cari figli, vi saluto col Mio Divin Figlio Gesù. Restate nella Pace del Signore Risorto, sempre, sempre, sempre! Vi amo e vi benedico!”

[Scompare emanando molta luce. Durante l’Apparizione la Signora mi stringe le mani e sento il calore del Suo corpo.]

*****************************************************

Quando la Vergine appariva tutti Venerdì nel 2009

MESSAGGI SETTIMANALI (ANNO 2009)

 Nei primi dieci mesi delle Apparizioni della Vergine Maria (dal 7 Agosto 2009 al 25 Giugno 2010) nel “Giardino Benedetto di Maria Santissima” in Contrada “Santa Teresa”a Brindisi, la Madonna appariva ogni Venerdì pubblicamente. Nei Messaggi settimanali, la Vergine Maria ha operato un vero ammaestramento, mettendo al centro di tutto la Parola di Dio, i Santi Sacramenti, la preghiera del Rosario e l’Adorazione Eucaristica. Bellissimi Messaggi intrisi di sapienza, da meditare con amore e da diffondere a gloria della “Vergine della Riconciliazione”, affinché sempre più anime siano salvate. Leggendoli, ci accorgeremo di come essi siano in piena sintonia col Magistero della Chiesa, la Tradizione e con le Sacre Scritture. Solo la Vergine Maria può donarci questi insegnamenti spirituali che ci richiamano a vivere in Dio nostro Padre nell’ amore fraterno. Invochiamo lo Spirito Santo, affinché renda i nostri cuori disponibili all’ ascolto e alla meditazione profonda di questi gloriosi insegnamenti!

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 7 AGOSTO

[La Signora mi appare avvolta dalla candida luce. Mi sorride dolcemente. Veste di bianco ed ha dodici stelle scintillanti intorno al capo. Ha tre rose gialle intorno al Cuore, che sprigiona una piccola fiamma. Dopo il Segno di Croce, che Lei fa lentamente, ha detto:]

Sia lodato il Nome Divino di Mio Figlio Gesù! Ti amo e ti benedico come solo una madre sa fare. Io sono la sempre Vergine Maria, Madre della Redenzione Eterna. Sono qui solo per amore. L’amore di Mio Figlio Gesù, la misericordia di Dio Padre, la consolazione del Santo Spirito siano con te e in te! Figliolo, apri sempre di più il tuo cuore alle Mie parole e non dubitare mai dell’infinito amore di Dio. Io ti sono vicina e ti sostengo di continuo. Prega, fai penitenza, digiuna!”

Mario: ”Mia Signora perché vieni proprio a me? Io non sono nessuno, non sono buono per ciò che mi chiedi. Sono solo un povero peccatore che non merita di vederTi…”

La Beata Madre: “Ho scelto te per la tua disponibilità a servire. Pian piano, ti modellerò alla Mia Scuola di umiltà, povertà, carità. Ho scelto te, perché sei il meno adatto per compiere questa missione di evangelizzazione, così nessuno potrà dire che è opera tua. Dio vuole che tu ti metta al servizio della Verità. Non importa se ti crederanno o no, importa che tu testimoni ciò che il Mio Cuore ti rivela. Le Mie Apparizioni preannunciano il Regno di Dio ormai vicino. Qui si compirà quanto preannunciai a Fatima: il Mio Trionfo Immacolato!

Cari figli, desidero ancora una volta invitarvi alla preghiera.

Desidero invitarvi a venire qui, ai piedi di questo sacro ulivo, nell’umiltà e nella fede per riconciliarvi con l’Eterno. Questo è un luogo di grazia sconfinante, un pezzo di cielo in Terra. OffriteMi Rosari senza limiti, perché l’umanità ha tanto bisogno di preghiere. Figli Miei, pregate perché soltanto la preghiera potrà sostenervi nell’ora della prova. Dio sarà con voi e non vi abbandonerà. Figlioli Miei, abbiate fede in Cristo Gesù ed Egli vi darà forza per superare le mille avversità. Io sono con voi e per mano vi condurrò sul sentiero della conversione. Lungo questo sentiero dovrete restare vigilanti, perché troverete tanti ostacoli con a capo il Maligno, pronto a fermarvi, sbarrandovi la strada dell’unione con Dio. Figli Miei, il Mio Appello è questo: amate col cuore, pregate con fede vera e soprattutto amate l’Uomo dei dolori, Gesù Crocifisso, allora il Suo Sangue Divino diverrà per voi forza e protezione. Cari figli, Io, Madre Celeste, vi prometto che il Mio Cuore Immacolato sarà il vostro Eterno Riparo e che nemmeno un’anima ad Esso affidata si perderà, perché Io intercederò presso il Trono dell’Altissimo. Cari figli, Io sarò la vostra Soccorritrice nei momenti difficili: combatteremo insieme contro le trame del Malefico!”

[Improvvisamente vedo la Signora rattristarsi e i Suoi occhi riempirsi di lacrime. Ha continuato, dicendo:]

Le tenebre hanno preso posto nel cuore dell’umanità, ormai alla deriva. Le persone amano il male e molti di loro compiono gravi crimini ed Io piango per loro. I Miei occhi versano lacrime per la loro cecità. Cari figli, Dio è rattristato nel vedere i Suoi figli darsi al peccato, offendendo il Suo Santo Nome con gravi bestemmie. Il Cuore di Mio Figlio è straziato dai pugnali dei mille peccati. Tante anime si sono avviate sulla strada della perdizione, correndo così verso il baratro della morte eterna; insieme a queste anime ci sono anche alcuni Ministri di Dio. Cari figli, ascoltate il Mio ultimo Appello e convertitevi a Dio! Figli Miei, corrispondeteMi!

[La Vergine versava abbondanti lacrime, che sentivo cadere a terra. E’poi scomparsa, facendo un inchino.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 14 AGOSTO

[La Vergine Maria appare dopo le tre folgori che La preannunciano. Indossa un abito bianco con fascia azzurra e sul capo porta un velo azzurrissimo, che, poggiandosi sulle spalle, scende sino alle caviglie. Non è sorridente, anzi il Suo volto è triste. Delle lacrime Le solcano le guance. Dopo essersi fatta il Segno di Croce, ha detto:]

Sia lodato il Nome di Mio Figlio Gesù! Cari figli, le Mie lacrime sono lacrime di dolore per questa umanità sorda alla voce di Dio. Il Mio Cuore Immacolato è pieno di dolore per tutti coloro che si ostinano a non capirMi e a rinnegarMi con tanta crudeltà. Si prega poco e ciò non vi aiuta per niente. Senza la preghiera, non si può amare Dio! Tante persone sono lontane da Mio Figlio, dall’Eucarestia e più vicine al Malefico. Molti giovani si stanno perdendo e nessuno li porta a Gesù. Io, Madre d’Amore, vi dico: state attenti alle seduzioni di Satana e pregate col cuore, perché la preghiera vi preserva dal male! Liberatevi d’ogni cosa che può disperdervi nell’oscurità, perché quello è Satana. E’ lui che vi tenta e vi scoraggia, allontanandovi dal Mio Gesù. Figli Miei, seguiteMi, invocate il Divino Spirito e meditate le parole di vita del Vangelo Vivo! Non si deve venire qua per curiosità, ma per domandare al Padre Celeste la liberazione da una grave malattia, la più terribile: il peccato! Se farete ciò che vi chiedo, riceverete molte grazie, altrimenti avrete solo sofferenze. Figlio Mio, tanti sono i “pugnali” che colpiscono il Mio Cuore, perché tante sono le stragi che si compiono sulla Terra, soprattutto lì dove nacque il Signore: è Lucifero a compiere le stragi! Lui semina odio ovunque al contrario di Mio Figlio e di Me, che seminiamo soltanto pace e amore. Ora rivolgo un Appello accorato ai giovani: Voi giovani, piccoli Miei boccioli, dovete seguire Mio Figlio e dovete per il vostro eterno bene, rinunciare alle false gioie del mondo, presentate dall’Avversario come indispensabili. Voi giovani, dovete amare la vita, sempre, e non la trappola della morte: la droga! Voi giovani, confidate solo in Gesù, perché il Maligno vuole colpirvi. AscoltateMi! Io sono vostra Madre e voglio la vostra salvezza. Cari figli, ormai la “Coppa della Divina Giustizia” è colma e, se essa traboccherà, il contenuto recherà danno alla terra e sarà terribile. Cari figli, non permettete che ciò avvenga!”

[Improvvisamente vedo tante persone gridare e lanciare insulti contro la Vergine Maria; poi prendevano dei ricci spinosi e dei sassi e li tiravano addosso a Lei. Altri Le sputavano la veste. Il Suo vestito era ormai stralciato e la Vergine singhiozzava. Lei ha detto:]

Invece di amarMi e di accoglierMi, molti figli Mi insultano e Mi colpiscono con le loro bestemmie: questo avviene ad ogni bestemmia!“

[Successivamente la Madonna ha iniziato a sorridere, come per darci speranza: era un sorriso dolcissimo e commovente; ho visto, quindi, la Vergine “squarciarsi” il petto e uscire il Cuore. Esso si è fatto molto grande ed in esso la gente veniva accolta. Alla fine è scomparsa, dicendo:]

Amate e perdonate, così come Io e Mio Figlio facciamo con tutti!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 21 AGOSTO

[La Vergine Maria giunge sorretta da una nube sfolgorante. Vestiva un lungo abito rosa col velo azzurro sul capo. Era raggiante di luce. Ha detto:]

Sia lodato per sempre il Nome di Gesù! Cari figli, vi invito tutti a cercare il Regno di Dio, per amarlo e per entrarvi eternamente. Il Regno di Dio è tra voi. Esso è come una casa pronta ad accogliere tutti, ma per entrarvi bisogna amare e vivere il Vangelo. Mio Figlio desidera ricolmarvi della Sua grazia infinita e farvi dono del Suo perdono, Lui che per amore si immolò. Cari figli, se accoglierete i Miei Appelli finali, vi salverete dalle tenebre e una gioia infinita sgorgherà dai vostri cuori e questa gioia sarà una gioia che contagerà il mondo, per farlo rinascere a Vita Nuova. Questa è la gioia dell’Emmanuele, il Dio con noi. Oggi desidero preannunciarvi che da questo “Giardino Benedetto” dalla Santissima Trinità sgorgherà un “fiume” che attraverserà paesi e città, per trasformarli nel Divino Spirito. Sarà il “fiume della pace”, che investirà il mondo intero e lo rigenererà. Cancellate l’odio e l’egoismo dai vostri cuori, perché Dio è Amore ed abita in coloro che divengono “pane spezzato” per il fratello. Non dimenticate chi vi ha parlato: la “Vergine della Riconciliazione”, Regina della Speranza. Vi amo e vi benedico tutti.“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 28 AGOSTO

[La Signora giunge dopo l’esplosione di luce. Veste come nella Sua prima Apparizione: abito bianco con sopraveste celeste bordata d’oro, fascia dorata alla vita e sul capo un lungo velo bianco, una rosa gialla su ciascun piede. Dopo il Segno di Croce, ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Cari figli, gioite con Me, Madre vostra, per l’infinito amore di Gesù Cristo, il quale avvolge tutti. Dio dimora in ogni Sua creatura e desidera guidare i Suoi figli sulla giusta strada, quella della salvezza eterna. Quando, però, l’uomo non accoglie il Vangelo non può salvarsi. Il Cielo lo si raggiunge solo col sacrificio di sé, spogliandosi di ogni cosa vana del mondo. Figli Miei, Gesù è Sorgente di perenne gioia e di benedizioni. In Lui solo confidate, sperate, mirate umilmente, perché Lui solo ha potere di donarvi la Vita senza fine. Invocate lo Spirito Santo, Egli desidera entrare in voi per divenire l’Alba Meravigliosa del vostro rinascere spirituale. Io, Madre Celeste, vi esorto tutti a far regnare Cristo nel mondo intero. Ciò lo potrete fare solo con l’amore. Maternamente vi affido questa missione. Cari figli, infiammatevi d’amore per Dio, pregando e adorando la Santa Eucarestia, nella quale Mio Figlio è vivente. Vi amo e vi benedico nel Nome di Gesù.“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 4 SETTEMBRE

[La Vergine appare vestita d’azzurro con un velo bianchissimo. Ha detto:]

Deo Patri sit gloria et Filio et Creator Spiritus. In saeculorum saecula. Amen.“

[Alla destra della Vergine Maria, appare Barachiel il mio Angelo Custode, il quale mi traduce la frase:“Sia gloria a Dio Padre, al Figlio e allo Spirito Creatore, nei secoli dei secoli! Amen.“ In forma ovale, appare intorno alla Vergine una scritta: “Sancta Dei Genitrix”. Barachiel mi traduce il significato:Santa Madre di Dio. Facendosi il Segno della Croce, la Madonna ha detto:]

E’ la Santissima Trinità che Mi manda sulla Terra, bagnata di sangue di migliaia di innocenti. L’Eterno Padre desidera che accogliate i Miei ultimi Appelli. Cari figli, donatevi a Gesù: Egli vi accoglierà a braccia aperte e vi grazierà del Suo infinito amore. Il Mio Cuore vi ama, e, d’ora in poi, sarà qui aperto a tutti coloro che Mi accolgono e seguono nell’umiltà. Dio desidera il ritorno di molti al Suo Santo Regno. Dio desidera inebriarvi del Suo Santo Spirito. Vi vuole Suoi per l’eternità. Cari figli, abbracciate la Croce di Gesù, così come Lui l’abbracciò un giorno, solo per amore: quello fu il giorno del Suo Sacrificio Divino. Figli Miei, ascoltate i Miei Richiami. A presto!

[Attraverso un bagliore di luce scompare all’improvviso, lasciando un intenso profumo di rose]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DELL’11 SETTEMBRE

[La Vergine Maria appare avvolta in una luce infinita di color bianco lucente. Indossa un lungo abito rosa con cinta dorata e velo dorato. Le dodici stelle scintillanti Le circondano il capo. Poggia sulla nube. Nel vederLa, esplodo di gioia indicibile e Le ho detto:“Mamma, Mamma Ti amo! Sono tuo per sempre!”La Beata Madre ha, poi, detto:]

Anch’Io ti amo, figliolo e, per l’amore che nutro per te e per i tuoi fratelli, discendo dal Cielo per richiamarvi a Dio. Cari figli, pregate tanto e state vicino all’Eucarestia, al Pietro d’oggi, il Santo Padre, e al Mio Materno Cuore. Se pregherete col cuore, la gioia vi pervaderà in eterno. Aggrappatevi all’ancora salvifica dei Miei messaggi d’amore e di pace. Io e Mio Figlio Gesù vi stiamo offrendo i Nostri ultimi Richiami: quanti lo comprendono? Molti sono sordi alle nostre grida disperate, facendo i Nostri Santissimi Cuori a pezzi. Figliolo, Io, Madre Celeste, ti dico: se l’uomo non crede ai Richiami del Cielo è perché non crede più in Dio, ma solo al suo cieco “io”. Quell’”io” non porta lontano, quell’”io” è l’egoismo, l’orgoglio puro. A questi figli dico: sostituite il vostro “ego” distorto con Dio, affinché Lui sia la vostra felicità e pienezza di vita. Figlio Mio, questo è il peccato più terribile dell’uomo: mettersi al posto di Dio, sedendosi sul Suo Trono per farsi come Lui, l’Eterno! Da ciò proviene ogni sorta di male. Cari figli, combattete con le Armi della Luce Divina il Malefico.

Queste sante Armi, che voi userete, sono: una vita vissuta secondo il Vangelo vivo di Gesù, la preghiera incessante, i Santissimi Sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia. Contro queste Tre Armi, il Malefico è impotente. Cari figli, rifugiatevi nel Mio Cuore di Madre Amorevole e Misericordiosa ed Io vi introdurrò nel Cuore di Mio Figlio: Egli è il Vero Dio!“

Mario: “Madre mia, metto nel Tuo Cuore tutte quelle mamme disperate per la morte dei loro figli. Alcuni di loro non vivono più per il dolore che provano. Oggi ne ho incontrato una, l’affido a Te.“

La Beata Madre: “Io accolgo le loro grida d’aiuto. A queste mamme dico: non disperate, i vostri figli sono nelle mani del Padre e lì vivono in eterno! Il dolore però della morte d’un figlio rimane. Il dolore della morte di Mio Figlio è rimasto nel Mio Cuore. Sia lodato lo Spirito d’Eterno Amore!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 18 SETTEMBRE

[La Madre di Dio è apparsa avvolta dall’immensa luce. Vestiva d’azzurro col velo rosa. Dopo il Segno di Croce, ha detto:]

EccoMi, “Piccolo della Quercia”, sono qui nella grande luce del Padre Onnipotente! Su, figli Miei, sollevatevi dal vostro stato di peccato e riacquistate la grazia del Signore Gesù, quella grazia datavi nel Santo Battesimo. Rifiutate con forza tutte le tentazioni del demonio e aumentate la fiamma viva della fede. Io sono qui per parlarvi di Mio Figlio Gesù, facendovi innamorare di Lui. Lasciate che vi accompagni divenendo la vostra Maestra Spirituale. Lasciate che il Mio materno amore vi avvolga e vi custodisca da ogni male. Le Mie esortazioni, se voi le accoglierete, vi porteranno a Dio e vi salveranno dalla corruzione. Figliolo, questo è il “Tempo della grande Misericordia”, sappiate farne tesoro!| Figli Miei, invocate il Mio Figlio Divino! Vi amo e vi benedico.“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 25 SETTEMBRE

[La Vergine Maria appare vestita d’azzurro con bordi dorati. E’ sorretta dalla nube ed ha una rosa gialla su ciascun piede. Ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Sono Io, la Vergine Immacolata, il Mio amore per voi è infinito! Figli Miei, tanti “semi” sto piantando nei vostri cuori e voi siete chiamati a coltivarli e farli germogliare nella fedeltà al Mio Appello finale. Non verrò più molte volte sulla Terra, perché l’uomo non corrisponde ai Miei Richiami, essendo tanto indurito nell’ostinazione dei mille peccati. Desidero accompagnarvi per mano nel cammino della Santa Fede, perciò vi chiedo docilità ai Miei insegnamenti materni. Il Progetto del Mio Cuore è quello di portarvi a Mio Figlio, il Salvatore, il Vero Unico Dio! Venite al Mio Cuore, figlioli, e vi metterò sotto il Mio santo Manto, per preservarvi dal Maligno. Cari figli, invocate lo Spirito di Dio, perché Egli rinnoverà ogni cosa nella Sua luce divina e vi sarà una bellissima “primavera”. Io e Mio Figlio saremo con voi, se Ci seguirete e se diffonderete con coraggio e fedeltà i Nostri Messaggi di vita. Cari figli, meditate ogni Nostro Messaggio, senza ritardare la loro meditazione perché essi vi “guariranno”. In unione agli Angeli e Santi del Cielo, vi dono la Mia benedizione. Grazie per averMi accolta!“

[E’ scomparsa, facendo un inchino ed emanando raggi di luce.

Come sempre, rimango ricolmo di gioia e di serenità indicibili. La Sua bellezza mi rapisce e mi dona tanta pace: è bellezza tutta celeste!]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 2 OTTOBRE

[Vedo apparire nell’aria un globo luminoso, il quale è successivamente esploso, avvolgendo il benedetto ulivo delle Apparizioni. Poco dopo, è apparsa la Signora, vestita d’azzurro col velo dorato. Ha benedetto tutti e poi ha detto:]

Sia lodato il Nome di Gesù! Cari figli, donatevi a Gesù, offritevi a Lui mediante atti di carità e di riparazione. Mio Figlio vi accoglierà e vi renderà Suoi per tutta l’eternità. Cari figli, il “Signore della Vita” è il “Porto Sicuro della vostra salvezza”, per questo vi invito a non tradirLo con l’ipocrisia dei farisei. Io, Madre Celeste, Regina della Pace, desidero condurvi alla Sorgente della Vita: Cristo, l’Unigenito del Padre! Cari figli, accoglieteMi. Accogliete i Miei santi Messaggi nell’umiltà. Se li accoglierete, nasceranno in voi i sentimenti più puri.“

[A questo punto la Vergine mi ha mostrato il Suo Cuore, attorniato da tre rose bianche, chiedendomi di prenderlo tra le mani ed io lo faccio. Era caldo ed emanava luce dorata. Ha, poi, detto:]

E’ il Cuore della Madre Universale. Esso ha solo saputo amare e perdonare. Sia d’esempio a tutti. Il Mio Cuore è unito a quello del Salvatore Gesù e desidero che così siano pregati:

O Gloriosi Cuori di Gesù e Maria, uniti nella carità trionfante del Padre, noi Vi amiamo e Vi lodiamo. Fate ardere nei nostri cuori la Fiamma Viva del Santo Vostro Amore!” Vi amo e vi benedico, figli Miei.”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 9 OTTOBRE

[Ho visto la Vergine Maria avvolta dall’infinita luce del Cielo.

Era bellissima e il Suo sguardo infondeva dolcezza e pace.

Vestiva una tunica color azzurro e sul capo aveva un velo tutto bianco. Era sorretta da una nube e decine di colombe bianche svolazzavano intorno a Lei. Ha detto:]

Sia glorificata la Santissima Trinità! Io sono l’Immacolata–Corredentrice e sono qui solo perché vi amo, e desidero offrirvi il Mio aiuto amorevole di Regina del Cielo e della Terra. V’invito ad avere fiducia in Dio: Lui è Padre e non permetterà che il Malefico vi smarrisca nelle tenebre, ma col Suo Spirito di Verità illuminerà i vostri passi, affinché non inciampiate nelle trappole dell’Avversario. Cari figli, è grande la luce discesa in questo luogo santo, non spegnetela mai! Io, Madre di Dio, ho scelto questo lembo di terra perché povero e semplice come Betlemme. La semplicità Mi è cara. Dio dimora nelle cose piccole, che nessuno considera. Se voi Mi seguirete, Io conserverò la pace nei vostri cuori, nelle vostre famiglie. Sono con voi, figli Miei, e nel Nome dell’Onnipotente vi benedico. Grazie per averMi accolta nella preghiera del Santo Rosario.“

[La Vergine si è commossa nel ringraziarci. Credo che fosse molto contenta per le preghiere fatte.]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 16 OTTOBRE

[La Vergine appare scintillante di luce. Veste tutta di bianco e dodici stelle Le attorniano il capo. Dopo il Segno di Croce, ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo! Cari figli, il Mio Cuore gioisce nel vedervi protesi verso i Miei insegnamenti nell’umiltà. Figli Miei, d’ora innanzi pregherete Mio Figlio Gesù con tale preghiera di consacrazione al Suo Cuore:

Cuore Santissimo di Gesù, Fonte viva di Misericordia e Amore, a Te ci offriamo e consacriamo per vivere, nella Tua grazia, il Vangelo di Vita e di Salvezza. Brucia con la fiamma divina della Tua Carità, ogni odio e impurità; affinché possiamo soltanto amare e vivere nella santità. Ti supplichiamo, o Cuore Misericordioso, fa che, attraverso di Te, svanisca l’orgoglio e la superbia, per essere tuoi fedeli servi. Ti supplichiamo, o Divin Cuore di Cristo, non lasciarci mai, ma illuminaci col Tuo Santo Spirito! Accresci in noi la Fede, la Speranza, la Carità e vieni ad abitare nei Tuoi figli, facendo di noi Tue dimore. Amen.”

Amate il Cuore di Mio Figlio, e pregate incessantemente per la salvezza del mondo. Continuate a pregare, benedire, ringraziare Iddio. Seguite Mio Figlio e sarete salvati!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 23 OTTOBRE

[La Santissima Vergine viene a farci visita graziandoci della Sua presenza. Non smetterò mai di lodare Iddio per tutto ciò che vivo. Ella vestiva tutta di bianco e sette aloni di luce L’avvolgevano.ha detto:]

Mio amato figlio, vieni a Me, rifugiati nel Mio Cuore, la Piccola Via che ti condurrà a Dio. In Esso entreranno coloro che si spogliano dell’”ego”. Per mezzo del Mio Cuore scenderà ancora il Divino Spirito, per operare la “seconda Pentecoste di fuoco purificante, santificante, rinnovante”. Questo è il tempo del Mio Cuore pronto a trionfare, come già predissi a Fatima. Di giorno in giorno aumenteranno le Mie manifestazioni nel mondo, per preparare tutti alla Discesa del Consolatore: ecco perché raduno i figli Miei, per prepararli al Dono d’Amore, il Santo Spirito. D’ora innanzi le Mie Visite si faranno sentire ovunque, perché l’azione della “Donna vestita di Sole” sarà forte. Figli Miei, desidero che siano sempre assecondati i Miei desideri e che si preghi con fervore il Mio Rosario, il quale vi otterrà la misericordia del Padre. Figlio Mio, consolaMi ed Io ti donerò il Mio sorriso gioioso. Tanto dolore è rinchiuso nel Mio santo Cuore per quei figli che decidono di escluderMi dalla loro vita. Figli Miei, tornate al Padre Amorevole e riceverete la consolazione. Figli cari, ormai i giorni della grazia sono contati, perciò affrettate il vostro passo, andando verso la Casa del Padre sempre aperta a voi: la Chiesa! AmateLa. Seguite i Suoi consigli. Pregate per Essa, perché Satana La odia e vuole distruggerLa. L’apostasia ha già avuto inizio…Cari figli, lottate per Cristo e conduceteMi i figli dispersi. Fatevi a loro vicini, soccorreteli, curate le ferite del peccato e conduceteli a Me e al Mio Figlio Gesù. Non lasciate che si perdano. Aspettano la loro salvezza, che li raggiungerà solo col vostro sincero servizio. Dio li salverà per vostro tramite. Non potete immaginare quale premio l’Eterno ha in serbo per voi, se farete tutto ciò: il Paradiso sarà vostro eternamente. Non è facile ciò che vi chiedo, perché tanti ostacoli e spine pungenti troverete sulla via del bene, ma non vi scoraggino mai! Io guardo il vostro agire per il Mio Trionfo e vi copro col Mio Manto Santo. Figli Miei, oggi voglio rivelarvi un grande segreto: quando voi amate così, come vi domando, non siete voi ad operare per la salvezza delle anime, ma Dio stesso agisce in voi, perché Dio è all’opera in voi. Sia lodato Gesù Cristo!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 30 OTTOBRE

[Nostra Signora giunge tra noi vestita d’azzurro con bordi dorati. Un lungo velo rosa le copre il capo. Ha detto:]

Sia lodato il Mio Divin Figlio Gesù! Adorate e riparate il Signore Gesù vivo e vero nell’Eucarestia. Ripeti senza stancarti mai che Gesù è vivente nell’Eucarestia. Cari figli, oggi desidero invitarvi a vivere una vita eucaristica. Io vi guiderò alla piena contemplazione di Gesù Eucaristico. Non stancatevi di praticare i Miei Messaggi. Siate i riparatori di Gesù oltraggiato! Confidate nei Santissimi Nostri Cuori. Io sono tra voi, sempre! Divenite costruttori di un mondo nuovo. Unitevi nelle vostre famiglie ed elevate a Dio preghiere e lodi incessanti. Pregate e riparate gli oltraggi e i sacrilegi. Rifugiatevi nel Cuore di Gesù e vi nutrirete del Suo perenne amore. La Mia benedizione vi accompagni sulla via della santificazione!”

[Senza voltarmi le spalle, la Vergine scompare]

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 6 NOVEMBRE

[Con diversi pellegrini prego il Santo Rosario. Sento la presenza della Signora mediante l’intenso profumo di fiori. Ella giunge nel Suo Giardino, dopo le tre folgori luminose. E’ bellissima e il Suo sguardo carico d’amore. Vestiva una tunica rosa e un velo azzurro. Ha detto:]

Sono qui, piccolo Mio! Io sono la Madre del Redentore Divino, la Vergine di Nazareth. Cari figli, è tanta la grazia che l’Eterno e Giusto Padre vi concede con le Mie continue visite in Terra. Cari figli, ho posto la Mia fiducia in voi: spero che non la tradirete. Seguite Mio Figlio e adorateLo con fede viva, speranza certa, carità infuocata di Spirito di Verità. Figli Miei, ascoltate la vostra Madre Misericordiosa e vi condurrò a Cristo per salvarvi eternamente. Aprite i cuori alle Mie parole e tornate a Dio, poiché il Tempo è vicino.“

Mario: “Madre Mia, dammi la forza di portare avanti questa missione difficile, che molti disprezzano e ostacolano!”

La Beata Madre: “Abbi pietà di chi non ha pietà di te! Figliolo, il cuore dell’uomo è ammalato, ammalato d’odio, di vendetta, di predominio, di orgoglio sconsiderato.“

Mario: “Perdonaci! Ti diamo tanti dolori col nostro peccare e col nostro modo di vivere.”

La Beata Madre: “Piccolo Mio, tu e il “Piccolo Gregge” state corrispondendoMi, ma alcuni figli dal volto umano, ma dal cuore di animale, mi trafiggono il Cuore. Figliolo, vinci il male con l’amore e il silenzio. Solo questo devi fare: accettare e offrire tutto di te a Dio! Il male che fanno a te, non è diretto a te, ma a Me e Mio Figlio. Comprendi?“

Mario: “Sì, Madre mia!“

La Beata Madre:“I crocifissori di ieri hanno oltrepassato il tempo ed, armati d’odio contro Dio, agiscono contro i servi fedeli del Regno. Loro sono degenerati nell’ostinazione della loro durezza di cuore, ma l’Eterno è pronto a far giustizia e si sentiranno le urla. Figlio Mio, le tue sofferenze sono preziose dinanzi al Trono del Padre e fermano i flagelli. La crudeltà di alcuni si muterà in motivo di condanna per loro. Sappiano costoro che il giudizio loro sarà terribile, se non si pentiranno. La Regina del Cielo e tua Maestra Spirituale, ti saluta col segno della vittoria: la Croce di Gesù!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 13 NOVEMBRE

[La Madre Celeste appare in un alone luminoso, che L’avvolge.

E’ vestita con un abito celeste ed ha una cinta bianca alla vita e sul capo un lungo velo bianchissimo. Poggia sulla nube ed ha un Rosario bianco nel braccio destro. Una grande Ostia è sospesa al centro del Suo Cuore. L’Eucarestia sarà visibile a tutti i presenti. Ha detto:]

Sia lodato Mio Figlio Gesù! “Piccolo della Quercia”, ricevi il Santissimo Corpo di Cristo, adorandoLo profondamente. E’ Mio Figlio che vi porto, affinché capiate che è Lui il Sole della Vita. Il Mio Messaggio questo Venerdì d’amore è: vivere l’Eucarestia. Cari figli, vi invito a fare da argine contro i flutti dell’empietà. Cari figli, Io vi amo e con gli Angeli e i Santi tutti del Cielo vi dono la Mia Benedizione. Discenda su di voi, sui vostri figli, sulle vostre case. A presto!”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 20 NOVEMBRE

[La dolcissima Madre del Signore Gesù appare dopo una pioggia di luce finissima, che ci ricopre. Veste tutta di bianco e sotto i Suoi piedi vedo un globo di color azzurr –celeste. I colori delle vesti della Vergine non sono esattamente come quelli di quaggiù, anche se somiglianti. Ha detto:]

EccoMi qui, “piccolo” Mio”! Le vostre preghiere rallegrano il Mio Cuore e quello di Dio. Le vostre preghiere sottraggono molte spine ai nobili Cuori di Gesù e Maria. Se i Miei Richiami saranno accolti, una pioggia di grazia discenderà su di voi e coloro i quali ascolteranno la vostra testimonianza si convertiranno e ameranno Dio. Figli Miei, Io desidero che in voi regni solo Mio Figlio Gesù, il Re della pace e della vita, solo così il Maligno non vi disperderà durante i giorni di buio. Lodate e benedite Iddio, per averMi a voi mandata. Vi amo!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 27 NOVEMBRE

[La Santissima Vergine giunge dinanzi a me sorretta dalla nube. E’ bellissima. Veste tutta di bianco lucente con l’alone di luce intorno a Lei. Ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo! Figli Miei, l’Eterno è molto offeso a causa dei molti peccati che si perpetuano sulla Terra. La creazione sta “sfiorendo” a causa della mancanza d’amore. L’amore opera miracoli, figli Miei, è tra questi miracoli c’è la salvezza del creato. Rispettate il pianeta su cui vivete e abbiatene cura, altrimenti si ritorcerà contro di voi. Dio vi ha donato la Terra, affinché la custodiate nell’amore. Invece voi che fate? Cari figli, amate e non distruggetevi da soli. Vi amo d’un amore puro.”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 4 DICEMBRE

[La Santissima Vergine Maria si è rivelata in tutta la Sua bellezza, avvolta dall’infinita luce. Vestiva tutta di bianco con cinta dorata. Dopo un piccolo cenno del capo, ha detto:]

Sia lodato il Nome di Gesù! Figli Miei, ancora una volta il Signore desidera farvi grazia della Mia materna presenza, per sorreggervi lungo la via della santità, così potrete mirare al Mio Cuore di Madre, per vedere poi Gesù Cristo. Con Me imparerete ad amare e conoscere l’Unto di Dio. Donatevi a Dio, Egli attende la vostra donazione, la vostra dedizione a Lui. Cari figli, aumentate le vostre preghiere poiché il Maligno vuole colpire molti figli, che, pian piano, stanno cedendo alle sue lusinghe. Siate sempre pronti a raccogliervi in preghiera. La preghiera è Luce. Miei diletti, contemplate il Cuore glorioso del Salvatore e lodateLo, per le grazie che abbondantemente vi offre. Se voi vi lascerete guidare dallo Spirito Divino di Cristo, nulla potrà l’Avversario contro di voi. Lo Spirito di Dio illuminerà i vostri passi e giungerete alle vette della santità e della purezza, della gioia interiore. Desidero che diveniate semplici, poiché Dio si manifesta nella semplicità. Vi benedico e vi custodisco sempre nel Mio Materno Cuore.”

APPARIZIONE E MESSAGGIO DELL’11 DICEMBRE

[Una schiera d’Angeli biancovestiti appare. Hanno tutti le mani giunte. Poco dopo, alla loro destra, appare la Vergine. Le Sue vesti brillano come il sole in pieno giorno. Il Suo volto è bellissimo. Vorrei che quei momenti fossero eterni…Ella ha detto:]

Cari figli, sono Io la “Vergine della Riconciliazione”, Regina della Speranza. Sono qui solo perché vi amo infinitamente.

Figli Miei, non potete nemmeno immaginare quale amore nutro per voi e quale gioia provo nel vedervi raccolti in preghiera con tanto ardore! Cari figli, qui a “Santa Teresa” ho desiderato regalarvi la presenza viva della Mia Persona. Sappiate custodire questo luogo santo con amore, silenzio, devozione. Desidero che Dio sia sempre al primo posto nelle vostre scelte. Voi siete liberi, e sempre lo sarete, ma, senza Dio, la libertà diviene distruttrice. Dio sia tutto per voi! Usate carità verso tutti, in modo speciale verso chi vi ha fatto del male. Soltanto nella carità, Dio sarà in voi e voi in Lui. Cari figli, abbandonate la via del peccato, della falsità, e seguite l’Agnello Divino. Se non farete ciò, se continuerete a escludere Dio dalla vostra vita, se disprezzerete i Miei ultimi Appelli; l’oscurità scenderà sulla Terra. Ora, Miei diletti, lasciate che il Mio Manto vi avvolga teneramente e vi protegga dal male. Il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo vi benedicano e vi colmino di pace, di grazia, di salvezza eterna. A presto!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 18 DICEMBRE

[Durante la preghiera del Santo Rosario in onore dell’Immacolata, ho visto un’infinità di raggi di luce scaturire nell’aria da un grande globo lucente; poi è apparsa la Vergine, avvolta dalla luce che emana. Aveva un lungo velo azzurro-cielo con cinta dorata alla vita .Ha detto:]

Lode, gloria, benedizione alla Santissima Trinità! Cari figli, anche oggi giungo in mezzo a voi, per richiamarvi al Santo Vangelo, ormai dimenticato, offeso, calpestato…ma a questo “i grandi” lo capiscono? Che si venga qui a chiedere la misericordia e il perdono di Dio! Figli Miei, siate docili ai Miei Richiami. Essi salvano. Essi preparano i cuori alla divina manifestazione dello Spirito Santo, alla Nuova Pentecoste. Molti segni accompagneranno questa santa Discesa di Fuoco d’Amore. Il Mio Trionfo Immacolato è prossimo, ma, prima che esso avvenga – come preannunciai a Fatima – vi saranno molti flagelli. Siete già nel “travaglio”, poi verrà il “parto” della nuova umanità. Confidate in Gesù, piccoli Miei! Alimentate la vostra fede, perché il pericolo di perderla è grande. O voi, che Mi ascoltate e seguite, non temendo le persecuzioni e gli insulti, la Porta del Cielo si spalancherà a voi per accogliervi, al contrario dei malvagi che si perderanno.

Custodirò ognuno di voi nel Mio Cuore di Madre Purissima.

Siate tutti benedetti nel Nome di Gesù Cristo!“

APPARIZIONE E MESSAGGIO DEL 25 DICEMBRE

[Una dolcissima melodia, proveniente da molto lontano, mi allieta. All’improvviso, la divina luce m’avvolge e un intenso profumo di rose mi inebria. Subito dopo, la Madre Celeste è innanzi a me. E’ molto sorridente. Veste tutta d’oro. Ha il piccolo Gesù tra le braccia. Un’aureola circondava entrambi i capi. Io non ho parole per esprimere ciò che ho provato in quei momenti, nei quali la gioia mi pervadeva, lasciandomi ricolmo di quiete. Ha detto:]

Sia lodato Gesù Cristo! Nel giorno della divina Nascita del Verbo fattosi carne, vengo a te, “Piccolo della Quercia”, per affidarti il Messaggio dell’Unità in Cristo Signore. Lasciate, o figli Miei, che Dio fonda i vostri cuori in un sol cuore e che questo cuore palpiti di Vita nuova, quella vita che il Verbo vi ha ridato venendo al mondo! Si fece “piccolo” per voi. Facendosi “piccolo”, ricevette la prima ferita dell’amore: rinunciò alla gloria che gli era dovuta, in quanto Dio; Egli si fece fragile, indifeso. La prima ferita, che il Verbo Eterno ricevette, avvenne all’Incarnazione. Dall’Incarnazione alla Nascita, sino al versamento di Sangue in Croce, fu Uno col Padre, nella Volontà, nell’Azione. Anche voi, figlioli, dovete seguire questo esempio luminoso. Per fare ciò, occorrono due cose fondamentali che Mio Figlio ha sempre seguito: spogliarsi di se stessi e del mondo corrotto ed amare il fratello nel quale Dio è visibile. Ciò, che vi vado rivelando, è di vitale importanza per il vostro bene e il Maligno è furibondo, ben sapendo la verità altissima di questi insegnamenti celesti.

Chiudete sempre la porta del cuore a Lucifero e apritela a Dio. Ogni qual volta fate ciò, gli Angeli esultano e cantano inni alla Trinità. Dio vi custodisca nella Sua carità e, dalla Sua carità ardente, parta la scintilla dell’evangelizzazione e della testimonianza attiva del Regno di Dio. Tu, figlio Mio, tanto amato e nutrito da Me, tua Maestra Spirituale, loda Iddio per le numerose grazie che ti concede e vai avanti, poiché il Cielo ti custodisce.”

[Prima di scomparire, Gesù e Maria hanno benedetto insieme col Segno della Croce]

*****************************************************

FACEBOOK:

  1. Mario D’Ignazio: Gli Appelli Materni della Madonna a Brindisi;
  2. La Via Salvifica della Riconciliazione – Edizioni Segno;

3) IN THE BLESSED GARDEN OF HOLY MARY;

4) Dans le Jardin Béni de la Très Sainte Marie.

L’albero vicino al quale la Signora giunge

La Madre di Dio nelle Apparizioni pubbliche giunge dinnanzi ad un albero d’ulivo, che rappresenta il Figlio Suo Divino, e nella Rivelazione pubblica del Vecchio e del Nuovo Testamento, il simbolo dell’ulivo ricorre molte volte. Ai piedi di quest’albero la Vergine Maria ha chiesto molte preghiere, suppliche e penitenze continue per riparare i peccati dell’umanità degenera e per allontanare i gravi flagelli, che ci siamo attirati, con il nostro peccare, promettendo vicino ad esso la Sua continua presenza. Pellegrini provenienti dall’ Italia e da altre Nazioni giungono numerosi, pregando il Rosario sotto l’ulivo dei celesti colloqui. L’ albero benedetto, vicino al quale la Madonna appare, è stato circondato da un recinto in ferro zincato, per proteggerlo e custodirlo. Molti sono i segni dati all’ulivo della benedizione e della pace, sopratutto sono stati osservati fenomeni luminosi molto particolari.
Il Popolo di Dio è come un ulivo su cui i pagani, come rami selvatici, possono essere innestati. Gesù è la radice e la linfa che passa a ravvivare tutti i rami, quelli nuovi come pure quelli vecchi (Romani 11:17-18).
Narra la Genesi che Noè, passati i 40 giorni del diluvio universale, per accertarsi che le acque si fossero ritirate liberò prima un corvo e poi una colomba, ma entrambi, dopo poco tempo, ritornarono all’Arca: segno che non avevano trovato nemmeno un lembo di terra dove posarsi. Dopo una settimana liberò di nuovo la colomba e questa volta essa ritornò con un ramoscello d’olivo nel becco. Ma perché proprio l’ulivo? Perché è una pianta desertica che può sopravvivere solo all’asciutto. Da quel momento l’ulivo assunse un duplice significato, diventò il simbolo della rigenerazione (la terra che tornava a fiorire) e il simbolo di pace e della riconciliazione di Dio con gli uomini. In questa ottica l’ulivo diventa una pianta sacra. La colomba prefigurava Maria Santissima e il ramoscello Gesù. La Madre, unita al Figlio nel vincolo della carità, a beneficio delle anime di chi accoglie i loro Cuori d’Amore. La colomba e il ramoscello d’ulivo sono ampiamente riconosciuti come simbolo di pace e di riconciliazione. Ricordiamo inoltre l’ingresso di Gesù a Gerusalemme quando, accolto con festa, la gente Lo saluta con ramoscelli d’ulivo e questo episodio della vita terrena di Gesù viene ricordato nella Domenica delle Palme. La Passione di Cristo inoltre ebbe inizio nell’Orto degli Ulivi, il quale viene ricordato, proprio dall’albero delle Apparizioni di Maria Santissima. Facciamo compagnia a Gesù, nel Suo Getsemani.