L’albero vicino al quale la Signora giunge

La Madre di Dio nelle Apparizioni pubbliche giunge dinnanzi ad un albero d’ulivo, che rappresenta il Figlio Suo Divino, e nella Rivelazione pubblica del Vecchio e del Nuovo Testamento, il simbolo dell’ulivo ricorre molte volte. Ai piedi di quest’albero la Vergine Maria ha chiesto molte preghiere, suppliche e penitenze continue per riparare i peccati dell’umanità degenera e per allontanare i gravi flagelli, che ci siamo attirati, con il nostro peccare, promettendo vicino ad esso la Sua continua presenza. Pellegrini provenienti dall’ Italia e da altre Nazioni giungono numerosi, pregando il Rosario sotto l’ulivo dei celesti colloqui. L’ albero benedetto, vicino al quale la Madonna appare, è stato circondato da un recinto in ferro zincato, per proteggerlo e custodirlo. Molti sono i segni dati all’ulivo della benedizione e della pace, sopratutto sono stati osservati fenomeni luminosi molto particolari.
Il Popolo di Dio è come un ulivo su cui i pagani, come rami selvatici, possono essere innestati. Gesù è la radice e la linfa che passa a ravvivare tutti i rami, quelli nuovi come pure quelli vecchi (Romani 11:17-18).
Narra la Genesi che Noè, passati i 40 giorni del diluvio universale, per accertarsi che le acque si fossero ritirate liberò prima un corvo e poi una colomba, ma entrambi, dopo poco tempo, ritornarono all’Arca: segno che non avevano trovato nemmeno un lembo di terra dove posarsi. Dopo una settimana liberò di nuovo la colomba e questa volta essa ritornò con un ramoscello d’olivo nel becco. Ma perché proprio l’ulivo? Perché è una pianta desertica che può sopravvivere solo all’asciutto. Da quel momento l’ulivo assunse un duplice significato, diventò il simbolo della rigenerazione (la terra che tornava a fiorire) e il simbolo di pace e della riconciliazione di Dio con gli uomini. In questa ottica l’ulivo diventa una pianta sacra. La colomba prefigurava Maria Santissima e il ramoscello Gesù. La Madre, unita al Figlio nel vincolo della carità, a beneficio delle anime di chi accoglie i loro Cuori d’Amore. La colomba e il ramoscello d’ulivo sono ampiamente riconosciuti come simbolo di pace e di riconciliazione. Ricordiamo inoltre l’ingresso di Gesù a Gerusalemme quando, accolto con festa, la gente Lo saluta con ramoscelli d’ulivo e questo episodio della vita terrena di Gesù viene ricordato nella Domenica delle Palme. La Passione di Cristo inoltre ebbe inizio nell’Orto degli Ulivi, il quale viene ricordato, proprio dall’albero delle Apparizioni di Maria Santissima. Facciamo compagnia a Gesù, nel Suo Getsemani.

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